"È tutto così buio
da quando non ci sei"
FREDERICK
Sono passati solo pochi giorni, solo qualche fottutissimo giorno eppure per sembra un mese.
Un anno.
Una vita intera senza di lei.
Con il lutto ho imparato quasi subito a conviverci, non potevo farci niente anche se faceva un male cane; ma questo, questo dolore ha una faccia del tutto nuova.
Saperla a qualche ora di distanza da me, che non vuole avermi vicino e che sta soffrendo mi fa venire voglia di spaccare tutto, di partire e portarla via con me, ma non posso.
Dio, lei non mi vuole. Quanto può far male questo?
É colpa mia.
Non vuole più vedermi per colpa mia.
La casa è silenziosa in un modo nuovo, inquietante.
Non è un silenzio normale: è uno di quelli che si incastrano tra le ossa, che ti seguono da stanza a stanza solo per ricordarti che manca qualcosa.
Che manca lei.
Ogni mattina mi sveglio e la prima cosa che faccio è guardare il telefono, non so nemmeno cosa sto sperando di trovare:
un messaggio, un "ciao", anche un insulto andrebbe bene...
Qualcosa che mi dica che non sono stato espulso dal suo mondo.
Perché lei é il mio.
Ma non c'è niente.
Mai.
Mangio poco, dormo male, lavoro e studio peggio.
Mi sorprendo a camminare per casa e cercarla con lo sguardo, come un cretino.
Me la immagino sul divano, con le gambe incrociate e i capelli raccolti male, immersa a guardare qualche altro tatuaggio su Pinterest.
Ma non c'è e questa non è più casa.
Mi manca la sua voce, mi manca il suo modo di arrabbiarsi, mi manca anche quando voleva avere per forza ragione e mi insultava.
Mi manca tutto.
Mi manca lei.
Sto per prendere un'altra tazza di caffè quando il telefono vibra.
Il suo nome appare finalmente sullo schermo. Sto sognando?
Mi si piantano i piedi per terra.
Il cuore si blocca, le mani diventano immobili e fredde.
Rispondo subito, prima che possa cambiare idea.
-Margot?-
Due secondi di silenzio.
Due secondi che mi strappano il fiato.
Poi la sua voce.
Bassa, stanca...ma sua.
-Ciao Fred...-
Cristo, solo sentirla mi sistema qualcosa dentro.
-Come stai?-
Mi contengo, anche se avrei mille domande pronte a esplodere.
-Sono...-
Fa una piccola pausa.
-Stanca, credo. Però...volevo dirti una cosa, nonostante tutto tu sei l'unica persona a cui voglio raccontare quello che mi succede...-
Mi lascio cadere sul divano come se non riuscissi più a stare in piedi.
-Dimmi quello che vuoi piccola, sai che per te ci sono sempre-
Quando mi rendo conto che mi é uscito di nuovo il soprannome dolce che usavo con lei mi si stringe ancora un pò il cuore. Fa un male cane.
Il suo sospiro è un grazie silenzioso prima che si decida a parlare di nuovo.
-Ho visto Françoise-
Il mio cuore salta un battito.
Mi irrigidisco, come se la stanza si fosse ristretta.
-E...?-
La voce mi esce più spezzata di quanto volessi, ho paura di cosa stia per dire.
-È andata bene-
Lo dice piano, quasi non credendoci nemmeno lei.
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Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
