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<Alexander> sta piangendo.

<mamma è successo qualcosa?> chiedo preoccupato alzando il busto dal letto.Lei continua a singhiozzare.

<Alexander,t...tuo padr...e è tornato a c..casa è ubriaco marcio> si ferma un secondo provando a non piangere.

<ha cercat..o di soffocarmi nel let...to, così ho p-p...preso la lampada che c'è nel comodino e gli ho d..dato un colpo. Ho avuto il tempo di scap..pare fuori sono nascosta dietro i divanet...ti che ci sono in piscina,mi sta cercando e se mi trova mi u-u....ccide, ti prego vieni> continua a piangere.

Nel frattempo mi sono alzato dal letto ho preso una felpa e le chiavi della macchina.

<mamma sto venendo> corro.Apro la macchina e parto.

<ho paura> singhiozza.

<stai tranquilla io sto venendo> premo l'acceleratore e metto il vivavoce.

<se lui mi uccide io non ti posso più vedere>piange più forte.

<lui non ti ucciderà,quel pezzo di merda morirà prima,sono quasi da voi>

Vado più veloce ancora sento i singhiozzi.

Passano due minuti e arrivo.

Scendo dalla macchina.Corro dentro e sento dei rumori che provengono dalla cucina.

Appena entro trovo tutto distrutto.

<FIGLIOLOOOOO VUOI UN PO' DI BIRRA, VIENI QUI DIVERTITIIIII SEI TROPPO SERIOO,QUELLA PUTTANA DI TUA MADRE MI VOLEVA AMMAZZARE. APPENA LA VEDO GLI FACCIO FARE UNA BRUTTA FINEEE. NON TI SPOSARE TI ROVINANO LA VITA SONO SOLO DELLE PUTTANE.>

Mi trattengo per non prenderlo a pugni.

Lo accompagno nel suo ufficio e lo faccio stendere sul divanetto.Domani sicuramente non si ricorderà niente.Appena si stende si addormenta subito e io vado giù per controllare come sta mia madre.

Vado fuori verso la piscina.Non la vedo.

<mamma> appena la chiamo esce dal nascondiglio e corre da me.

<shhh basta piangere adesso è nel suo ufficio quindi puoi dormire tranquilla nel letto> la cullo.

<io ho paura basta che faccio qualcosa lui mi minaccia >

<vieni sediamoci>

Ci accomodiamo nei divanetti che ci sono vicino la piscina.

<non devi avere paura se succede qualcosa chiami  me>lei mi guarda con le lacrime agli occhi.

<ma poi se tu mi difendi se la prende con te>

<tu devi stare tranquilla, però ti devo chiedere un favore>

<per tre giorni non devi fare incazzare papà, se lui ti chiede qualcosa tu falla senza obiettare,devi farti vedere partecipe>

<perché> mi chiede curiosa.

<mercoledì succederà qualcosa e se andrà tutto bene tu verrai a vivere da me> mi guarda con la bocca spalancata.

<ma come faccio a vivere da te se tuo padre non vuole che esco di casa, se viene a sapere che ti abbraccio e ti do un minimo di affetto mi farà vedere l'inferno>

Sto cinque secondi in silenzio.

<lui morirà> mi guarda scioccata.

<mha....mha>

<e sarò proprio io ad ucciderlo>

<la sera stessa verrai da me, quando succederà  ti verranno a prendere due miei uomini, faremo passare un po' di tempo e poi potrai uscire con le tue amiche, ovviamente ci saranno le guardie del corpo nei paraggi>

<oh mio dio> comincia piangere e si avvicina a me.Mi abbraccia io rimango fermo senza ricambiare.

<mi dispiace tu non ti meritavi tutto questo>appena mi dice queste parole l'abbraccio.

<di tutto quello che ti ho detto non ne devi parlare con nessuno tu sì paziente>

<grazie di tutto,ora però vai a riposarti,già che dormi poco>

<ok vado> le do un bacio sulla guancia e vado via.

Appena arrivo a casa ritorno nella mia stanza,tolgo la felpa e mi metto a letto.

Ciao ragazzi ecco un nuovo capitolo, scusate se è un po' corto.Se volete lasciate una stellina e commentate. Ci vediamo al prossimo capitolo.

Un bacio<3

IL SUO SGUARDO//MAFIALa tua prossima ossessione. Scoprilo ora