[4.7]
Mancavano due ore all'inizio del nuovo anno, la giornata era stata dedicata interamente per la preparazione della cena, doveva essere perfetta, e sta volta nessun pazzo assassino doveva entrare nell'attico. Tutte le persone in che collaboravano con la Familitas erano state invitate alla festa, erano tutti a tavola con diversi piatti, dolci, patatine e altro che aveva portato Johnny,
<<ragazzi oggi vi ho portato i profiterole, buonissimi da leccarsi i baffi>>esclamò il ragazzo poggiando il piatto sul tavolo
<<sembra una prelibatezza, è interamente coperta dal cioccolato>>disse Emanuele
<<Specifichiamo, bignè farciti con panna e glassati al cioccolato>>intervenne Nicole
<<Sembra un po' troppa non credi>>domandò Sonia
<<Ma finiscila,sei tutta dietetica ogni volta, forza mangia che ancora devi crescere che sei bassina>>rispose Johnny
<<io non lo finirò sicuramente>>intervenne Jack, il campanello suonò, tutti si girarono verso la porta
<<e mo chi è?>>chiese Emanuele
<<sarà la cassa di birra che ha preso Johnny>>ipotizzò Valerio
<<Cavolo, finalmente un po di alcolici>>intervenne Marilyn
Markus si alzò dal tavolo e andò ad aprire la porta, una ragazza con il fiatone e con una busta in mano aspettava dietro la porta
<<Hey>>disse Sophia ansimando
<<oh hey! Che fine hai fatto?>>domandò Mark
<<Avevo dimenticato le chiavi dell'auto>>rispose buttandosi sul divano
<<Sophia vuoi venire a mangiare con noi?>>domandò Marilyn, Sonia gli diede un calcio alla gamba e guardò la sorella accigliata
<<Non preoccupatevi ragazzi, mangiate pure>>rispose riposandosi
<<Che succede? Ti vedo stanca e infastidita>>domandò
<<Posso chiederti una cosa? Perché non mi hai chiamata subito quando hai avuto l'infarto? Hai fatto arrivare quella lì e Marilyn, ma non mi hai detto nulla>>disse Sophia a bassa voce
<<Sono venuti a prendermi loro, e in ogni caso sono i miei amici hanno avuto il pensiero di venirmi a trovare>>chiarì Markus
<<Markus io ci sono sempre stata per te, fidati io ti ho sempre pensato, sono stata sempre a pensarti, a pensare a come stessi... io qui sono stata la più presente nonostante tu non l'abbia visto perché eri in coma e vorrei che lo riconoscessi>>disse Sophia innervosendosi
<<In ogni caso, quindi..tu e Sonia siete soltanto amici?>>domandò Sophia
<<Certo, perché dovremo essere...>>Markus non finì la frase, rimase a guardarla perplesso, poi abbassò la testa e sbuffò
<<Sophia...io ti voglio bene, ma giuro che quando fai così ti farei sparare nelle gengive>>
<<Voglio solo sapere se tu e lei state insieme, solo una risposta perché in tal caso prenderò le distanze dal gruppo per non rovinare niente>>Sophia si avvicinò sempre di più al volto di Markus
<<Dovresti solo fidarti di me..>>sussurrò Markus
<<Posso fidarmi di te..markus...ma non riuscirò mai a fidarmi delle altre>> Sophia e Markus continuarono a guardarsi negli occhi, erano intenti a baciarsi, ma distolsero lo sguardo e si allontanarono, e andarono verso il tavolo andando a prendere posto.
La mattina seguente Daniel andò da Markus e fece il conto di quanto avevano acquisito e speso dall'inizio fino a quel momento, Il boss era sul terrazzo, sdraiato insieme a Valerio e Johnny a godersi il panorama
<<Dovresti vedere il mio vigneto, è immenso>>disse Valerio
<<Immagino, per come mi ha raccontato Johnny, ha la casa di un re>>
<<Signor Moreno, ho i grafici, non abbiamo perso nulla, soprattutto grazie alle percentuali ricavate dal pagamento dei singoli gestori dei vari palazzi come le ho detto>>disse Daniel portando dei fogli al boss
<<Ottimo daniel!>>esclamò Mark
<<Nooo!!Mark!! Mark!!>>Johnny cominciò a urlare muovendo le braccia come una piovra,
<<cosa c'è?>>Johnny fece cenno a Valerio di andarsene un attimo
<<Avevo in mente di fare un regalo a sonia>>sussurrò
<<e allora?>>
<<Un auto da duecento mila euro, solo che io ho esaurito tutto>>
<<Mi ricordi un mio vecchio amico...Aspetta non mi dire che quel Yacht è tuo..dimmi che non lo è Johnny!>>Mark cominciò ad arrabbiarsi
<<si mark lo è lo è!!>>esclamò
<<che idiota…>>sussurrò Mark mettendosi le mani sulla fronte
<<Johnny...ascoltami un attimo, posso darti un consiglio>>disse Daniel sedendosi su una delle sdraio
<<dimmi tutto>>
<<Hey! Daniel, mi raccomando non mettergli più merda di quanto già ha in testa, per favore, grazie>>chiarì Markus mettendosi comodo sulla sdraio
<<Io uso la regola del dieci percento, se..quello che sto comprando..non è il dieci percento di quello che ho in banca..non lo tocco, quindi per ipotesi se tu vuoi avere una macchina da cento mila euro, e non hai un milione di euro in banca non comprarla>>
<<Che stronzata>>borbottò il boss
<<si ho...afferrato il concetto>>rispose Johnny
<<Non fraintendere Johnny, per me i soldi diventano di valore solo se usati, i soldi non hanno valore in banca, perché alla fine non puoi fare soldi se sono fermi in banca, se dovessi fare cento mila euro per la prima volta non li darei alle banche, andrei a fare piu soldi li investirei in azioni. Se vai fuori e chiedi alle persone di fare una cosa del genere ti garantisco che sette su otto persone diranno "no sto bene cosi"...si giustificano e diventano compiacenti di quello che hanno perché cercano di proteggersi>>
<<dovrei investire anche i miei soldi, in borsa?>>domandò Markus guardando il cielo
<<Certo signor More->>
<<No grazie, adesso vai, avrai tempo per le tue pubblicità più tardi, ok? Grazie Daniel, davvero sei stato molto d'aiuto>>disse Markus accompagnando Daniel dentro casa
<<Ah Johnny, non spendere tanto, Sonia è una ragazza che si accontenta di poco, anche un mazzo di rose ok?>>suggerì il boss
<<Ehm, va bene signor Moreno, prenderò in considerazione il consiglio>>
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Il Potere Logora Chi Non Ce L'ha
Mystery / Thriller----[IN REVISIONE]---- Markus Moreno, militare congedato dopo due anni di servizio, torna in patria cominciando la sua nuova vita, da disoccupato. I suoi piani futuri però saranno ostacolati da una serie di eventi concatenati che lo costringeranno...