-Dai Lils fermati- le urlò dietro Marlene, che la rincorreva per i corridoi della scuola
-Lasciami stare Lene-rispose scendendo gli scalini dell'entrata principale
Uscì dal portone principale percorrendo il cortile, fermandosi alla fontana e sedendosi per calmarsi. Respirò profondamente per rilassarsi il più possibile provocando un brivido leggero che si sparse per tutto il corpo. Non poteva aver rovinato anche questo, era una grande responsabilità e non poteva essere data ad un decelebrato come Potter-pallone-gonfiato-irresponsabile-immaturo. Poi perché lui e non Remus, che a differenza sua è sempre stato un prefetto responsabile, maturo e con il senso del limite?
Ma poi pensò a come si potesse sentire il suo migliore amico con questo carico ed il suo segreto.. forse avevano fatto bene a non scegliere lui, così magari si sarebbe sentito più leggero per almeno l'ultimo anno.
La vera domanda era, perché proprio Potter?
Si era veramente deciso a rovinarle anche l'ultimo anno?
Non si era stufato anche lui?
Era veramente insopportabile il modo in cui prima si atteggiava con lei, come se ci stesse provando, per poi rinnegare tutto e ritornare l' insopportabile Potter.
Prese un grande respiro per non urlare e alzò lo sguardo verso il cortile notando la sua migliore amica che con passo veloce si dirigeva verso di lei. Per un momento pensò di alzarsi e andarsene, non voleva parlare con nessuno, però poi pensò che la bionda l'avrebbe raggiunta ovunque quindi si fermò.
Marlene arrivò con il fiatone davanti a lei.
-Ma ti sei impazzita! Farmi correre per mezzo castello alle sette di mattina!- le urlò contro sedendosi affianco a lei
-Nessuno ti ha chiesto di seguirmi,-sbuffò guardando altrove.
-Quando ho deciso di averti come migliore amica, dove avevo sbattuto la testa precisamente? Se la mia migliore amica ha una crisi nervosa, è normale che cerco di calmarla!- affermò la bionda
-Non ho una crisi nervosa!- ribatte Lily.
-Hai la faccia dello stesso colore dei capelli e stai respirando profondamente; inoltre hai appena parlato con James, cosa che porta molto spesso ad una tua crisi nervosa-specificò Marlene con una faccia da saputella
-Va bene, ma è colpa sua, non fa altro che rovinarmi ogni cosa, io lo odio, se non fosse esistito la mia vita sarebbe leggermente più decente adesso, anzi probabilmente sarei felice. Mi ha tolto la possibilità di eccellere anche quest'anno, sappiamo tutti che quando c'è lui non riesco a fare le cose per bene perché mi urta anche solo la sua presenza o solo il fatto che respiri. Mi ha rovinato l'entusiasmo di essere Caposcuola, mi ha tolto Sev..- si sfogò Lily ma Marlene la interruppe
-ANCORA CON QUELLA STORIA LILY! Ti ho già esposto il mio parere su questo campo, ma dato che probabilmente non è chiaro ripeto: NON è colpa di James se Piton ha detto quel che ha detto e ha fatto quel che ha fatto. ACCETTALO, ormai fa parte della cerchia dei Mangiamorte e lo sai anche tu. Per convincertene hai bisogno di vedere il marchio nero sul braccio sinistro di "Sev"? - chiese ormai rossa dalla rabbia
La Evans capì che Marlene avesse ragione, ma lo sapeva anche lei in verità, solo che a parole non riusciva proprio ad ammetterlo: perciò restò zitta a guardando il pavimento con le lacrime a gli occhi.
La bionda capì subito cosa stava succedendo, così mise da parte il suo rancore per la corsa mattutina e la strinse in un caloroso abbraccio sprofondando nei suoi folti capelli rossi. Sentì i suoi singhiozzi attraversarle l'anima e si sentì male per lei. Anche se non voleva darlo a vedere, Marlene lo notava, vi stava veramente male per l'accaduto con il Serpeverde. Insomma doveva essere doloroso accettare il fatto che il proprio migliore amico, con cui si è cresciuti e con cui si condividono tantissimi bei ricordi, vi volti le spalle e si unisca al gruppo che accettano e condividono gli ideali di un pazzo che vuole morta la gente come te. Ma purtroppo non poteva farci niente: anche se lo avesse perdonato non avrebbe funzionato più il loro rapporto. Ormai stava per iniziare una guerra e bisognava decidere da che parte schierarsi: lui aveva deciso il lato oscuro e ormai non poteva e non voleva tornare indietro. La strinse ancora più forte come sperando di poter prendere il suo dolore e trasferirlo in lei. Le asciugò le lacrime e le sorrise.
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mischief managed|| Jily
FanficUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
