Nessuna Soluzione Se Non Eliminare il Problema

1K 22 3
                                        

VERONICA YVONNE COLLINS;

Alle sue parole, il tocco di Mattheo tarda ad arrivare

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Alle sue parole, il tocco di Mattheo tarda ad arrivare. Ora è il freddo a pervadermi, ma non il solito gelo invernale: è un freddo oscuro, gelido come l'anima di colui che mi ha strappato via le persone che più amavo.

Mille pensieri mi travolgono, mentre mi giro verso il Signore Oscuro, avvertendo i suoi occhi fissi sulla mia figura. Accanto a lui si staglia l'ombra di suo figlio, Tom, il cui sguardo si tinge di un sorriso sprezzante, di un divertimento inquietante.

«Vede, padre?» disse Thomas, con un tono gelido, ma con un pizzico di maligno divertimento. «Avevo scommesso che l'avrei trovato qui, insieme alla sua ragazza.» Le sue braccia si incrociano sul petto, mentre un sorriso di trionfo si fa largo sulle sue labbra.

Il Signore Oscuro, intanto, gioca distrattamente con la sua bacchetta tra le mani pallide e fredde come la sua anima. I suoi occhi, privi di qualsiasi emozione, ci scrutano con una freddezza glaciale.

«L'ho sempre saputo, che non saresti mai cambiato. Non avresti mai abbandonato quella parte di te, quella debolezza che ti ha tradito, come tua madre...», disse, con un tono pieno di disprezzo, mentre si avvicinava lentamente. Il suo lungo mantello strisciava silenziosamente sul pavimento, come una presenza minacciosa che si avvicinava sempre di più.

Nel momento in cui il nome di sua madre viene pronunciato, Mattheo si irrigidisce, i pugni si stringono con tale forza che le sue nocche diventano bianche, mentre la mandibola si contrae come se volesse contenere una rabbia crescente. I suoi occhi, puntati sul Signore Oscuro, sono pieni di una mischia di sangue e tristezza, un conflitto interiore che non riesce a celare.

«Ho sempre visto in te un degno erede, colui che avrebbe saputo dominare i suoi sentimenti, considerandoli solo come sensazioni da annientare senza alcuna pietà...» prosegue, avvicinandosi a Mattheo con passo lento e minaccioso. Con la bacchetta, disegna l'arcata della sua mandibola con un gesto gelido, mentre un sorriso malvagio e perverso si dipinge sulle sue labbra, pronto a uccidere anche suo figlio pur di ottenere ciò che brama. «Ti avevo dato un'opportunità, ti avevo concesso la mia fiducia, e tu hai avuto l'ardire di spezzarla. Sei sempre stato una delusione, Marvolo.» Concludendo le sue parole con un tono di sprezzante disillusione, il suo sguardo si rivolge poi verso di me, e un brivido percorre la mia schiena quando si avvicina lentamente.

«Che bel partito che abbiamo qui, figlia di Regulus Black, quel traditore vile e sporco...» Le sue parole penetrano come lame, facendomi gelare il sangue. Un'ondata di dubbi mi travolge, oscurando ogni pensiero.

Traditore?

«Padre, perché non posso essere io a concludere?» Si intromette Tom, il cui tono è tagliente quanto il mio sguardo, ma non posso fare a meno di fissarlo con disprezzo. «Zitto!» Ordinò il Signore Oscuro con voce potente, e nel suo comando il silenzio calò improvvisamente, talmente denso che persino il vento cessò di soffiare.

Dark Hearts || Mattheo Riddle.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora