[6.4]
Sophia era una delle persone che lavoravano al di sotto del cartello, aveva ottenuto questa possibilità grazie a Michael, che frequentava all'insaputa di Markus, a cui aveva promesso di non incontrarlo mai più. Una delle prime persone che conobbe fu Adelaide, la ragazza francese che trascorse il primo giorno di lavoro con Mark, un giorno si videro per un incontro e la ragazza propose un affare a Sophia.
<<Ascolta, io ti ho preso a simpatia, perché non lavori con noi? Potrai venire a fare visita al tuo amico quando vuoi, tanto tu sarai solo da collegamento tra me e il capo della vostra organizzazione, ovviamente parlo di questo...tizio, hai detto "padre di Michael"?>>
<<Si proprio lui...non credo di poter accettare una simile offerta, potremmo far nascere un buon rapporto tra me e voi, magari riusciremo a collaborare>>disse Sophia
<<Si... cioè, certo anche...pensavo di ottenere qualcosa di più grande, ma se la metti così, vada per l'amicizia>>disse Adelaide ridacchiando
<<Enrique non sa nulla del fatto che sul territorio non comanderà Mike, ma il padre e deve rimanere... così, in questo modo potrà aprire un passaggio verso l'Albania, non dovrà neanche coltivare lo schifo che fanno qui, la esporterà direttamente da casa sua>>
<<Michael arriverà tra qualche ora, farà per un paio di giorni da ambasciatore al padre>>aggiunse Sophia accavallando le gambe
<<Parlami di questo Michael>>disse Adelaide poggiando le spalle sullo schienale e incrociando le braccia
<<È una persona che tiene molto ai rapporti, anche se eravamo...in luoghi, in gruppi diversi, ha dimostrato che l'amore non guarda né a chi e né a cosa appartieni, un po' come Romeo e Giulietta, due famiglie diverse, e rivali>>
<<Quindi è solo una questione di amore, ho capito bene?>>domandò Adelaide
<<Non ne sono sicura...a volte penso come Markus, l'uomo che hai conosciuto l'altro giorno, crede che lui sia un pervertito,un maniaco, un uomo che potrebbe farmi del male, ma in realtà usa dei modi sbagliati per dirmi cosa prova... è un bravo ragazzo>>disse con espressione disperata
<<bravo solo con te o con tutti?>>domandò la ragazza
<<Beh...non lo so, non so dirti>>borbottò Sophia
<<Sophia... io starei attenta, molto attenta...>>disse Adelaide annuendo lentamente e alzando le sopracciglia
<<Devo andare>>disse la ragazza guardando l'orologio, poi strinse la mano alla ragazza e si precipitò verso l'ascensore.
Sophia salì in auto, attraversò la città per arrivare a Central Park, tra il traffico che creavano i taxi e la folla sulle strisce pedonali, dopo un quarto d'ora arrivò davanti al parco, entro subito dentro, e vide da lontano Michael, il ragazzo gli fece cenno di venire, e Sophia andò da lui felice, correndo più velocemente che poteva<<Mi sei mancata>>sussurrò Mike abbracciandola
<<Anche tu mike...>>disse Sophia tenendosi stretta al ragazzo
<<Che succede? Hey?>>domandò Mike confuso, Sophia si staccò da lui e si sistemò i capelli un po' disordinati
<<Nulla ho solo un pò di mal di testa, niente di che davvero>>rispose la ragazza
<<Non ti vedo allegra,hai litigato con qualcuno?>>
<<No, con nessuno davvero, non preoccuparti>>ribadì Sophia prendendogli le mani
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Il Potere Logora Chi Non Ce L'ha
Mystery / Thriller----[IN REVISIONE]---- Markus Moreno, militare congedato dopo due anni di servizio, torna in patria cominciando la sua nuova vita, da disoccupato. I suoi piani futuri però saranno ostacolati da una serie di eventi concatenati che lo costringeranno...