Pov's Esmeralda
Resto per qualche minuto immobile fin quando non sento la porta cigolare e qualcuno entrare nella stanza.
《Esmeralda》
Dice una voce femminile appoggiando un vassoio sul tavolino accanto al divano.
《Ti ho portato la cena》
Mi metto seduta lentamente e sorrido debolmente alla mamma di Jacopo.
《Ti piace il minestrone?》
Dice lei calandosi alla mia altezza e prendendo le mie mani nelle sue.
Annuisco guardando il piatto affamata.
《Ma chi ti ha messo queste manette...?》
Dice sconvolta guardando i miei polsi.
Resto in silenzio con gli occhi lucidi mentre lei cerca un modo per togliermele.
《Ti do da mangiare io, tranquilla...》
Si siede affianco a me afferrando il piatto e raccogliendo il contenuto con un cucchiaio.
Avvicina il cucchiaio alla mia bocca che socchiudo leggermente.
Sarà la fame ma questo minestrone è davvero buono.
Una volta finito il piatto lo riappoggia sul vassoio e mi lascia un bacio sulla fronte.
《Allora, ha mangiato?》
Sento la voce rude di Jacopo alle mie spalle e mi irrigidisco.
《Si》
Dice la mamma guardandolo male.
《Che c'è, mamma?》
《Perché le hai messo queste manette?!》
《Perché fa la cattiva》
Dice mettendosi davanti al camino con le mani nelle tasche.
《Non parla, trema e piange! Riportala a casa!》
《Mamma, non devi intrometterti!》
La donna afferra il vassoio ed esce dalla stanza sbattendo la porta.
L'uomo si avvicina velocemente a me e mi toglie le manette dai polsi.
《Scusami...》
Mi afferra i polsi massaggiandoli e lasciandomi un bacio su entrambi.
《Ho paura...》
Sussurro scansando le mie mani dalle sue.
《Piccola, non avere paura》
Mi dice con tono rassicurativo indicandomi con il capo la porta avviandosi verso essa.
《Ti mostro la tua stanza, seguimi》
Mi alzo dal divano sgranchiendo un pò le gambe e lo seguo.
Usciti da quella porta, percorro un'entrata enorme con quadri di famiglia che colorano le pareti.
Si avvicina alla scala posta al centro della struttura e sale i primi gradini con me alle spalle.
Arrivati al piano superiore percorriamo un lungo corridoio fino ad arrivare all'ultima porta sulla destra.
Abbassa la maniglia ed entra nella stanza accendendo la luce.
《Se non ti piace, puoi sceglierne un'altra》
《Questa andrà bene...》
Dico entrando nella stanza e guardandomi intorno.
Ha una grande vetrata che si affaccia su tutta Mosca, un letto matrimoniale al centro della stanza con un bagno personale ed un armadio.
《Nell'armadio ci sono alcuni vestiti che potresti mettere in questi giorni》
Annuisco giocarellando con i miei anelli.
《Posso fare una doccia...?》
《Certo, nel bagno troverai tutto》
Si avvicina alla porta della stanza e mi squadra per un'ultima volta.
《Ritorno più tardi》
Dice uscendo dalla stanza e chiudendo la porta a chiave.
Sospiro alzandomi e dirigendomi verso il bagno.
Entro chiudendo la porta a chiave e mi spoglio lentamente.
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𝑻𝒉𝒆 𝒘𝒐𝒓𝒍𝒅 𝒐𝒇 𝒕𝒉𝒆 𝒎𝒂𝒇𝒊𝒂 𝟐
Romanzi rosa / ChickLitSEQUEL DI "THE WORLD OF THE MAFIA" 2^LIBRO (COMPLETATA) La mafia. Un mondo pericoloso e maschilista. Un mondo che nonostante gli omicidi, la droga, le corruzioni e la prostituzione pretende l'onore in una famiglia. Tratto dal primo romanzo: 《Io senz...
