Colletto Bianco

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Ma bisogna dire che nonostante questi anni sono stati tristi e pesanti ho conosciuto diverse persone a lavoro, gente che si trovava nel mio stesso contesto per motivi diversi, per vivere, per realizzare i propri sogni, d'altronde in quel grattacielo non c'erano solo persone affiliate al cartello o alla massoneria del Signor Dave, c'erano  impiegati di altre società, avvocati, dottori, commercialisti, gente onesta che non sapeva della presenza della criminalità.

Era lunedì mattina a New York, dove il traffico riempiva le strade e i marciapiedi erano pieni di gente che andava e veniva dagli uffici, tre auto nere accompagnarono Markus verso il grattacielo, l'autista gli aprì la portiera e lo fece scendere per poi lasciandolo entrare.

Era l'unico a non indossare un abito elegante, avevo uno sguardo che trasmetteva rabbia, la barba folta cresceva giorno dopo giorno e accentuava la sua espressione quasi paurosa.

Camminava verso l'ascensore con passo veloce, cercando di superare la folla di persone che riempiva la lobby, entrò in ascensore e premette il pulsante che lo avrebbe portato al quarantesimo piano, insieme a lui c'erano altri signori vestiti con un completo nero e delle valigie in mano, si distinguevano tra chi non faceva altro che guardare l'orologio che teneva al polso, chi manteneva lo sguardo fisso al cellulare e chi con gli auricolari bluetooth parlava in chiamata con altri colleghi di lavoro.

Arrivò al piano dove si trovavano tutti gli uffici del cartello e affiliati, molte persone andarono da lui mentre continuava a camminare verso la sala riunioni 

<<Buongiorno signor Moreno è tutto apposto? Ha un appuntamento con i suoi colleghi nella sala A 9>> 

 <<Signor Moreno ho sistemato le sue cartelle sono state inserite nel suo ufficio>> 

<<Markus hai un appuntamento con delle persone a Brooklyn dopo la riunione>> 

Fece finta di non sentire tutte quelle persone che gli stavano addosso, entrò nei bagni per lavarsi le mani e chiuse la porta in faccia a i tre segretari.

 Vide l'inserviente che puliva i bagni attraverso il riflesso dello specchio, e accennò un sorriso guardando le mani piene di sapone.

<<Venerdì Patterson si è dato da fare eh?>>domandò con tono ironico, l'uomo si girò per controllare chi gli aveva rivolto la parola e scoprendo che era Markus sogghignò.

<<Buongiorno Mark, vedo che te lo ricordi ancora>>

<<Come potrei dimenticarmi dell'evento più disgustoso della scorsa settimana>>disse andando ad asciugarsi le mani

<<Potevo pulire sabato, ma quel giorno non mi andava proprio di venire a pulire cessi>>spiegò tirando lo sciacquone e allontanandosi dalla tazza.

<<Ci si vede signor Hastings>>disse uscendo dal bagno.

Entrò in sala rapidamente, mentre la riunione era già cominciata e si sedette accanto a Santiago. L'argomento della riunione era la copertura per nascondere le attività delle due organizzazioni, su un grande schermo c'era un logo e la scritta "Azienda Assicurativa", Chloe e Adrienne davanti a esso distribuivano dei fogli che mostravano le possibili sedi oltre quella al grattacielo.

<<Quando nascerà la nostra copertura, ci divideremo nelle sedi mostrate sui fogli che vi abbiamo dato, Pennsylvania, New Jersey, Massachusetts, Connecticut e Delaware, queste sono le basi che noi potremmo usufruire>>spiegò Adrienne 

<<Purtroppo alcuni di noi sono assenti quest'oggi, per ragioni che non stiamo qui a spiegarvi, per qualsiasi informazione chiedete a noi, Morgan mancherà per un bel pò>>intervenne Chloe mettendosi seduta

Il Potere Logora Chi Non Ce L'haDove le storie prendono vita. Scoprilo ora