PROV. HARRY
Mi faccio largo tra la folla finché non riconosco la maglietta di Niall e la uso come punto di riferimento per raggiungere mio fratello.
Mi blocco guardando la scena davanti ai miei occhi.
Gemma è rannicchiata a terra che piange mentre Jasmin è accanto a lei che la abbraccia.
Mi mordo il labbro mentre i miei occhi sono fissi su quella scena che speravo di non vedere mai oltre ne nei miei sogni o nella mia mente.
Stringo forte il mio labbro tra i denti quando Jasmin alza lo sguardo verso di me e mi guarda con le lacrime agli occhi.
I suoi occhi non sono cambiati per nulla, sono sempre del solito azzurro che amo.
Quello che mi faceva calmare quando il diavolo si impadroniva di me.
Quella che riusciva a dirmi "va tutto bene ci sono io qui".
Eppure non sembra più quella di prima, in qualche modo è cambiata.
Sembra più matura esteticamente e forse anche caratterialmente ma questo non posso ancora saperlo.
Gemma alza la testa notando la mia presenza mi sorride con gli occhi ancora umidi dalle lacrime.
«Hai visto chi c'è??» sorride dolcemente come una bambina.
Gem persa che lei rimarrà.
Che tornerà esattamente tutto come prima ma non è così.
Non credo che tutto tornerà come prima..
Lei non tornerà a Londra con noi resterà qui e la capirò benissimo.
Ormai si è ambientata e questa è la sua nuova città.
Voglio parlare con lei, voglio sapere cosa ha fatto questo anno come va con il suo lavoro.
Se sta bene.
«Posso parlare con la mia ragazza??» chiedo.
Guardo la faccia di Jasmin e dei nostri fratelli cambiare all'improvviso e solo adesso mi accorgo di cosa ho appena detto.
PROV JASMIN
I miei occhi si allargano mentre guardo Harry e rielaboro la domanda che ha appena posto a me, Gemma e Niall.
La mia ragazza.
Mi ha seriamente chiamata in quel modo??
Mi mordo le labbra per non ricominciare a piangere e annuisco leggermente sotto lo sguardo Gemma e Niall che spostano lo sguardo da me al ragazzo davanti a me come se fossimo alieni.
Mi alzo da terra e aiuto anche mia sorella a mettersi in piedi prima di andare verso di Harry e superarlo.
Ovviamente mi segue e dopo un po' di camminata ci fermiamo e mi giro a guardarlo mentre con i suoi occhi verdi continua a fissarmi.
E in quel momento il volto di mia figlia mi appare davanti facendomi perdere un colpo al cuore.
«Come stai??» chiede con un cipiglio serio in viso.
Perché continua a essere così fottutamente orgoglioso.
Non può dirmi che non ha provato niente rivedendomi.
Cazzo è sbiancato mentre stava cantando per chissà quale motivo con George il barbone simpatico.
Forse ha superato la cosa è ha una nuova fiamma.
Rabbrividisco al solo pensiero è solo ora mi accorgo che è passato un bel po' di tempo da quando mi ha fatto la domanda.
È meglio rispondere bene che non ha nemmeno sentito la mia voce da quando ci siamo visti pochi minuti fa.
«Bene..» dico dolcemente guardandolo seria anche io.
Ci pensa un po' prima di fare un passo avanti e mettersi a pochi centimetri da me.
«Non puoi cavartela solo un con "bene" come risposta. È passato un anno.» risponde con tono irritato.
Il mio cervello non connette più, tutta quella vicinanza non fa bene né alla mia mente né al mio cuore.
Come all'improvviso delle goccioline iniziano a bagnarci leggermente.
La mia testa inizia ad elaborare tutte le bestemmie da urlare al mondo per questa brutta giornata
Senza preavviso un ombrello si apre sulle nostre teste e guardo la sua mano sorreggere l'oggetto.
Inaspettatamente mi prende per un polso trascinandomi sotto un terrazzo per proteggerci dalla pioggia e chiude l'ombrello appoggiandolo a terra.
Lo guardo attentamente mentre si toglie la felpa che ha in dosso e si avvicina mettendomela sulle spalle.
Lo guardo mentre piano piano il suo sguardo si addolcisce e la sua maschera si sgretola mostrandomi il vero Harry che ricordo io.
Restiamo parecchi secondo in silenzio finché la mia bocca non si apre da sola e non formula la frase.
«Possiamo andare a casa mia» borbotto accorgendomi solo dopo di cosa io possa aver detto.
Mi fa un sorriso compiaciuto e da strafottente tipico di Harry Styles prima di annuire leggermente.
Sospiro facendo un passo indietro per allontanarmi dal suo corpo che ha sempre lo stesso effetto sul mio.
Riapre l'ombrello e mi tira vicino a se cosi che possiamo entrarci tutti e due prima di iniziare a camminare lentamente.
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Impossible Love 2 ||H.S
FanficTratto dal capitolo 129: "È inevitabile ormai. Ho sempre gli occhi lucidi quando parlo di te... Ma questo già lo sai. E, nel caso in cui non lo sapessi, sai bene anche che non posso dirtelo. Stavo pensando a come le cose siano cambiate così tanto v...
