Le quattro ragazze del dormitorio femminile numero 1001 della torre di Grifondoro, una sera videro la loro compagna Lily Evans tornare in dormitorio zuppa di pioggia e con un sorriso stampato sul volto. Non diede spiegazioni, si limitò ad asciugarsi con un incantesimo, infilarsi il pigiama e mettersi a letto canticchiando una melodia, che Mary riconobbe come una canzone di una famosa band babbana.
La stessa sera invece i ragazzi del dormitorio maschile numero 74 della torre di Grifondoro videro tornare James Potter con lo stesso sorriso stampato sul volto e forse ancora più zuppo. Lo acclamarono e lo e lo presero anche in giro. Era arrivato anche Frank che puntualmente non ci stava capendo niente.
-I Bee Gees? Seriamente Ramoso ora ti metti a fare il romanticone?- lo derise Sirius
-Io penso sia stata un'ottima idea- commentò Peter
-Sono d'accordo con Pete, quest'estate sono stato a casa sua e non c'è stato giorno in cui non ascoltasse delle loro canzoni- raccontò Remus
-Io avrei scelto i Queen a questo punto- continuò Sirius
-Si e adesso mettiamo anche i Beatles già che ci siamo- rise James ancora mezzo stordito
-Quindi hai scelto How Deep Is Your Love?- chiese Peter
-Sdolcinato come pochi- aggiunse Remus
Sirius si alzò dal letto, si precipitò al comodino di James, rubò gli occhiali e li indossò andando al centro della stanza iniziando a saltellare come una cavalletta.
-E nel momento in cui ti allontani da meee- iniziò in un'orribile imitazione di James
-Voglio sentirti tra le mie braccia di nuovo- continuò abbracciando Peter divertito
-E vieni da me con una brezza estivaa- disse avvicinandosi a James rimasto mezzo cieco
-Dai Felpato staccati- sbuffò cercando di allontanarlo con le mani
-Che c'è non ti piace la mia brezza estiva?- domandò divertito agitandogli i capelli in faccia
-No, sembra più brezza di cane bagnato, ora ridammi gli occhiali-
Di risposta il Black iniziò a correre per tutta la stanza come un cane che vuole giocare.
-Dai Felpato se arrivo ti riduco in una scatoletta di cibo per gatti- lo minacciò alzandosi dal letto
-No, io odio i gatti!-
-Allora vedi cosa devi fare!-
-Beh prima cerca di prendermi talpa!- disse iniziando a ridere e correre per tutta la stanza seguito da James che, senza vedere, andava a sbattere contro qualsiasi cosa.
La stanza dei Malandrini e Frank si riempì di risate pure che sembravano non aver niente a che fare con tutto quel che era successo in un solo giorno.
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Mary si svegliò prima di tutte quel giovedì mattina, non sapeva perché, no anzi, riflettendoci su forse il russare di Alice e i continui starnuti di Lily raffreddata avevano in qualche modo contribuito al suo prematuro risveglio. Si alzò in silenzio con la stessa concezione della realtà di chi è appena uscito dal coma. Sbadigliò e si strofinò gli occhi, guardò la piccola sveglia sul comodino che faceva le 7:00 e a stento si avviò verso il bagno. La camera era poco illuminata dai deboli raggi dell'alba che sorgeva fuori dalla finestra. Erano tutte dolcemente addormentate, sembravano tutto ciò che non sarebbero state tra poche ore.
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mischief managed|| Jily
FanficUna versione della nascita dell'amore che diede la vita al bambino che è sopravvissuto, un amore che diede la vita per il mondo, un amore che ha impiegato più tempo a nascere che a finire. Un amore così potente da uccidere Lord Voldemort. tratto da...
