Presents.☽

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canzone per il capitolo
When the party's over, Billie Eilish

Vi è mai capitato di vivere in modo assente? Ovvero svegliarvi, vivere la giornata, fare tutto quello che dovete fare ma non siete davvero voi ad imponerlo, a volerlo? Come se...Viveste tutto in terza persona. Ecco, io mi sono sentita più o meno così.

Era la vigilia di Natale, il giorno dell'anno che più amavo, che più aspettavo con ansia, ridotto ad una festa senza vita. Mangiavo vicino a Bridget, senza spiccicare parola. Di fronte c'erano i suoi cugini con cui sia lei che Kody parlavano allegramente. Io parlavo solo se venivo interpellata.. Spero di non aver dato una brutta impressione al resto della famiglia, ma non ero davvero nell'umore, e credo che sia molto evidente, esplicito.

"Ma quindi è lontanissimo" Sentenziava Bryan, uno dei cugini, parlando con Kody dell'Italia.

"Eh sì, insomma non è proprio dietro l'angolo" Affermo io.

"Ti piace lì?" mi chiede poi.

"Certo che mi piace. È casa mia" Ero scettica sul fatto che oggi anche solo un secondo non avrei pensato alla mia famiglia giù in Italia. Ora come ora avrei bisogno del loro conforto, ma non sono qui e devo andare avanti da sola. Sorrido al pensiero. "Chissà cosa staranno combinando" penso tra me e me.

***

"Sei un avventuriera" la mamma di Katy nonché nonna di Kody e Bridget mi porge un sorriso. La adoro. È da un po' che chiacchiero con lei e la trovo davvero una persona squisita. Con tante storie ed esperienza alle spalle cerca di distribuire il suo patrimonio di aneddoti e nozioni ai giovani, un po' come tutte le nonne.

"Sì" ridacchio imbarazzata, spostandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

"Non permettere mai a nessuno di fermarti, cara" mi posa il palmo della mano sul polso.

"In cosa? Viaggiare?" Domando perplessa.

"Sì. Viaggiare è la cosa più stupenda che ci sia. Io non ho avuto molte possibilità, all'epoca il mondo girava in modo diverso ma ora...Ora che puoi, ora che le possibilità si sono moltiplicate, fallo. Conoscere posti e persone nuove è la cosa piú interessante che si possa fare per arricchirsi, moralmente, fisicamente e spiritualmente."

"Lei è un pozzo di saggezza signora Fenwick"

La signora ridacchia. "Chiamami pure Lily" esita per qualche secondo. "Allora, quante conoscenze hai fatto fino ad ora?"

"Beh..." Le ho iniziato a parlare di tutti i posti che ho visto e di tutte le persone che ho conosciuto. Ho omesso molti dettagli ma alla fine si è rivelato di un parlare di tutte le complicate relazioni che ho instaurato qui. "Vedi è che pensavo fosse la più semplice da mantenere, poi mi sono sentita la fiducia tradita, e da allora che non gli rivolgo la parola..." sbuffo esprimendo disperazione. "In realtà non so davvero cosa fare...Forse ho fatto la scelta sbagliata non voglio dargli l'idea della fidanzata gelosa o altro insomma io volevo solo capire perchè visto che sì, lo sa che puó dirmi-"

"Hey, hey. Respira un attimo!" Mi rimprovera Lily finendo per ridacchiare.
"Sei confusa ma hai fatto la cosa migliore che potevi fare sul momento. Non avevi la mente lucida e non c'era da aspettarselo, l'avrebbe fatto chiunque. Vacci a parlare e sistemate le cose. Sono certa che questa cosa per cui state litigando è un motivo sciocco privo di significato, molto probabilmente non te ne ricorderai neanche più tra qualche anno"

𝘐 𝘢𝘤𝘤𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘭𝘺 𝘮𝘦𝘵 𝘺𝘰𝘶 ☾𝘍𝘪𝘯𝘯 𝘞𝘰𝘭𝘧𝘩𝘢𝘳𝘥 ☽Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora