"Senza un perché
Spesso funziona meglio"
MARGOT
Dalla notte all'hotel tutto tra me e Fred sembra inevitabilmente cambiato, parlo in meglio ovviamente.
Siamo sulla stessa lunghezza d'onda e sapere che anche lui prova dei sentimenti così forti verso di me mi fa sentire strana e bene allo stesso tempo.
Sono felice, per la prima dopo molto tempo.
Mi sento semplicemente serena e al sicuro. Posso respirare tranquillamente la maggior parte del tempo, allontanando il panico anche se non sempre ci riesco ma già è un grande passo avanti.
Nonostante i miei traumi ancora tornino a tormentarmi con lui al mio fianco tutta sembra sopportabile, perfino tutto il mio passato.
Peccato solo che la nuova routine mieta gravemente alla mia salute mentale.
«Margy ti volevo informare che da questa settimana avremo parecchie cena importanti quindi per favore» mi dice mia madre mentre sto facendo colazione in religioso silenzio prima di andarmene a lezione.
Posso tirarle il caffè? Ah no, non funziona così?
La interrompo subito prima che i miei nervi saltino in aria. «Non essere te stessa quando siamo davanti a tutti quei ricconi? Si mamma ormai ho capito»
Addirittura tutti quelli che lavorano in questa casa hanno capito di dovermi stare lontano la mattina lei che vive con me da quando sono nata cerca imperterrita di parlarmi, incredibile.
«Non voglio dire questo...» sembra quasi dispiaciuta dal mio tono e dalla mia illazione ma alla fine è così, devo fingere di essere perfetta e di non essere innamorata del figlio del suo nuovo marito.
Oddio l'ho pensato davvero? Lo amo veramente?
«Sto solo scherzando anche se in realtà è così, comunque tranquilla farò la brava» le do un bacio sulla guancia e mi affretto a prendere casco e moto per andare al college.
«Domani sarà la prima della settimana» annuisco mentre esco dalla cucina senza aggiungere altro.
Bene quindi ce ne sarà più di una solo in questi giorni? Fantastico cazzo.
Dannato Fred che mi ha abbandonata qui perché aveva un laboratorio sta mattina presto.
Ne approfitto per mandargli un bel messaggino, tanto a queste cene sta sempre mezzo appiccicato a quella baldracca della figlia dell'avvocato. Che urto.
Io:
Sono ufficialmente aperte le danze
per queste cene del cazzo.
La prima domani, ma sicuro lo sai già.
Andiamo con la mia moto, preparati mentalmente.
Se te lo stessi chiedendo no, non è una domanda.
Baci.
Frederick:
Vuoi ammazzarmi stronzetta?
Io:
Ci sei già venuto in moto con me,
non fare il melodrammatico. :)
Frederick:
Si è vero infatti è lì che ho perso il
restante tempo che mi resta da vivere.
Scoppio a ridere prima di infilarmi il casco dopo aver fatto riscaldare la mia belva.
Io:
Si infatti è vero, ti vedo invecchiato.
Ci vediamo dopo fifone ;)
Metto il telefono nello zaino e parto, lasciando defluire il nervosismo via dal mio corpo.
****
Come gli avevo predetto alla cena ci andiamo con la mia moto e non si discute.
Devo essere sincera non ha minimamente tentato di dissuadermi perché tanto l'idea allettava lui tanto quanto me.
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Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
