-Ragazzi diamo il ben tornato a Remus! Il ragazzo che ci ha fatto perdere la testa per circa tre mesi!- esultò Fabian Prewett da sopra al palchetto di legno nella sala magna del quartier generale.
Si erano radunati tutti lì quella mattina per festeggiare la vittoria sui Blakesly ed il ritorno di Remus che in quel momento stava seduto con le mani a coprirsi il viso per l'imbarazzo.
-Dai Rem, non ti sentire in imbarazzo- rise Lily stringendogli la mano.
Da quando era tornato non era riuscita a lasciarlo nemmeno un secondo. Aveva sentito la sua mancanza così tanto che non voleva più separarsene.
-Ora vorrei qui Lupin, se ce la fa, aiutatelo con le stampelle, così grazie-
A fatica Remus salì sul palchetto: era ancora acciaccato da tutte le torture subite. Si guardò dinanzi: c'era così tanta gente lì per lui, quasi gli venne da piangere.
-Ragazzi, non sapete quanto io sia felice di essere di nuovo qui con voi. In questi tre mesi ho passato ogni giorno a sperare che arrivaste a prendermi, che arrivaste prima del mio ultimo respiro.- prese fiato, era un argomento abbastanza delicato anche dopo due settimane.
-E' solo grazie a voi che non avete mai perso la speranza se sono qui. Grazie per non aver mai smesso neanche un secondo di credere che io fossi vivo e che ci sareste riusciti- si lasciò scappare qualche lacrima che rigò il suo viso pieno di lividi e graffi. Si passò una mano nei capelli ormai cresciuti abbastanza per cercare di nascondersi meglio. Vedendo la scena James si alzò di scatto e corse ad abbracciarlo.
-Va tutto bene Moony- gli sussurrò
Remus si asciugò le lacrime e ringraziò James con un caldo sorriso.
-Sono stati tre mesi duri e pesanti, dovevo resistere alla fame che mi divorava lo stomaco, la sete che mi prosciugava la gola, i demoni che mi percorrevano la mente. Il dolore mentale credo sia stato peggiore del fisico, restare incatenato a prender pugni è meglio di sentirsi andar via la propria mente. Non che le ferite fisiche non dolessero, anzi, credo che ne porterò le prove per un bel po'. Però sapete, mi piacciono le cicatrici e non credo bisogna per forza coprirle. Ora però devo ringraziare tutti voi per l'impegno che avete messo nell'elaborare il piano di rapimento dell'uomo di Blakesly e la storia del riscatto. Sapete che se fossi stato in voi non avrei permesso di ripagare la loro azione con un'altra cosa orribile. D'altronde i lupi mannari sono così, cosa ci si può aspettare da loro. Ringrazio Alastor Moody che ha avviato le missioni. Voi Auror avete tutto il mio rispetto, vorrei imparare di più da voi.-
Tutti applaudirono mentre James e Lily si guardarono ridendo. Dal suo ritorno Remus sembrava esser diventato logorroico, ripeteva sempre le stesse cose. Loro l'attribuivano al trauma, d'altronde non ci si può aspettare di uscire da una prigionia di tre mesi perfettamente sani di mente. Tra l'altro parlava abbastanza anche prima della prigionia ma tutti decisero di non farglielo notare, l'importante in quel momento era il fatto che lui fosse di nuovo tra di loro. Rimasero tutta la mattinata a festeggiare e Remus parlò con un sacco di persone, raccontando della sua orribile esperienza e di quanto fossero orribili quei lupi mannari. Stranamente Remus sorrideva.
In fondo alla sala, un ragazzo dai capelli ricci neri e lo sguardo tempesta sconcertato guardava la scena con un nodo in gola. Erano passate due settimane da quando avevano recuperato Remus. Era stato tutto molto complicato: l'Ordine era riuscito a rintracciare un membro del branco ed avevano usato la loro stessa tattica. Capirono che quell'uomo, Pier White, era un pezzo importante quando il branco accettò lo scambio di persone che si tenne a fine Aprile in una sperduta cittadina in campagna abbandonata. Si erano preparati tutti, l'Orine che nascosto nei vicoletti era pronto all'attacco mentre i più importanti erano andati ad eseguire lo scambio.
STAI LEGGENDO
mischief managed|| Jily
Fiksi PenggemarUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
