47 new beginning

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Remus Lupin non sopportava l'estate: tutto quel sole, quella gente sudata, il mare, le mosche, i tormentoni senza un vero senso ed il dover mettersi a maniche corte o in costume. Certo, il sole non era abbastanza caldo come nel sud Europa ma per lui le alte temperature erano insopportabili. Aveva sempre odiato il doversi mettere a nudo ( che per lui poteva significare sia togliere una giacca che una canotta) perché la sua pelle era fin troppo delicata: era pallida e decorata solo dalle rosse cicatrici e dalle leggere lentiggini. E questo problema l'estate del 77' non dovette affrontarlo siccome di mare non ne avrebbe visto neanche l'ombra.

Dopo la scuola Lily gli comunicò di voler abbandonare Cokeworth e voler incominciare una nuova vita lontano. D'improvviso se ne uscì con una casa che sua zia aveva lasciato a lei e Petunia nella città di York, nello Yorkshire, in un quartiere chiamato Chapelfield. Remus inizialmente non pensava facesse sul serio ma quando la vide fare i bagagli capì che forse aveva vere intenzioni. E chi era lui per dirle di no? D'altronde a Spinner's end non c'era più niente per loro. Così i due amici decisi di fare quasi tutto alla babbana, presero il primo treno per York partendo da Londra e dopo due lunghe ore, arrivati alla stazione girarono il primo angolo buio per teletrasportarsi sulla Main Street del quartiere. Avanzarono incerti sulla grande strada ornata da case. Durante il viaggio Remus s'era informato sulla città e sembrava che fosse stata fondata secoli prima dal popolo romano e che fosse diventata famosa per la miriade di fantasmi che vi girava, era ritenuta la città più infestata dell'Inghilterra. A Remus questa cosa fece essenzialmente ridere : pensò a quando la stamberga strillante era ritenuta la casa più infestata di spiriti della Gran Bretagna ed invece era semplicemente lui ed i suoi ululi maldestri. Magari anche lì c'erano maghi e streghe o forse altri come lui. Non volle pensarci e focalizzò la casa che sorgeva dinanzi a loro: non era molto grande ma aveva due piani e da fuori le finestre bianche spezzavano al contrasto con il marroncino scuro delle pareti. Non aveva un giardino ma una siepe che la divideva dalla casa vicina. Remus passò lo sguardo a quegli occhi verdi pieni di speranza: ormai pensava di averla persa, certo, stava ancora male per Ellen e per la rottura con James, l'aver lasciato Hogwarts ed in più il padre che s'era trasferito in Francia. Forse si meritava quello spiraglio di luce nell'oscurità, no? Remus non poteva esser più felice di aiutarla a riprendere la sua vita. Vederla felice faceva prendere il verso giusto alla sua vita incerta.

-Beh Rem, benvenuto nella nostra nuova dimora-

Ci volle un po' per stabilirsi ma verso la fine d'Agosto la loro vita sembrava aver preso una bella piega: Remus aveva trovato lavoro come gelataio in una famosa gelateria del posto e fortunatamente avevano fatto poche domande sui suoi "graffi". Lily trovò posto come cameriera in un piccolo ristorante nel quartiere. Così economicamente non potevano lamentarsi, al resto c'avrebbe pensato la magia.

Quindi quella mattina di caldo afoso Remus era rimasto a casa siccome la luna piena sarebbe stata quella sera: s'era accordato con i Malandrini per le notti di plenilunio in cui Remus sarebbe stato con loro e la trasformazione sarebbe avvenuta nel bosco dietro casa di James. Sarebbe poi rimasto lì per un po' prima di tornare da Lily. Sapeva che lei sarebbe potuta rimanere perfettamente a casa da sola a York, ma lui preferì mandare un gufo a Marlene con l'indirizzo della casa e una richiesta di aiuto. Quando Lily tornò da lavoro riuscì a salutare al volo Remus che armato di valigetta a mano stava per perdere il treno.

-Ci vediamo i primi di Agosto Lils, tu non metterti nei guai-

-Io ci provo, tu non passarla troppo male stanotte, va bene? Salutami i ragazzie digli che quando vogliono casa è aperta- si sforzò

-Non sai neanche fingere- rise- Sei sicura che non vuoi venire con me?-rispose sulla soglia della porta

-No grazie ancora, buon viaggio e mandami un gufo quando arrivi

mischief managed|| JilyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora