Capitolo 16 ( parte 2)

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Quando si sedettero ad un tavolo libero, Andrea sentì uno sguardo su di lei, e sapeva benissimo chi fosse, Logan.

“Grazie per quello che hai fatto prima, non mi sarei mosso da lì se non ci fossi stata tu, scusatemi per l’imbarazzo che vi ho procurato.” Sussurrò Michael mettendo le mani sul tavolo. Andrea ne prese una fra le sue. “Non ti devi scusare, non hai fatto niente di male ,” li disse rassicurante Rea.

Logan era proprio dall’ altro lato della mensa a fissarla disgustato mentre consolava quel ragazzino, era fottutamente geloso, anche se non l’avrebbe mai ammesso, gli dava fastidio quel contatto trai due, e non poco.

“Mangiamo velocemente, voglio uscire da qui.”sussurrò Andrea. Michael la sentì e inizio a mangiare più veloce, fino a strozzarsi. “Michael , stai bene ?” chiese preoccupata Clary. Andrea alzò lo sguardo dal suo piatto e sgranò gli occhi.

Si alzò facendo un umore assordante con la sedia ,gli andrò dietro e gli fece sputare il pezzo di carne con cui si stava strozzando. “ g-r-r-a-z-ie” cercò di dire il ragazzo, il cui colorito stava tornando normale.

“Ma che ti è passato per la testa? Avevi tanta fame da finire così?” lo rimproverò la bionda.

“Tuuu “ balbettò “hai detto di mangiare velocemente” cercò di giustificarsi. Andrea scoppiò a ridere, e la sua risata riecheggiò per tutta la sala. Michael la guardava stranito.

“Lo hai fatto perché l’ho detto io? “continuò Rea , ma con un tono più dolce. Michael abbassò gli occhi , sentendosi stupido , e annuì solamente. Andrea estremamente adorabile. Non sembrava un diciannovenne, ma un piccolo bambino di otto anni. Rea gli accarezzò una guancia, come faceva la nonna con lei. “Non devi fare tu quello che dico, non se poi ti fai del male.”

“Ok. Ma ora sono io a volermene andare adesso.” Sussurrò flebile. “Certo, andiamo.” Sorrise e tutti e tre uscirono da lì, sotto lo sguardo di un Logan amareggiato e furioso. “Che ne dite di saltare le ultime lezioni ?” si rivolse Clary ai suoi due amici .

“Come, vuoi marinare la scuola?” chiese visibilmente incredula e scioccata Andrea.

“Beh” Clary spostò il proprio peso, da un piede all’altro, segno che fosse un po’ nervosa.” non c’è niente di male, vorrei tanto andare a prendere un gelato,poi sono solo qualche ore di lezione, tu che ne dici Michael?”

“Io non posso, il professor Williams ha bisogno di me per le ultime lezioni, ma mi sarebbe davvero piaciuto passare del tempo con voi fuori da questa angusta scuola.” Rispose dispiaciuto il ragazzo, con uno sguardo da cane bastonato troppo tenero.

“Che ne dite di fare così dopo la fine delle lezioni? Così ci possiamo andare tutti?” propose Andrea. “E’ un ottima idea!” esclamarono contemporaneamente Michael e Ary. Si guardarono e scoppiarono a ridere.

Andrea sorrise, era così bello stare in loro compagnia.

“Allora dopo ci vediamo qui?” “Certo Mickey, posso chiamarti così vero?” rispose poi con un'altra domanda Clary. “Si, mi piace, è carino come nomignolo. “

Sembrò pensarci su. “Bene , ora abbiamo lezione, anche se tu starai dall’altro lato, non come noi povere sfortunate studentesse.” Miagolò disperata e per niente convincente la rossa. Si diressero dentro le loro rispettive aule, ognuno di loro non vedeva l’ora di uscire da quell’inferno, e uscire come dei veri amici di vecchia data.

Scusate immensamente per il ritardo , sono stata molto impegnata. sono venuti qui in Italia dei ragazzi spagnoli e tedeschi , ed e' stato molto impegnativo.
Comunque mi dispiace molto anche per il capitolo di merda ...scusate ancora :(

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