-Se mi avessi detto che questo Lumaclub è così movimentato, mi sarei imbucato da un bel pezzo- disse Sirius da dentro il letto cercando di non ridere.
James faceva tutt'altro che ridere. Due minuti prima era entrato con Frank nel dormitorio, ancora pieno di idromele e pezzi di vetro, una grande rabbia che gli bruciava nel petto e la bocca serrata. Quando doveva urlare non lo faceva, stringeva i denti, i pugni e sbatteva i piedi come se stesse suonando. Frank dietro di lui non voleva proferire parola, non voleva alterare ancora di più la situazione anche se il voler raccontare tutto il successo premeva più di lui. Il corvino si era levato la giacca piena della bevanda e l'aveva buttata per terra, s'era levato velocemente anche i mocassini che aveva lasciato sulla porta del bagno prima di chiuderla dietro di se e sparire per ore. Frank s'era tolto la divisa bianca e aveva messo il pigiama senza proferire parola: Lily gli aveva chiesto di non raccontare tutto fino la dì a venire, non voleva che James s'alterasse ancora di più. Sirius e Remus l'avevano aspettato sveglio, ma tutto si sarebbero aspettati fuorché che James tornasse con dei pezzi di vetro in testa. Remus si era preoccupato, sicuramente doveva esser successo qualcosa alla festa, perché Frank non avrebbe mai potuto spaccare una bottiglia in testa. La domanda che si poneva era : Lily era impazzita e aveva cercato di stordire James per non fare brutta figura? O aveva detto qualcosa di sciocco davanti a Broadmoore? O, considerando che alla festa c'era stato anche Severus Piton, era successo qualcosa con lui? Ma Piton sarebbe stato capace di rompergli una bottiglia in testa? Beh si in effetti; ma tutte e tre avevano una probabilità del settanta per cento che sarebbero potute accadere.
Tutto fu chiarito quando James, un'ora e mezza dopo, uscì dal bagno in pigiama e i capelli bagnati con circa venti chilogrammi di profumo che s'era spruzzato per far togliere l'odore di idromele. Dopo averlo smosso un po' con delle battutine raccontò di quanta voglia di strozzare Piton avesse in quel momento e di come la serata s'era svolta. La cosa che Sirius notò di più fu la presenza di Regulus e ciò gli suggerì he il più piccolo dei Black non si stava salvando, stava solo cadendo nel vuoto.
Diciamoci che dopo questo racconto ai Malandrini Piton scese ancora più in basso: Sirius voleva escogitare una vendetta contro di lui, ma James in primis si rifiutò: erano cresciuti troppo per gli scherzi di vendetta, ma ovviamente non era finita lì. "La vera vendetta sarà quando io e Lily andremo a Hogsmade insieme, usciremo da questa scuola insieme e ci sposeremo" aveva precisato il capitano di Grifondoro prima di mettersi a letto con un ghigno malandrino stampato sul volto. Il giorno dopo senza neanche prevederlo le parole di James sembravano prendere vita.
Lily aveva passato una notte bruttissima. In una sera tutti i dolori che aveva dentro erano usciti insieme alle lacrime. Perché Severus doveva sempre rovinare tutto? Perché non riusciva ad accettare il fatto che fosse tutto finito? Certo, poteva avergli fatto male vederla con James, ma a lei faceva solo bene. Perché Severus non la lasciava andare? Perché non la lasciava essere felice con James? Una vocina nella sua testa le ricordava che" una persona che ama lotta fino alla fine per essere felice", una cosa che le aveva insegnato James Potter. Piton l'amava così tanto? Così tanto da non volerla lasciare andare? Ed odiava così tanto James da fargli del male fisico? Probabilmente quella parte di lui legata al suo nuovo gruppo di amici sapeva e voleva fare del male fisico. Ma perché? Perché doveva essere così? Perché non poteva tornare ad essere il Sev che aveva conosciuto, che ricordava? Perché tutto doveva cambiare? Anche lei era cambiata certo, non poteva negarlo ed il sentimento che provava per Potter ne era la prova. Ma perché tutto in peggio?
Una spiegazione se la diede: il tempo e le esperienze cambiano tutti. Un altro problema che le girava in testa era stata sicuramente la reazione di James a tutto. Lei ne era sicura, James non avrebbe mai reagito con violenza se Piton non lo avesse istigato, comunque gli aveva spaccato una bottiglia d vetro in testa, non era una cosa da niente. Aveva fiducia in lui e nella sua maturità, sperava non facesse cose infantili come vendicarsi Però sapeva anche che la sua scelta era influenzata da fattori esterni considerati gli opposti della maturità: Sirius. Non che non si fidasse di lui, ormai erano amici, ma di certo sulla vendetta non era ancora cresciuto. Confidava nelle idee di Remus che per lo meno non erano pericolose. Così aveva preso sonno per le cinque di mattina con gli occhi rossi dal pianto.
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mischief managed|| Jily
FanficUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
