• 𝑺𝒉𝒆 𝑭𝒆𝒍𝒍𝒔 𝑭𝒊𝒓𝒔𝒕 𝒃𝒖𝒕 𝑯𝒆 𝑭𝒆𝒍𝒍 𝑯𝒂𝒓𝒅𝒆𝒓.
• 𝑷𝒐𝒍𝒚𝒂𝒎𝒐𝒓𝒚 𝒗𝒔 𝑴𝒐𝒏𝒐𝒈𝒂𝒎𝒚.
• 𝑳𝑮𝑩𝑻𝑸𝑰𝑨+.
• 𝑺𝒑𝒊𝒄𝒚.
• 𝑨𝒏𝒈𝒔𝒕.
Parte 1.
"«Perché io e te siamo così?!»
«Perché non riusciamo ad essere nient'altro che ques...
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«Te... Io voglio te.».
In quelle parole, grondanti di significati impliciti, si celava tutto il desiderio che provava. Che entrambi sentivamo crescere e montarci dentro a vicenda. Anch'io lo volevo. Lo desideravo più di ogni altra cosa... Non era solo fisicità e chimica, la nostra. C'era di più fra noi. C'era dolore, passione, lussuria e sofferenza, iniettate in un'unica vena pulsante. Emozioni incontrastate, che scorrevano nel sangue e travolgevano i nostri corpi, i cuori e divoravano le carni. Sentimenti ingordi, golosi di noi e di ciò potevamo essere. Che saremmo stati senza costrizioni o paure.
Alzai il capo, tuffando lo sguardo in quelle iridi brune, scure quanto il cacao. Pagliuzze ramate scintillarono alla luce del giorno, come quelle di un lupo. Anche se avevo la febbre, mi sentii stranamente meglio. Il contatto fisico leniva l'intorpidimento influenzale e in quel momento - carico di vivo interesse - un'altra melodia inondò la stanza, proveniente dallo stereo impostato con un timer. Doveva essere la sveglia.
Being me can only mean feeling scared to breathe If you leave me, then I'll be afraid of everything.
Essendo me e solo me stesso sentendomi spaventato per respirare. Se tu mi lasci, dopo avrò paura di ogni cosa.
Lui guidò le mie mani dietro la sua nuca, tendendomi le braccia, in modo tale che riuscissi a reggermi da sola mentre mi cingeva fianchi, guidandomi in una lenta oscillazione. Un lento tutto per noi. Mi sembrava di sognare. Prima di rivolgermi al mio partner di ballo, mi godetti il busto statuario che allenava quasi ogni pomeriggio, disegnando linee immaginarie con la punta delle dita: «Eva mi ha confidato che ballare è il tuo modo di comunicare.».
When I wake up, I'm afraid Somebody else might take my place When I wake up, I'm afraid. Somebody else might take my place When I wake up, I'm afraid.
Quando mi sveglio sono impaurito, qualcun altro potrebbe prendere il mio posto. Quando mi sveglio sono impaurito, qualcun altro potrebbe prendere il mio posto.
«Sì, è vero. Non sono bravo con frasi fatte e lunghi discorsi, ma la musica è una lingua universale con cui posso esprimermi.» confermò. «Cos'altro ti ha detto, lei?». Parve seccato che Eva mi avesse svelato questa sua piccola parte di sé.
Somebody else might take my place When I wake up, I'm afraid. Somebody else might end up being me (being me, being me).
Quando mi sveglio sono impaurito, qualcun altro potrebbe prendere il mio posto. Quando mi sveglio sono impaurito, qualcun altro potrebbe essere me.
Sfarfallai le lunghe ciglia, corrugando le sopracciglia. «Questioni su cui mi avevi già informata...» provai ad essere evasiva. Non volevo discutere, ma Dante mi ammonì.