"San Valentino", "La festa degli innamorati", "Il giorno dell'amore" o più semplicemente il 14 febbraio 1977 sarebbe stato un giorno di riposo per chiunque ed un giorno speciale per chi conoscesse l' "amore". Ma per amore ad Hogwarts non s'intendeva solo quello tradizionale, ma anche quello nelle amicizie e nelle sue mille altre sfumature. Hogwarts per l'occasione era stata decorata con grandi fiori rosa e turchesi; dal soffitto, al posto delle candele, ricadevano coriandoli a forma di cuore. Ovunque c'erano riferimenti a Cupido o Afrodite ed i poveri gufi erano stati ingaggiati per portare i bigliettini di San Valentino.
Erano quelli che Mary e Reginald si stavano divertendo a leggere prima di andare ad Hogsmade, erano nel cortile, coperti dalla neve leggera grazie alle mura. Mary ne aveva una busta piena e Reginald ne aveva ricevute cinque. Incredibile come a Mary desse quasi fastidio ricevere tanti biglietti mentre Reginald era più che felice per i suoi cinque.
-Allora facciamo così, io ne pesco una delle due e la leggo e tu fai lo stesso con le mie- propose Mary sedendosi su un muretto
-Vai!- accettò
-Inizi tu?-
-Va bene, sgancia la busta-
Così Reginald chiuse gli occhi e mise una mano nella busta di tela pescando un bigliettino. Era rettangolare e piegato in due, aveva un colore verdigno ed emanava un forte odore di colonia maschile. Fuori c'era un "A Mary McDonald da Jake Morrinson"
- Da chi è?- domandò lei
-Morrinson-
-Non è quel ragazzino del secondo anno?- chiese titubante
-No, quello è Charles Morrinson, stiamo parlando di Jake, suo fratello, è al quinto anno- spiegò
-Non ho capito chi è-
-E' un ragazzino biondo con capelli spesso unti, occhi marroni, basso, è in Corvonero- descrisse
-Oddio la tua copia Corvonero!- esclamò lei divertita
-Ehi! Non è vero! Non ho mai i capelli unti e sono dieci volte più alto di quel coso-
-Dai Reg, te la prendi per così poco?-gli domandò tirandogli un pugnetto amichevole sul braccio
-Vergognati-rispose ridendo
-Vergognati tu tasso-disse- Leggi quel che ha scritto Jason-continuò
-Jake, vediamo che ha scritto-
Aprì il bigliettino verde da cui l'insopportabile odore uscì ancora di più e lesse:
-Mary, Mary, i tuoi occhi sono come calamite per il mio cuore e spero che un giorno i miei lo saranno per il tuo-
Mary si mise a ridere.
-Subito Jake, non ti preoccupare- disse con non chalance
-Beh dai è stato carino-commentò ripiegando il bigliettino
-Bene, ora tocca a me-disse afferrando uno dei cinque bigliettini
Questo era di un rosa antico, con delle scritte color panna, anche qui v'era il destinatario ed il mittente era Kylie Stewart.
-Da chi è?-chiese euforico
-Kylie Stewart-rispose fredda
-Perché questo tono molto poco euforico?-
-Niente è lei che non mi piace, sono felice che tu sia apprezzato-
Kylie Stewart era una ragazza del sesto anno, aveva corti capelli ricci, una carnagione scura ed un sorriso smagliante. I suoi occhi erano letteralmente neri, cosa che incantava moltissimi ragazzi, (oltre alle sue curve). Uno dei ragazzi che aveva incantato nel momento meno opportuno era stato Joe McLaughlin, la grande cotta di Mary al terzo anno. Perciò Mary non gradiva che tra le lettere di San Valentino del suo Reginald ci fosse Kylie, anche se per lui poteva essere una grande cosa.
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mischief managed|| Jily
FanfictionUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
