"Tutte le volte mi accorgo che sei tu,
il mio tutte le volte."
FREDERICK
Mi tremano le mani mentre quasi trascino Margot in macchina e poi via dalla festa.
É seduta accanto a me, il viso rivolto verso la strada, eppure so che potrebbe sentire ogni mia esitazione, ogni scossa che attraversa le mie dita. La luce dei lampioni scorre sui suoi lineamenti e li spezza a tratti, come se anche la notte stessa volesse giocare con la sua pelle.
Non riesco a calmarmi.
«Grazie» mi sussurra accarezzando la mia mano che vorrei farle sembrare tranquilla sul cambio.
Il mio corpo reagisce prima del cervello: un nodo nello stomaco, il respiro che diventa più profondo e la mascella che scatta, tradendomi.
«Ho promesso di proteggerti Margot, se tu non ti senti sicura ad una festa non ha senso rimanere»
Io l'ho visto.
Bryce.
Che studiava ogni suo singolo movimento.
Ogni sua minima azione.
Perché?
Che cosa ci faceva alla festa delle ragazze ma sopratutto perché cercava Margot?
Sicuramente l'avrebbe avvicinata con qualche scusa, ma le avrebbe raccontato tutto?
Non lo sopporto.
Non sopporto il suo sguardo su di lei.
E non posso dirglielo perché equivarrebbe a spiegarle troppe cose e non ci riesco.
Dannazione.
La verità è che solo l'idea di perderla mi paralizza.
La testa mi esplode di troppe domande a cui purtroppo non riesco a dare una risposta e di cose di cui non posso prevedere gli svolgimenti successivi. Questo mi farà ossessionare, più di quanto già io non sia, di lei.
Potrei dirle tutto, ora, senza pensarci due volte ma non ci riesco. Cristo non ce la faccio.
La paura che lei possa anche solo pensare che sia una mera sostituzione mi uccide.
La amo ma non riesco a dirglielo e non voglio che pensi di essere un rimpiazzo, non lo è mai stato.
É il mio nuovo inizio. É stata la mia rinascita.
Ogni volta che la guardo il peso che porto sul cuore mi schiaccia sempre di più. Lo vedo come si sta fidando di me e non voglio rovinare tutto quello che stiamo creando.
Vorrei solo fermare il tempo, tenerla lì, al sicuro da tutto, anche da me.
La amo ma quando tento di dirglielo le parole mi rimangono incastrate nella gola.
Non voglio essere io il motivo della nostra distruzione anche se lo sarò, in ogni caso.
Fermo la macchina nel garage di casa e lei mi sorride passando dalla mia parte accoccolandosi tra le mie braccia.
«Mi fai vedere sempre cosa mi sono persa fino ad ora a non aver aperto il mio cuore a nessuno, mi fai vedere cosa significa avere qualcuno che tiene a te, quindi grazie» mi sussurra baciandomi sotto l'orecchio.
Se solo sapesse...
«Almeno il tuo cuore può essere solo mio» le dico baciandole la tempia.
«Lo è, io lo sono Fred» mi dice accarezzandomi la guancia «Io sono tua» per poi baciarmi a fior di labbra.
Dio, non vedevo l'ora di baciarla da quando l'ho vista arrivare alla festa.
Quando mi si avvicina la testa smette di fare rumore, smette di preoccuparsi e si riempie solo di lei.
Ogni bacio ha il sapore di una promessa che non ho mai il coraggio di chiedere. Promesse che non possiamo urlare al mondo e che probabilmente non manterremo.
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Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
