PROV. HARRY
Dopo una lunga camminata dall'appartamento di Jasmin alla fine entro nel grande Hotel dove alloggiamo io e i ragazzi e vedo uscire dall'ascensore Louis e Zayn che scherzano tra loro.
«Ei finalmente ti vediamo, dove eri finito??» chiede il ragazzo dagli occhi nocciola mentre si fermano davanti a me.
«Ero andato a prendere Gemma ma alla fine torna più tardi» spiego velocemente sospirando.
«Capisco, beh noi stiamo andando a fare un giro. Pranziamo fuori e poi andiamo all'incontro con le fan al Duomo. È alle 16 cerca di esserci Harold» mi raccomanda Liam spuntando dal nulla.
«Va bene ci sarò. Niall??» chiedo non vedendo mio fratello dietro di loro.
«È andato in palestra, penso che venga qui a mangiare non lo so» mi risponde Louis guardando l'entrata colma di gente.
«Okay a dopo ragazzi» dico andando verso le scale e salendole velocemente.
Non mi va di prendere l'ascensore, ci mette una vita ad arrivare e anche a salire.
Arrivo davanti alla porta della mia stanza e metto le mani nelle tasche della giacca per prendere le chiavi ma oltre a quelle trovo qualcos'altro.
Tiro fuori un foglietto e mi ricordo che è una delle lettere che avevo scritto a Jasmin.
Apro la porta ed entro dentro la stanza illuminata dal sole.
Mi siedo sul letto ed apro il foglietto accorgendomi subito che la calligrafia è diversa dalla mia.
Inizio a leggere la lettera e quando arrivo alla fine mi viene quasi un'infarto.
Questa non è la mia lettera e la calligrafia è di Jasmin, la riconoscerei tra mille.
La mia lettera è quella che ho dato alla bionda prima di uscire dal suo appartamento.
Cazzo.
Ho invertito i fogli per sbaglio e ora io ho la sua lettera e lei la mia.
Mi piace il fatto che in tutto questo tempo si sia sfogata anche lei scrivendo proprio come me.
La passione per la scrittura la abbiamo entrambi e pensare che abbiamo fatto le stesse cose senza nemmeno accorgercene mi fa perdere un battito.
Rileggo la lettera altre due o tre volte sorridendo ogni volta che arrivo alla fine.
Ho un pezzetto dei tuoi pensieri tra le mani e lei ne ha un pezzetto dei miei.
Senza nemmeno farlo apposta ci stiamo confessando tutte le cose che non ci siamo mai detti..
PROV. JASMIN
Leggo con cura le parole scritte su quel foglio che ho tra le mani.
La calligrafia precisa e delicata di Harry la potrei riconoscere tra mille..
"È inevitabile ormai.
Ho sempre gli occhi lucidi quando parlo di te...
Ma questo già lo sai.
E, nel caso in cui non lo sapessi, sai bene anche che non posso dirtelo.
Stavo pensando a come le cose siano cambiate così tanto velocemente, che non ho avuto quasi il tempo di constatare di averti persa per sempre.
E allora mi aggrappo ai ricordi, a quei momenti in cui qualcosa siamo stati...
Anche se poi, come niente, siamo finiti.
Com'è possibile che dopo tutto questo tempo io sia ancora qui a pensarti??
A scrivere di te, dei tuoi occhi, delle tue labbra, del tuo sorriso.
Com'è possibile che io, all'improvviso, abbia ripreso ad aspettarti, quando invece stavo camminando sulle mie stesse gambe??
Così, all'improvviso, ho ripreso ad illudermi; pensa che per un istante ho anche pensato che tu potessi ancora amarmi, come lo hai fatto in quei momenti trascorsi insieme a me.
Anche se alla fine tu mi hai amato poco...
Ma mi hai donato tanto.
Io ti ho amato troppo, e ti ho donato forse il doppio.
E allora mi chiedo: se io con poco ti penso ancora, tu, a volte, ci pensi a me??
Non so se custodisci bene i nostri ricordi o li hai lasciati come una bambina lascia una bambola quando non vuole più giocarci.
Non so se sorridi ancora quando pensi a me o se hai gli occhi lucidi quando ne parli.
Non so nemmeno se ne parli.
Se sorridi.
Se sei felice.
Ma se un giorno, così per caso, i tuoi occhi si incastrassero di nuovo con i miei, ti prego, ricominciamo.
Perché anche dopo tutto questo tempo i miei ti urlerebbero che ti amano."
Quando finisco di leggere ho già le lacrime agli occhi.
Anche lui scriveva e si sfogava come me..
«Jas??» mi chiama mia sorella con la voce assonnata alle mie spalle.
Mi giro verso di lei asciugandomi velocemente le lacrime che ormai hanno bagnato le mie guance.
«Ti sei svegliata allora, dai vestiti che ti porto in hotel da Harry» dico velocemente superandola e piegando con cura il foglio di carta mentre vado verso la mia stanza.
Nascondo la lettera sotto il piccolo cuscino di Mia e intanto la prendo in braccio e la stringo a me.
Ormai è sveglia anche lei.
Appoggia la testa sulla mia spalla facendosi coccolare da me.
Sospiro rimettendola nel lettino con i suoi giocattoli così che intanto posso vestirmi e lavarmi per portare Gemma da suo fratello.
Mi giro per andare verso il bagno e trovo Gem che mi fissa con lo sguardo preoccupato.
«È successo qualcosa??» chiede non distogliendo il suo sguardo dal mio.
Velocemente faccio di no con la testa prima di superarla nuovamente ed andare in bagno.
Mi faccio una doccia veloce e mi metto un vestito fresco.
Lascio il bagno libero per Gemma e vado a vestire Mia che intanto aveva iniziato anche a piangere.
La porto in cucina così da poterle dare da mangiare ed aspetto mia sorella seduta al tavolino.
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Sono viva!!
Ho ricominciato a scrivere un po' e mi sono messa in testa di finire assolutamente questa storia.
Ho in mente di farne anche un'altra ovviamente se ho fantasia ed ispirazione.
Ringrazio davvero tanto le persone che seguono la storia dall'inizio e che mi fanno il loro sostegno.
Un grosso ringraziamento anche alla mia migliore amica hambrry che nonostante tutto è sempre con me e mi sostiene.
Ti amo bæ❤️
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Impossible Love 2 ||H.S
FanfictionTratto dal capitolo 129: "È inevitabile ormai. Ho sempre gli occhi lucidi quando parlo di te... Ma questo già lo sai. E, nel caso in cui non lo sapessi, sai bene anche che non posso dirtelo. Stavo pensando a come le cose siano cambiate così tanto v...
