[3.7]
Non era la prima volta che i ragazzi si imbattevano in un trattato con gruppi stranieri.
Jackson e Markus in particolare andavano in passato a trattare in Asia e nel Nord Europa per espandere l'impero della Familitas che cresceva sempre di più.
Jackson in particolare sei anni prima, dopo aver lasciato l'incarico di capo a Markus, andò a Colombo, una città dello Sri Lanka dove un uomo d'affari era interessato a mettere le mani all'estero.
Quel giorno Jackson uscì dall'aeroporto di Ratmalana trasportando con sé il suo bagaglio, indossava una camicia bianca e dei pantaloncini beige, occhiali da sole e mocassini, non era di certo un cittadino del posto era riconoscibile a kilometri di distanza, dava abbastanza all'occhio.
Camminò fino ai parcheggi, dove un uomo barbuto, leccata di mucca in testa e vestito anche lui in camicia, lo aspettava in piedi con le mani in tasca e appoggiato al suo Pick up rosso ma ormai rovinato dalla ruggine.
<<Sei l'americano?>> Domandò
<<Sono io, dov'è il signor Harsha Madan?>>
<<Il signor Madan la aspetta a Dharga Town, dove ha la sua casa>>disse salendo nel pick up, Jackson entrò nel veicolo e mise sulle sue gambe la valigia
<<Se vuole possiamo mettere i suoi bagagli dietro, mi assicurerò che non voli >>suggerì il barbuto
<<No grazie, preferisco mantenere pulito il mio bagaglio>>rispose
<<Faccia come vuole>>sbuffò mettendo un moto, lasciarono l'aeroporto dirigendosi verso la cittadina.
Si vedeva che l'atmosfera era totalmente diversa da quella di New York, in autostrada non passavano solo auto, ma veicoli a tre ruote, camioncini sovraccarichi e file di camion che sul rimorchio mostravano la scritta "Madan Brothers", Jackson guardando i camion capì meglio della figura che stava per incontrare, Harsha Madan era padrone di un'azienda famosa in Sri Lanka, si occupava di importazioni ed esportazioni dall'isola all'India, Birmania, Pakistan e Bangladesh.
Arrivarono alla casa del contatto, due ragazzi una volta arrivati all'entrata si avvicinarono all'uomo barbuto, cominciarono a parlare in Tamil, Jack si guardò in torno, alberi e varie piante circondavano la strada sterrata che avevano attraversato e il cinguettìo degli uccelli riempiva l'atmosfera, uno dei due ragazzi diede un colpo con la mano al cofano del pick up.
<<Mi chiamo Dinesh, piacere di conoscerla>>disse il barbuto entrando dentro la base.
<<Sembri un tipo apposto Dinesh...ma devo confessarti una cosa>>disse Jack, Dinesh spense il pick up e si voltò verso di lui incuriosito, il boss aprì lo sportello
<<Quando ti vidi all'aeroporto capì subito il tuo status, non sei neanche tra i suoi fidati non è così?>> Dinesh lo fisso senza rispondere.
<<È tutta intuizione, non l'ho notato né dal pick up, né dai tuoi vestiti, ti ho visto in viso. I tuoi occhi sprizzavano odio, rabbia e stanchezza, ti sfrutta non è così?>>aggiunse
<<Non credo che...>>
<<E non penso che sei l'unico schiavo qui dentro, ribellatevi, mettete sottosopra il gruppo, assicuratevi che non abbia eredi e prendete in mano l'organizzazione, se ci rifletti su... a livello Individuale, siamo una goccia. Insieme, siamo un oceano, il signor Madan sarà pure il tuo capo, ricorda, un uomo può essere un elemento cruciale di un team, ma da solo non fa una squadra>> Jackson scese dal pick up, mostrò un sorriso a trentasei denti, Dinesh lo guardò con disgusto.
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Il Potere Logora Chi Non Ce L'ha
Mystery / Thriller----[IN REVISIONE]---- Markus Moreno, militare congedato dopo due anni di servizio, torna in patria cominciando la sua nuova vita, da disoccupato. I suoi piani futuri però saranno ostacolati da una serie di eventi concatenati che lo costringeranno...