Quando mi svegliai Trevor non era nel letto.
Senti delle voci dalla porta socchiusa.
Mi infilai una maglia e aprendo la porta della camera da letto andai dalle scale.
"Ci stanno troppo addosso Trevor. Dobbiamo fare qualcosa. Sopratutto ora che ti stanno vedendo con la ragazza.
Se la potrebbero prendere con lei." Disse la voce di Bryan.
Sussultai a quelle parole, che cosa stava succendo?
" Lo so, ma finché è con me non accadrà nulla a lei a costo di metterci la mia di vita. Facciamo un colpo e poi piazza pulita così ce li togliamo dai piedi. Avvisa i ragazzi che faremo una riunione oggi, li voglio tutti anche quelli che hanno appena iniziato. Più siamo e meglio è. Non li voglio più intorno quei figli di puttana" disse con una voce diversa Trevor.
Quando senti dei passi sempre più vicino all'atrio, io corsi in camera e socchiusi la porta.
Mi misi una mano tra i capelli e andai verso il bagno mi chiusi dentro.
Cosa intendeva Trevor con il farli fuori?
Era davvero quel tipo di persona che avrebbe commesso un omicidio?
Mi levai via la maglia e andai sotto la doccia.
Iniziai a piangere spaventata, se fossi stata in pericolo lo sarebbe stata anche Carol.
Andai sotto il getto d'acqua calda ed iniziai a lavarmi il corpo, non volevo star con qualcuno che uccideva e che facesse questa vita, neanche se iniziava ad essere il ragazzo più importante che potessi avere..
E se mi stessi sbagliando? Forse ho frainteso..
"Ehi" disse Trevor mentre mi prendeva per i fianchi da dietro, mi irrigidì spaventandomi e scansandomi.
Non mi ero neanche accorta che fosse entrato.
Lo guardai negli occhi e lui mi guardò incredulo accennando un sorrisetto "scusami non volevo spaventarti"
" Tranquillo.." risposi mettendomi il bagno schiuma mentre lui mi baciava la spalla.
Mentre mi lavavo i capelli e lui faceva lo stesso su di sé, cercai di non rimuginare su ciò che avevo sentito.
" Ti sei svegliata presto.." disse lui guardandomi attentamente.
" Si.. che ore sono?" Domandai smarrita.
" A malapena le 7:00.. tutto okey?" Chiese stranito.
Finì di lavarmi i capelli sotto l'acqua "non pensavo fosse così presto.. si perché?"
" Non so sei strana.." mi guardò pensieroso.
Strizzai i capelli ed uscì dalla doccia.
" No.. sono ancora un po' stanca tutto qui" presi uno asciugamano e mi asciugai velocemente per poi tamponare i capelli per bene.
Mi infilai la sua maglietta che avevo prima e mi infilai nel letto seguita poi da lui che si infilava dei boxer.
Mi rannicchiai sotto le coperte dandogli le spalle e poco dopo lui mi abbracciò da dietro, chiusi gli occhi e sperai con tutto il cuore che ciò che avevo sentito non fosse sul serio ciò che pensavo.
***
Quando mi svegliai Trevor dormiva ancora.
Gli spostai un braccio e mi misi seduta.
Lo guardai, e nonostante avessi sonno e avessi dormito poche ore, non riuscivo a darmi pace. Il mio istinto mi diceva di scappare e di portar via con me carol.
Mi alzai dal letto e andando verso la borsa presi il telefono.
Scrissi a Carol.
- ehi, sei sveglia?? Se ti mando l'indirizzo puoi venirmi a prendere è urgente e devo parlarti, tranquilla sto bene♥️-
E le mandai la posizione di dove ero.
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Ruthless
RomanceElla Smith è una ragazza di diciannove anni, coraggiosa e brillante, è alle prese con la scuola ed i drammi adolescenziali finché tutta la sua vita viene stravolta completamente... Trevor Williams è un ragazzo di ventiquattro anni menefreghista e ar...
