Capitolo 34

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Il pomeriggio successivo Adam e Gary si incontrarono all'Hoover bar, ordinarono da bere mentre parlavano della gara di stanotte. Adam stava discutendo con Gary mentre sorseggiava una birra in un bicchiere pieno di cubi di ghiaccio, sapeva che la barista non avrebbe approvato la richiesta di annacquare quella Budweiser ma ricevere occhiatacce non lo avev fatto desistere dal chiederlo ugualmente. Gary aveva chiesto un energy drink, giocherellava con la linguetta della lattina tra una chiacchiera e l'altra << Stanotte dobbiamo essere concentrati e aspettarci di tutto, sono certo che Elliot e Luther giocheranno sporco in qualche modo>> Adam ripensò alle conversazioni con Elliot << Ho parlato poco con Elliot, sembrava un tipo molto riservato, mentre Luther non mi è mai stato davvero simpatico, già il primo giorno ronzava troppo vicino ad Ally, ricordi? >> Gary annuì << Indosserai il bomber dei Poisoned alla gara? >>

<< Ma certo, se dovessimo perdere non esiterò a darglielo, e spero che tu farai lo stesso, ma non ci pensare, sono certo che vinceremo>> Gary batté gli occhi, con una smorfia di rassegnazione. Prima di rispondere fece un sorso dal suo energy drink ormai sgassato << Dovevamo finirla con queste stronzate, ma ormai è andata così, la nostra ultima gara. Se i Poisoned continuassero ad esistere non ne usciremmo mai del tutto. Mi chiedo come sarebbe stata adesso la nostra vita senza il gruppo... non vedo l'ora di andare al college con te, Adam.>>

<< Anche io... Gary, dimmi la verità. Ti sei pentito di esserti unito ai Poisoned? >>

<<  Questo non saprei dirtelo,  ci ha creato troppi problemi, chiedimelo domani dopo la gara, se sarò ancora vivo >>

<<  Ricordati che hai conosciuto Flia grazie ai Poisoned e alle cazzate che ci hanno reso famosi per  tutta Grove town >>

<<  E sono stato anche steso da James davanti a lei >> Adam rise di gusto, per poi assumere un'aria malinconica << Ti manca, lo so >> Gary distolse lo sguardo, ora divenuto più serio << Non è importante. Ha fatto le sue scelte, che vada al diavolo, lui e quella deficiente di Jennifer >>

<< Dobbiamo andare anche noi, la gara è tra poche ore >>



 La sedicesima strada era completamente diversa dalla diciassettesima. Quest'ultima aveva poche e larghe curve, che sfociavano in un lungo rettilineo, mentre la sedicesima era un susseguirsi di curve strette, con un breve rettilineo nel mezzo, seguito da angoli ciechi. Priva di guardrail, presentava una stretta banchina di erba incolta. Per queste caratteristiche, sembrava più una gintana che una strada. Quella sera, la sedicesima ospitava più moto che mai, restavano parcheggiate in fila ai lati, spente, silenziose, ma con i fanali anabbaglianti accesi. Gary, Adam, Elliot e Luther erano pronti a partire, i fasci di luce paralleli delle moto facevano sembrare la strada una pista d'atterraggio per aerei. Gary cercò lo sguardo di Flia come per rassicurarsi, lei le sorrise, era in piedi, in una posa rigida, di fronte ai quattro ragazzi pronta per dare il via alla gara. Adam stava fumando nervosamente una sigaretta, era preoccupato, voleva vincere, ma senza danneggiare in alcun modo la moto di Ren. Allison si avvicinò verso Adam, avvicinò la fronte a quella del ragazzo << Stai attento, se ti fai male, questa volta non ti perdonerò mai più >> Adam fu rincuorato da quelle parole << Non ti preoccupare, mi fido della Z1>> disse tradendo un pizzico di arroganza. Elliot e Luther ridacchiavano con Finn, l'unico dei Poisoned a sperare nella loro vittoria. Elliot stava seduto sulla ninja mentre si sistemava con cura gli stivali << Hai visto, Adam si è presentato con la moto di Ren >> Luther ridacchiò << Per me può usare qualsiasi cosa! Tanto non cambierà nulla >> accarezzò la sua Ducati Hypermotard 796 come un padrone coccola il cagnolino. Denzel e Sebastian rimasero in disparte ad osservare la situazione, non dissero una parola ai due Roses. La luce dei lampioni ai bordi della strada mise in evidenza l'acquerugiola che cominciava a cadere dalle poche nuvole presenti. Ren si avvicinò ad Allison che stava fissando la strada con attenzione, come se cercasse di anticipare cosa sarebbe successo << Se piove, sarà un problema per la vittoria dei nostri. Temo che Adam guiderà inconsciamente più piano per paura di cadere, mentre Gary non è ancora abbastanza esperto per piegare sul bagnato >>  Allison non rispose, con un gesto automatico si passò la mano sulla fronte, infastidita dalla pioggia che continuava a scendere. A quel punto Ren si rivolse a tutti << Sta cominciando a piovere, dobbiamo rimandare la gara! >> Elliot scoppiò in una risata nervosa << Noi siamo qui, pronti ad iniziare, se Adam e Gary vorranno andarsene avranno perso a tavolino,  non vorrete scappare solo per due gocce? >> Adam fissò Gary, voleva che rispondesse lui per primo. << Prepariamoci, partiamo tra cinque minuti>>. Luther si infilò il casco e alzò la visiera << Partiremo dall' Hoover bar, il primo che arriva all'altro benzinaio alla fine della sedicesima strada vince, però serve qualcuno che vada lì prima di noi, così che possa farci da fotofinish>> si proposero Marcus e Vincent. << Uno solo di voi due può andare, il secondo sarò io, così avremmo un giudice per squadra>> replicò Finn. La scelta ricadde su Marcus che si diresse insieme a Finn verso il benzinaio.

Sfumature di giovinezzaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora