I giorni successivi sono lenti e grigi come nuvole di pioggia. Trascorro la maggior parte del tempo rinchiusa in casa a leggere o nel cuore della foresta per allenarmi a controllare meglio il chakra. Il segno maledetto ha cominciato ad attivarsi più spesso, e quelle che all'inizio non erano che brevi fitte della durata di qualche secondo sono divenute scosse intense e durature, proprio come temevo. Sarà meglio che impari in fretta a nascondere i suoi effetti se non voglio essere scoperta.
Chiudo gli occhi e poso la schiena contro la sedia. Oramai mi rimangono solamente due rotoli sulla storia della guerra dei ninja e poi potrò tornare a dedicarmi alla lettura di quello riguardante le tecniche proibite.
Voglio finirli in fretta. La curiosità di scoprire cos'altro si cela all'interno di quella pergamena non smette di tormentarmi nemmeno per un attimo.
Scaglio una rapida occhiata alla finestra, scorgendo dietro alle tende bianche come la neve un velo di nebbia che ricopre ogni cosa. È sera inoltrata, e sarebbe meglio che scendessi a mangiare qualcosa prima che le locande serrino i battenti.
Avvolgo nuovamente il penultimo rotolo e mi avvio in direzione della porta.
Mi domando cosa stia facendo Orochimaru in un momento come questo. Probabilmente è impegnato a preparare i suoi studenti per le prove di selezione che si terranno fra una settimana esatta.
Mi dirigo verso un piccolo locale in cui ero solita cenare quando non ero che una studentessa. Sto per entrare quando una mano si avvolge con delicatezza attorno alla mia spalla.
«Ma guarda chi si rivede.» esclama una voce calda e nasale.
Mi volto e mi libero dalla sua presa con un rapido movimento del braccio.
«Buona sera anche a te.» sussurro con gentilezza.
«Non pensavo che ti avrei rivista tanto facilmente. Credevo che te ne fossi già andata.»
Pettino una ciocca dietro all'orecchio e sospiro. «E invece sono qui. In realtà non esco spesso di casa. Mi interessano di più le letture di storia.»
Kakashi spalanca l'unico occhio visibile. «Non sapevo ti interessassi di storia. Questa è nuova.»
«Si può dire di sì. Prima di tornare a svolgere le mie mansioni voglio prendermi un po' di tempo per me stessa.»
«Beh, una scelta molto saggia.» commenta imitando un sorriso. «Sei qui per mangiare qualcosa?»
Annuisco.
«Si dà il caso che anch'io abbia fatto un po' tardi stasera. Ti va di cenare insieme?»
«Perché no. È molto che non parliamo. Potresti per esempio raccontarmi dei tuoi studenti. Ho sentito dire che fra di loro c'è un certo Sasuke Uchiha.»
Lui si mette a ridere e si passa una mano fra i capelli. «Vedo che ti sei informata.»
«Ho le mie fonti.» replico con un occhiolino.
«Avanti, entriamo. Non vedo l'ora di sapere cos'hai fatto in tutti questi anni.»
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«Allora, cosa volevi sapere dei miei studenti?» domanda inclinando la testa a lato.
«Come sono? Sono i soliti guastafeste?» chiedo posando un attimo le bacchette a lato della mia scodella di riso e salmone.
«Oh, non direi. Dei tre il più imprevedibile è senz'altro Naruto.»
«Naruto?» domando colpita. Il nome mi è nuovo.
«Oh, sono certo che tu abbia già sentito parlare di lui. È il famoso ragazzo in cui è stato rinchiuso lo spirito della volpe a nove code.» spiega passandosi una mano tra i capelli.
Annuisco. «Naruto, dici... Me lo ricorderò. E gli altri due come se la cavano?»
«Molto bene. Sakura è molto abile nel controllo del chakra, mentre Sasuke conosce già molte tecniche e la sua forza è unica al mondo.» replica con un sorriso impercettibile.
«Non mangi?» chiedo preoccupata guardando la sua ciotola ancora piena.
Kakashi si massaggia il collo a disagio.
«Credimi, non è che non lo voglia fare per via della tua presenza, in fondo tu mi hai già visto molte volte senza la maschera. È che tutta questa gente mi mette un po' in soggezione, a dire la verità.»
Scuoto la testa paziente. «E allora perché sei voluto venire qui pur sapendo che non avresti sopportato di essere osservato dalle altre persone?»
Si posa una mano sul mento e poi torna a sorridere.
«Perché così avrei potuto passare un po' di tempo con te. Sapevo che l'unico modo per parlarti era seguirti.»
Il mio cuore inizia a battere più intensamente. I miei occhi scivolano un'altra volta sul mio piatto. Non credevo che sentisse la mia mancanza al punto di ricorrere a un simile stratagemma. Sarà meglio che lo tenga a mente, potrebbe rivelarsi utile in futuro.
«Negli ultimi tempi sono stata a nord, nel villaggio del Suono.» esclamo sottovoce.
Lo sguardo di Kakashi sembra brillare di una nuova luce.
«Credevo che fossi andata molto più distante di così.»
Alzo nuovamente le bacchette e prendo un boccone di riso. «Alla fine non ce l'ho fatta. Konoha è casa mia. Questa è casa mia.»
«Sono felice che la pensi ancora così. Iniziavo a sentirmi solo. In fondo, oltre a Gai tu sei l'unica con cui io mi sia mai sentito alla pari.»
Sollevo un sopracciglio. «Ti vanti un po' troppo. Sai bene che io sono nettamente superiore a te.»
Kakashi si mette a ridere e incrocia le gambe sotto al tavolo.
«Tu dici? Sono molto migliorato dal nostro ultimo incontro.»
«Oh, questo lo vedremo.» rispondo con un sorrisetto beffardo. «Anch'io mi sono allenata duramente.»
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Quando mi stendo finalmente a letto è quasi mattina. Una fitta proveniente dal simbolo maledetto mi fa serrare i denti. Il dolore aumenta ogni volta. Presto non sarò più in grado di occultare la mia sofferenza. Devo fare qualcosa.
Mi alzo un'altra volta e vago per la stanza con la testa fra le mani per riflettere. Non conosco tecniche tanto potenti da farlo sparire.
Mi fermo accanto alla scrivania e raccolgo un libro dalla copertina arancione con impresso sopra un simbolo di divieto. Un sorriso spiacente mi taglia le labbra. Perché non dilettarsi un po' con una lettura leggera?
Mi siedo nuovamente sul materasso e incrocio le gambe, lasciando che la mia mente vaghi tra le fantasie descritte da Jiraiya.
Mi interrompo poco dopo, quando avverto il rumore della pioggia scendere impetuosa fuori dalla finestra.
Richiudo il volume e lo posiziono a terra. Mi domando se Kakashi abbia ancora la cattiva abitudine di leggere narrativa erotica durante le lezioni.
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Spazio autrice:
Ciao a tutti!
Volevo dirvi che in questa fanfiction la storia di Kakashi sarà completamente diversa da quella che conoscete, quindi non preoccupatevi se vedete che qualche cosa non torna XD
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Ricordi ‣ Kakashi Hatake
FanfictionAkira è una giovane kunoichi dalle abilità incredibili il cui passato risulta totalmente sconosciuto. Dopo aver abbandonato il villaggio della Foglia per trasferirsi in quello del suono, Orochimaru le chiede di tornare al suo luogo di nascita per as...
