Luca appariva al mondo esattamente per quello che non era, un ragazzo duro , scontroso, sempre pronto alla rissa, soprattutto verbale.
Ora, in una splendida e assolata giornata di Agosto se ne stava nella sua camera da letto ad ascoltare La Cura di Franco Battiato.
Spesso e volentieri avrebbe voluto prendere lo smartphone e chiamarlo, sentire la sua voce accomodante, magari provare a chiedere come si sentiva in quel momento così particolare e provante.
Ma non lo fece.
Decise di rispettare il suo dolore, lasciare che fosse qualcun'altro a lenire quelle ferite profonde.
Aisha era la soluzione al problema e questo lo devastava fino in fondo all'anima.
Osservò attentamente l'immagine che si stagliava di fronte al grande armadio specchio; era la sua, quella di un ragazzo terribilmente fragile, attanagliato da dubbi e segreti, ben nascosti agli occhi del mondo pieno zeppo di esseri immondi e bigotti.
Serrò i pugni e li appoggiò con forza sulla sagoma riflettente; era fresca.
Chiuse gli occhi, sospirò; li aprì e si scoprì ad osservare un essere deforme.
<E' il mondo e la sua gente ad essere sbagliato, non tu> disse l'immonda creatura.
<Credici> ribatté Luca inorridito.
<Quindi hai preso la tua decisione?>
<Non penso di avere molta scelta>.
<Esiste sempre un'alternativa>.
<E quale sarebbe?>
<Dirglielo>.
<Lui non capirebbe; e poi c'è lei>.
<Potresti occupartene, dopotutto ne avresti tutto il diritto>.
<Smettila> urlò il ragazzo con tutto il fiato che aveva in corpo.
<Come vuoi, ma ricorda che quello nello specchio non è frutto della tua immaginazione>.
<Lo so> ribatté Luca, testa china, scossa in un fremito ininterrotto.
Cadde in ginocchio e scoppiò in lacrime.
Imprecò alla sorte, che lo aveva costretto ad un amore struggente ed impossibile.
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GIONATA
RomanceGionata è un ragazzo come tanti altri,va a scuola,si diverte con gli amici e fa sport. Tutto normale tranne che per una cosa. Ad ogni risveglio il ragazzo dimentica ogni persona questo fino a che.....
