Premetto che l'immagine non c'entra niente con il capitolo ( di chi potrà mai essere quel sangue di unicorno?), ma miseriaccia, voglio quella collana !!!! ora vi lascio al capitolo
Luke provò ad avvicinarsi al suo viso, ma Clary si ritrasse mettendo un dito sulle labbra.
"Aspetta...devo metabolizzare ancora la cosa , non sono pronta." gli confessò poggiando la fronte contro la sua.
" Ti capisco , l'importante che tu mi abbia perdonato e che ci siamo chiariti." E un piccolo sorriso spuntò sul suo volto, era davvero felice." Vuoi che ti accompagni a casa?"
" Si , sarebbe perfetto, ma io devo andare a casa di Andrea, mi avrà data per dispersa." Rise.
" Ok , ok abita vicino a te, giusto?" Si informò.
" Si , di fronte." Confermò.
" Allora andiamo".
Quanto la macchina di Luke si fermò nel vialetto di casa di Andre, non sapeva proprio cosa fare o cosa dire. Clary si era accorta di ciò, per questo prese lei l'iniziativa. Gli baciò una guancia e gli sussurrò
" Grazie Luke, ci vediamo domani a scuola."
Suonò al campanello e Andrea sapeva benissimo chi fosse. La fece entrare e si limitò a fissarla fin quando la rossa non decise di rompere il silenzio e parlare.
" Tu non sai che cosa è successo." Disse molto emozionata.
" Infatti non lo so, me lo vuoi spiegare." Andrea era molto arrabbiata, ma slstava cercando di mantenere la calma.
" Luke mi ama, non mi odia, non mi ha mai odiato."
" Ti ama così tanto da averti fatto tutto quel male." Ribattè l'altra.
"Non capisci, lo ha fatto perché pensava che non lo amassi." Sbottò.
Andrea aprì la bocca sorpresa, questo proprio non se lo aspettava.
" Tu lo ami?" Chiese ancora incredula.
" Da quando avevo tredici anni." Rispose mentre le sue guancie si stavano colorando a poco a poco di un rosso quasi scarlatto.
"Continuo a non capire perché ti abbia trattato male tutto questo tempo."
"Forse è meglio che parta dall'inizio."
" Ne parlerete dopo ragazze , ho appena finito di preparare il pranzo, venite a mangiare." Le interruppe Maria.
Appena Andrea entrò in cucina, rimase stupefatta dall'enorme quantità di cibo che aveva preparato Maria.
" Tu sei pazza, hai preparato per un esercito, non riusciremo mai a mangiare tutto!"esclamò Andrea.
" Potremmo invitare Logan, sarà sicuramente ancora a casa." Suggerì Clary.
"Si, così potrò conoscere questo famoso ragazzo di cui mi avete parlato così tanto." Maria era molto felice, voleva costatare se fosse lo stronzo che le avevano descritto le due ragazze.
" No no, non lo voglio in casa mia." La contraddì Andrea.
" Facciamo per alzata di mano." Ovvimente erano due contro una.
" Il mio vale doppio,perché è casa mia. " Cercò di sviarsela in quella maniera Andrea.
"Anche il mio vale doppio allora." Disse Maria, era il momento giusto di dare ad Andrea, e anche a Clary , la bella notizia.
" Perché mai scusa?"chiese curiosa la bionda.
"Sono incinta ragazze." Affermò sorridendo la donna.
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Black#Wattys2015
Teen FictionIl nero rappresenta il limite assoluto oltre il quale non c'è più nulla. È il "no" contrapposto al "si" . Il nero è la fine. Il nero quindi esprime negazione per la vita futura con conseguente rifiuto a lottare, negazione per la realtà in cui si viv...
