Non so come, né il perché, ma sapevo esattamente dove trovarlo.
Aisha non aveva fatto troppe storie, lasciando che cercassi da solo la verita'.
Mi diressi senza esitazioni nell'aula audivisiva.
Era vuota, come spesso accadeva negli ultimi anni.
Forse sarebbe rimasta tale per qualche anno ancora; piu' probabilmente l'avrebbero riconvertita entro breve tempo in un aula d'informatica o altro.
Entrando lo vidi, appoggiato di lato, sulla grande vetrata che si affacciava al cortile.
Non si accorse immediatamente della mia presenza o almeno non lo diede a vedere.
"Hai intenzione di passare l'intera mattinata in quest'aula? "
Non si voltò, lasciando che il silenzio rispondesse in sua vece.
"Sei sempre stato così taciturno o è tutto merito mio? "
"A cosa servono tutte queste domande se poi nel giro di ventiquattro ore avrai dimenticato le risposte?"
Si era voltato e mi stava guardando, forse nella vana speranza che smentissi in qualche modo le sue parole.
Invece non dissi nulla, aspettai solamente che se ne andasse fuori dall'aula; in silenzio.
In fin dei conti aveva ragione, non avrei ricordato nulla di quella giornata, né tantomeno di lui.
Tutto era buio e l'unica luce in fondo al tunnel aveva le fattezze di quella ragazza che fremente mi stava aspettando.
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GIONATA
RomanceGionata è un ragazzo come tanti altri,va a scuola,si diverte con gli amici e fa sport. Tutto normale tranne che per una cosa. Ad ogni risveglio il ragazzo dimentica ogni persona questo fino a che.....
