Pov Jimin
"Uffa, ma perché non risponde?" sbuffai.
"C'è qualche problema?" mi chiese Hobi bevendo dalla bottiglia e riprendendo fiato. "No, cioè, non penso. È che Yoongi non mi risponde ed è già la quarta volta che lo chiamo".
Ero a casa di Hoseok perché mi aveva invitato per una partita a Just dance dato che avevo due settimane libere dal lavoro. All'inizio avevo rifiutato ma Yoongi aveva insistito perché andassi, dopotutto era una di quelle poche volte in cui avevo delle ferie così lunghe e mio marito voleva che ne approfittassi.
"Starà guidando no?" mi fece notare il castano. "Si ma la macchina ha la funzione per le chiamate e anche la guida automatica" borbottai, poteva benissimo rispondermi. "Suvvia Chim, lo sai com'è fatto, vuole dare il buon esempio alla vostra creaturina così da diventare il suo preferito" se la rise Hoseok, riferendosi a nostra figlia.
Scossi la testa e feci un piccolo broncio. Era vero, Min-so era molto affezionata a me, ma probabilmente era dovuto al fatto che fossi meno presente rispetto a Yoongi, forse sentiva che i momenti passati con me erano in qualche modo speciali. Ovviamente questo non significava che odiasse Yoongi, semplicemente lui lo vedeva di più. Un po' come quando sei in un gruppo di amici e non ne vedi uno per molto tempo. È normale che quando quest'ultimo torna preferisci stare con lui piuttosto che con gli altri.
Questo non voleva dire che non fossi presente per mia figlia ma il mio lavoro purtroppo non mi permetteva di crescerla 24 ore su 24 come faceva Yoongi. Se dovevo esibirmi in Corea di solito era per pochi giorni, allora portavamo la bimba con noi. Capitava però che ogni tanto dovessi andare all'estero e, Yoongi e Min-so, non potevano seguirmi perché lei andava a scuola. Così avevo deciso che accettavo solo lavori di massimo due o tre settimane e, nonostante ci fossero altre offerte veramente eclatanti, mia figlia veniva prima.
"Sono sicuro che appena avrà un attimo, o appena vedrà la chiamata, ti richiamerà" mi rassicurò Hoseok. "Sì, forse hai ragione e sta solo guidando" annuii.
Facemmo un'altra partita e, qualche secondo dopo il suo termine, il mio telefono iniziò a squillare.
"Visto? Che ti avevo detto?" scherzò Hobi. Ma non era lui quello a cui risposi.
Rilasciai un lungo sospiro e accettai la chiamata. "Hey Kookie, ti serve qualcosa?".
"J-Jimin..." iniziò Jungkook, la voce che tremava. "Ehi, che succede?" chiesi leggermente preoccupato. "Io... Io... Ecco... Penso che abbiano rapito Taehyung" sussurrò.
"Cooosa?!" urlai di rimando. "Che vuol dire che hanno rapito Taehyung?". A quelle parole Hoseok si girò di scatto verso di me. "Lo hanno rapito? Chi?". Scossi la testa e misi il vivavoce.
"A-Allora... Tae era andato con Shin al parco vicino casa. Era passato un bel po' di tempo e dato che dovevamo andare al cinema tutti insieme ho provato a chiamarlo... Ma non mi ha risposto. Così sono andato a prenderli al parco ma... ma... Jimin non c'era nessuno, li ho aspettati per un'ora e mezza pensando che forse erano andati da qualche parte a prendersi qualcosa da mangiare".
"Jungkook aspetta, hai provato a tornare a casa? Magari vi siete incrociati e non vi siete visti" tentai. "No... Io sono a casa ora ed è vuota" rispose. "Ho provato anche a chiamarli... Sarà la dodicesima volta che non mi risponde, in più non legge i messaggi. Jimin cosa faccio? C'è pure mio figlio con lui". Sembrava veramente tanto spaventato... Ed era comprensibile.
"Innanzitutto stai calmo. Adesso veniamo da te e poi pensiamo a cosa fare ok?". "Va bene hyung". Lo rassicurai un altro paio di volte e poi lo salutai promettendogli che saremmo arrivati il prima possibile.
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Escape game 2 - Return
Fiksi Penggemar⚠️ ! ATTENZIONE ! ⚠️ Sequel di Escape game - BTS Vi consiglio di leggere prima quella storia e poi questa. In alternativa troverete un piccolo riepilogo dello scorso libro nell'introduzione :) Sono passati 3 anni da quando i sei ragazzi hanno lasc...
