43- Visione paradisiaca

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Il giorno dopo ...
Pov's Veronica
Sono le nove del mattino e mi sto preparando per andare a lavoro.

Ho indossato un vestito con dei fiorellini rosa, delle scarpe comode bianche ed ho raccolto i capelli in una coda alta.

《Oh Ale...》
Mi porto una mano sul pancione socchiudendo gli occhi.

《Potresti girarti con più delicatezza?》
Dico a mio figlio ridendo leggermente.

Ripasso il mascara sulle mie ciglia già folte e mi guardo allo specchio.

Dai, non sono così male...

《Dove stai andando?》
Mio padre mi fa voltare di soprassalto verso la porta della mia stanza chr avevo lasciato aperta.

《A lavoro》
Rispondo senza dare ulteriori informazioni.

Ieri sono stata davvero male e sono arrabbiata ancora con lui per come mi ha trattata.

Mi ha chiamato troia e mi ha picchiata.

Cose che non aveva mai fatto prima d'ora neanche quando scoprì la mia gravidanza.

《Hai trovato un lavoro?》
《Il lavoro che avevo sei mesi fa》
Dico sorpassandolo ed uscendo dalla stanza.

《Vai di nuovo a lavorare con quello?》
《Quello ha un nome ed è il padre di mio figlio!》
Mi segue lungo il corridoio fino al salone dove prendo la mia borsa.

《Veronica puoi stancarti e non sentirti bene!》
《Ieri non stavo bene! Mi faceva malissimo la pancia per colpa tua!》
Dico seccata, mettendo il mio cellulare nella borsa ed avvicinandomi alla porta.

《Mi dispiace Veronica!》
Dice ma io sono già uscita di casa dopo aver sbattuto la porta.

Scendo le scale lentamente trovando un SUV parcheggiato vicino al mio palazzo.

Entro in macchina sbattendo la portiera e facendo sobbalzare Davide.

《Buongiorno...》
《Ciao Davide!》
Dico agitata mentre lui mette in moto la macchina.

《Come mai vai così lento?》
Domando notando che va quaranta all'ora.

Di solito sfreccia tra le strade cittadine anche a più di cento come se non ci fosse un domani.

《Ordini del signor Rizzo》

Ecco perché...

Gabriel si preoccupa per me? Da quando?

《È già al nightclub?》
Domando appoggiandomi al sedile ed accarezzandomi il pancione.

《No, Astreya è stata sparata e lui è in ospedale ma arriverà a momenti!》
《Oddio! Chi l'ha sparata?!》
《Suo fratello, per sbaglio》
《Dio mio! Adesso come sta?》
《Dorme da ieri, ancora non si è svegliata》
《Poverina...》
Arriviamo nel parcheggio del night club e mi fa scendere dall'auto.

《Io vado a prendere Gabriel, tu aspetta dentro!》
Annuisco chiudendo la portiera per poi camminare verso l'entrata del locale.

Entro nel locale ed immediatamente noto Louren pulire i tavoli.

《Bonjour mon ami!》
《Veronica! Cosa ci fai qui?》
Dice avvicinandosi a me per poi abbracciarmi.

《Devo lavorare》
《Ritorni a fare la segretaria di Gabriel?》
《Si, è troppo disordinato per cavarsela da solo》
《Sono davvero felice! Posso parlare con qualcuno adesso!》
Mi afferra il polso avvicinandosi ad un tavolino mentre io mi lascio scappare una leggera risata.

《Siediti!》
Ci sediamo entrambe incominciando a parlare del più e del meno.

Mi racconta cosa fosse successo ad Astreya, ragazza che ricordo a malapena.

𝑻𝒉𝒆 𝒘𝒐𝒓𝒍𝒅 𝒐𝒇 𝒕𝒉𝒆 𝒎𝒂𝒇𝒊𝒂 𝟐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora