20. Dichiarazioni.

5.9K 321 28
                                        

Emma Steel: Capito tutto?

Zayn Malik: Tutto! Finalmente ti sei decisa a chiarire questa storia Emma. Niall ci sta malissimo.

Emma Steel: Lo so Zayn, sono un'idota.

Zayn Malik: Si, lo sei. :)

Emma Steel: -.- Okay, dovrei stare lì tra quattro ore al massimo.

Zayn Malik: A dopo Emma, ti ho dato tutte le indicazione che ti servono.

Emma Steel: Si, tutte. Grazie Zay. Ti voglio bene ;)

Zayn Malik: Anche io. Lo ami vero?

Emma Steel: Si. Lo amo.

Emma aveva deciso di andare a Londra, di parlargli di persone e aveva chiesto aiuto a Zayn. In quel momento era nella sua camera a preparare le veligie. Non sapeva quanto sarebbe rimasta ma cercò di prendere tutto l'occorrente possibile.
Lucas la stava aiutando e intanto parlava dell'uscita che avevano avuto lui e il suo fidanzato.

Dove sarebbe stata a Londra? Sarebbe andata nello stesso hotel dove stava Micol. Già l'aveva avvisata del suo arrivo e di quello che era successo in quei due giorni. Micol fu sorpresa di sentire sua sorella così disperata.

"Okay, dovrei aver preso tutto." Chiuse la valigia e guardò Lucas.

"Andrà bene." La rassicurò e lei sorrise.

"Cazzo, devo avvisare mia madre!"

"Già fatto." La ragazza rise.

"Ti ho già detto che ti amo?" Il ragazzo annuì ridendo.

Uscì di casa e andò verso l'aeroporto. Arrivata all'aeroporto andò sull'aereo e si mise al suo posto. Aveva prenotato tutto all'ultimo minuti ma era riuscita a partire per Londra.

.......

Si svegliò di soprassalto e guardò fuori dal finestrino. Era arrivata. Aveva sempre sognato di andare a Londra. Sorrise slacciandosi la cintura, si alzò. uscì fuori dall'aereo e subito dopo dall'aeroporto.

Chiamò un taxi che la portò in hotel. Durante il viaggio guardò tutto il tempo fuori dal finestrino, si ritrovò a guardare la gente che passava e i monumenti di quella meravigliosa città.

Arrivata davanti all'hotel, pagò e scese dall'auto. Fuori trovò Micol che le andò incontro e l'abbracciò. Le era mancata anche se solo per due giorni.

"Emma, dio mi sei mancata!" La strinse e la ragazza rise.

"Anche tu Micol." Si allontanò da lei e guardò l'orario. Erano le quattro e mezza di pomeriggio. Doveva andare da Niall, doveva chiarire quella storia.

"Devi andare da Niall, adesso. Ti porto io la valigia in camera."

"Grazie mille." Le diede un bacio sulla guancia per poi trovare Zayn da una parte con un capuccio per cercar di non farsi riconoscere. Emma lo aveva avvisato in quale hotel sarebbe andata prima di raggiungere lui e gli altri quattro ragazzi.

"Sei irriconoscibile." La ragazza rise e il ragazzo sussultò.

"Mi hai fatto spaventate idiota!" Rise anche Zayn. La prese per mano e iniziarono a camminare. Iniziarono a parlare.

"Come sta?" Zayn la guardò, capendo a chi si stava riferendo e sospirò.

"Male. È stato tutto il giorno in camera senza neanche mangiare." La ragazza posò lo guardo davanti a se.
È colpa mia. Sta soffrendo per colpa mia.
Zayn si fermò davanti ad una grande casa. Grandissima. Segno che erano arrivati a destinazione. Emma iniziò ad agitarsi e il ragazzo se ne accorse.

Twitter ||Niall Horan|| (da revisionare)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora