Pov's Astreya
Sbatto gli occhi più volte non riuscendoli ad aprire completamente.
Quando finalmente le mie iridi sopportano la luce fastidiosa mi guardo intorno.
Sono su un letto d'ospedale coperta da un lenzuolo bianco e una veste azzurra.
Provo a muovermi ma ho il corpo dolorante e inchiodato al matarasso.
Mi fa male tutto.
Sono coperta da macchinari e flebo.
Sospiro cercando di ricombaciare i ricordi di cosa è successo.
L'ultima cosa che ricordo è il viso disperato di Ares e il mio corpo sanguinante tra le braccia di Massimo.
Non provo né rabbia né rancore verso mio fratello, so che non voleva colpire me.
Tra l'altro si trovava in un momento di rabbia irrefrenabile.
Un leggero soffio di vento mi solletica la pelle facendomi venire i brividi.
Mi volto verso la fonte di questo vento e vedo la finestra della stanza aperta.
Appoggiato ad essa c'è un uomo di spalle che fuma una sigaretta.
Fuma pensando e guardando il panorama formato dal mare con gran parte della città.
Almeno questo è quello che riesco a vedere dal mio letto.
《Massimo...》
Come potrei non riconoscere la sua grossa figura e il suo corpo attraente.
La mia voce esce come un gemito sussurrato visto che ho la gola terribilmente secca.
Lui si volta immediatamente verso di me sorpreso.
《Piccola mia...》
Getta la sigaretta e si avvicina a me con un sorriso enorme sulle labbra.
Mi prende il viso tra le mani posando le labbra sulla mia fronte.
《Come ti senti?》
《Mi fa male tutto...》
《Adesso chiamo l'infermiera》
Preme un pulsante rosso al lato del mio letto più volte mentre io lo guardo ancora stordita.
《Non ti ho lasciata nemmeno un secondo da sola》
Mi dice facendomi ricordare la promessa che mi fece.
*Flashback *
《Non a-bbandonarmi, r-esta con me》
《Tranquilla, adesso ti porto in ospedale e quando ti risveglierai, io sarò accanto a te》
*Fine flashback*
《Grazie...》
Sussurro guardando attentamente il suo viso stanco.
Non avrà dormito ma nonostante ciò è molto attraente.
《Quanto tempo ho dormito?》
《Quasi un giorno...》
《Cosa mi hanno fatto?》
Domando prendendo la sua mano per stringerla.
Ho un dolore troppo forte.
《Ti hanno tolto il proiettile dal fianco e ti hanno ricucita》
Strizzo gli occhi mordendomi le labbra per distrarmi dal dolore.
《Eccomi!》
Dice una giovane ragazza dai capelli biondi entrando nella mia stanza.
《Oh si è svegliata, finalmente!》
Dice dolcemente avvicinandosi al mio letto.
《Adesso chiamo il dottore e ti porto qualche antidolorifico》
《Mi fa m-ale...》
Scoppio a piangere mentre l'infermiera esce di fretta.
《Vorrei prendermi tutto il tuo dolore》
Mi dice baciandomi a stampo con dolcezza.
Dio mio.
Massimo come ti amo...
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𝑻𝒉𝒆 𝒘𝒐𝒓𝒍𝒅 𝒐𝒇 𝒕𝒉𝒆 𝒎𝒂𝒇𝒊𝒂 𝟐
ChickLitSEQUEL DI "THE WORLD OF THE MAFIA" 2^LIBRO (COMPLETATA) La mafia. Un mondo pericoloso e maschilista. Un mondo che nonostante gli omicidi, la droga, le corruzioni e la prostituzione pretende l'onore in una famiglia. Tratto dal primo romanzo: 《Io senz...
