Per una settimana intera tutti, ma intendo veramente tutti ad Hogwarts avevano una copia della foto fatta da David ai due Caposcuola quella mattina sul divano. Tutti ora giustamente pensavano che i due fossero "enemies to lovers", che Lily avesse ceduto al suo charme e che nascondessero una relazione. Inutile che stia qui a dirvi che quando Sirius venne a scoprire della foto ne chiese subito tre copie: una da appendere al quadretto di sughero nella loro camera sotto il titolo "eventi miracolosi", una da tenere per se semmai un giorno Lily avesse voluto rinnegare tutto ed una da mandare a Dorea per mostrarle il grande passo fatto da suo figlio. Anche James senza farsi scoprire ne aveva chiesto una copia. David in una settimana, vendendo ogni copia al prezzo di due galeoni, aveva fatto un bel bottino. Lily ovviamente era andata su tute le furie. Già trovava un più che enorme il problema che James Potter, se n'era accorta, non le era più completamente indifferente. Ci aveva pensato in quei giorni: sicuramente qualcosa era cambiato dall'anno scorso, lei dell'anno precedente non avrebbe mai dormito su un divano con lui per tutta la notte senza odiare solo la sua presenza o il suo respiro, non avrebbe fatto passare una frase puntata sull'uscita con un solo sospiro invece di una fattura. L'aveva fatta stare bene da inizio anno in un modo o nell'altro, l'aveva consolata e ora le sue braccia sembravano un posto così sicuro ed ogni volta che le sue labbra sfioravano il suo viso, un brivido le rimaneva sulla pelle per ore. Se ne era accorta parlando con Marlene e quando realizzò il fatto volle sprofondare negli abissi del Lago Nero. Lily Evans? Ceduta allo charme del pallone gonfiato? Che razza di vergogna. Le uniche a saperlo erano le ragazze del dormitorio femminile numero 1001 del settimo anno; non l'avrebbe ancora detto a Remus, era una vergogna troppo grande. Quando entrava in ogni stanza gli occhi erano fissi su di lei. Anche quelli dei Serpeverde e soprattutto quelli di Severus Piton che strappava ogni copia di quella foto che gli finiva davanti siccome il fatto che la sua Lily fosse tra le braccia del maiale non le andava proprio giù.Gennaio passò velocemente ed arrivò il 30, il giorno del compleanno di Lily.
Il russare di Mary era la cosa più fastidiosa del mondo e Lily lo sapeva bene, infatti si stava tappando le orecchie con il cuscino. Era domenica e sicuramente non si sarebbe svegliata alle sette per colpa di quel maiale rumoroso. Si rigirava nel letto nella speranza di ricadere nel sonno, ma non ci riuscì, anche perché a Marlene ed Emmeline era improvvisamente venuta la voglia di parlare. "Non si sono parlate per cinque maledetti anni e proprio adesso dovevano iniziare!?" pensò mentre i suoi occhi iniziavano ad aprirsi. Improvvisamente però sentì una fitta allo stomaco, al petto, alle gambe, seguito da un "Auguri Lilian!". Aprì di soprassalto gli occhi: Marlene, Emmeline ed Alice le si erano buttate addosso. "Miseriaccia!" pensò, si era completamente dimenticata che fosse il suo compleanno. Anche a lei non piacevano i compleanni, per nulla, ma Marlene li amava eccome, così come Emmeline ed Alice, a Mary interessava un po' di meno.
-Diamine Marlene! E' un assalto!- si lamentò cercando di sgrullarsi di dosso le compagne.
Emmeline ed Alice scesero mentre Marlene si infilò nel letto con lei ed iniziò ad abbracciarla come una cozza. Lily già non ne poteva più. Si preparò e scendendo dal dormitorio alla Sala Grande ricevette almeno 150 auguri da persone di tutte le età, ma aveva mantenuto un'espressione molto sfastidiata.
Il culmine di quella mattina arrivò quando entrando in Sala Grande fu fermata da Sirius che la invitava a restare immobile. Sapeva cosa stava per succedere, succedeva ogni maledetto anno e puntualmente sperava non succedesse mai più. Remus e Peter con un'espressione di chi è stato forzato le si misero davanti con delle trombette con cui iniziarono a suonare la canzoncina di buon compleanno. Lily guardò gli occhi ambrati di Remus che solo con lo sguardo chiedevano aiuto. James con una felpa rossa e dei jeans beige, una mano avanti e una dietro che nascondeva qualcosa si avvicinava verso di lei con il suo sorriso smagliante.
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mischief managed|| Jily
FanfictionUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
