Il Vino Marsigliese

13 1 0
                                    

[3.8]

<<Siamo qui perché abbiamo parlato con alcuni uomini di Palermo e...>>disse Markus sedendosi su un divano

<<Oh...che schifo, davvero avete parlato con quei mentecatti dei palermitani?>>domandò con tono ironico Johnny

<<Mi ascolti, noi siamo le persone più importanti e influenti qui, glielo assicuro>>aggiunse

<<Ci fa molto piacere Johnny, ci hanno cacciato via, e ridicolizzato>>disse Mark a bassa voce

<<Hanno...hanno davvero cacciato, Markus Moreno?! Chi caccerebbe il Signor Moreno dalla propria casa?>>disse il ragazzo sbalordito

<<Beh... probabilmente avranno usufruito del fatto che la Familitas è crollata, e hanno cercato di umiliarvi>>ipotizzò Nicole

<<La Familitas non è...crollata>>intervenne Sonia infastidita

<<La Familitas è crollata, come puoi negare l'evidenza?>> Disse Jackson

<<Non siamo qui a parlare dei nostri fallimenti ok? Siamo qui perché dobbiamo cercare di capire come fare affari con i siciliani..>>chiarì Markus mettendosi la mano sulla fronte

<<Possiamo vendicarci, se voi due avete il contatto di questi signori, e degli altri uomini che comandano qui, possiamo fare piazza pulita>>suggerì Marilyn

<<No aspetta, che intendi? Vuoi...anzi volete eliminare la cupola? Volete davvero distruggere un sistema che vive da secoli?>>domandò Johnny

<<Proprio così, pensi che sia impossibile? Aspetta..so già che dirai di si, ma in realtà ti dico di no, abbiamo avuto a che fare con cose peggiori>>disse Marilyn

<<Siete veramente dei pazzi>>sussurrò Nicole mettendosi le mani ai capelli

<<Che cosa hai detto razza di clown?>>Sonia impugnò la pistola

<<Calma Sonia, calma... tranquilla è tutto apposto>>Marilyn calmò le acque mettendosi davanti a lei

<<Sentite, se dovessimo davvero farlo, sarà un casino organizzarsi con le famiglie locali, dovremo imporci come i nuovi capi in Sicilia, e non sarà facile perché scoppieranno guerre interne...>>Disse Nicole gesticolando

<<Ci sono sempre due facce della stessa medaglia>>Marilyn la guardo assottigliando gli occhi e mettendo le mani sui fianchi.

<<Senta signor Moreno, bisogna guardare in faccia la realtà, non siamo a New York, qui siamo in Sicilia e non può sbarazzarsi così senza alcun problema di uomini che comandano qualcosa di enorme, non credo che chiunque abbia provato a farla crollare abbia pensato direttamente a uccidere lei, perche sarebbe stato impossibile... o no?>>chiarì Johnny avvicinandosi a Mark.

Il boss lo guardò pensando a cosa fare, poi distolse lo sguardo e si alzò dal divano, mise le mani in tasca e tirò un gran sospiro.

<<So cosa fare, se sapete come possiamo incontrarli>>disse Markus con tono determinato.

<<I miei genitori erano ai vertici, dopodiché hanno preso altri il loro posto, posso sempre contattarli ma si ricordi una cosa, potrebbe avere ripercussioni il fatto che al comando arrivano degli stranieri>>avvisò Nicole.

L'incontro fu organizzato in una cittadina nel sud della Sicilia, Nicole andò insieme alla squadra all'incontro, mentre Sonia e Johnny furono incaricati di girare per le città parlando con le famiglie locali.

Una palazzina tra le vie del paese era il punto di incontro, due normali macchine accompagnarono i ragazzi davanti l'ingresso, scesero velocemente cercando di non farsi notare ed entrarono dentro la palazzina

<<Le città in Sicilia sono particolarmente strette, e anche gli edifici lo sono>>disse Jackson

<<Vi ci abituerete, salite al secondo piano, a sinistra c'è la porta d'entrata>>disse Nicole salendo le scale, gradino dopo gradino la tensione aumentava sempre di più, erano mesi che non si occupavano di un piano così rischioso, arrivarono davanti alla porta, Marilyn bussò con le nocche, poi si voltò verso Markus preoccupata

<<Andrà tutto bene>> sussurrò accarezzando il braccio della ragazza. La porta si aprì lentamente, si intravedeva una signora anziana che cercava di vedere chi aveva bussato

<<Siamo noi signora Pina>>disse Nicole con tono seccato, la nonnetta aprì la porta, si fece da parte e li fece entrare fissandoli, i ragazzi andarono verso la cucina dove c'era il tavolo da pranzo, e dove erano presenti diversi capi dei mandamenti, seduti e con le mani incrociate sul tavolo

<<Buon pomeriggio signori>>disse Nicole sorridendo e stringendo la mano a tutti i signori, i fratelli Gaspare guardarono Sonia con uno sguardo d'odio, la ragazza ricambio alzando un sopracciglio e guardandoli con disgusto

<<Che strano...di nuovo qui a parlare di nuovo come i vecchi tempi>>disse Antonio sorridendo e guardando gli altri capi

<<È un peccato che ci siano anche loro, ma purtroppo eccoci qui>>aggiunse indicando con l'indice i ragazzi

<<Signor Gaspare, siamo qui per risolvere questo odio che c'è tra di voi, cominciamo questo incontro, permettetemi di servirvi un po' di vino>>disse Nicole prendendo la bottiglia, la signora Pina prese i bicchieri e li mise delicatamente sul tavolo mentre gli americani e i siciliani non fecero altro che guardarsi male, la ragazza versò il vino nei bicchieri, i siciliani cominciarono bere per primi

Alessandro finì per primo, si alzò in piedi e disse

<<Noi non abbiamo niente da dire, e non abbiamo nessuna intenzione di risolvere, andatevene...>>

<<Ormai siamo qui, e non ce ne andremo finché non troveremo un punto d'incontro>> disse Markus, ad un tratto Alessandro non rispose più, rimase immobile guardando il vuoto.

Il fratello Antonio cadde dalla sedia come un peso morto, gli altri capi morirono sulla sedia o sbattendo la testa sul tavolo, Alessandro improvvisamente cadde per terra, e morì istantaneamente.

<<Sapevo che avrebbe funzionato, vino Marsigliese, il più buono che abbia mai bevuto>> disse Jackson.

<<Dovremo aprire qui un nuovo YellowWine>>suggerì Marilyn

<<Ottimo lavoro ragazzi, adesso possiamo andarcene, vorrei lasciare tranquilla la signora>>disse Markus alzandosi dalla sedia.

Andarono verso l'uscita, Nicole lasciò la bottiglia di vino nella casa della vecchietta.

Intanto arrivò la telefonata di Johnny

<<Nicò, io e Sonia abbiamo sistemato la situazione, in questa settimana abbiamo parlato con tutti, abbiamo l'appoggio della maggioranza e chi non ci vuole seguire viene buttato fuori>>

<<Ho capito, va bene ti aspettiamo a casa, questa è una grande vittoria>>rispose Nicole

<<È fatta, Sonia e Johnny sono riusciti nel loro compito>>esclamò Nicole alzando le braccia, tutti urlarono dalla felicità, tranne Markus che si limitò a un applauso.

Questo era solo l'inizio.

Il Potere Logora Chi Non Ce L'haDove le storie prendono vita. Scoprilo ora