"da tempo non trovo nessuno
all'altezza di quello che sento"
FREDERICK
Dovevo dirle tutto ieri che potevo.
-Ho fatto una cazzata- dico a Luke appena si degna di rispondere mentre incastro il telefono tra la spalla e l'orecchio.
È stata la prima cosa a cui ho pensato non appena ho aperto gli occhi questa mattina e mentre la guardavo defilarsi nella sua camera prima che i nostri genitori potessero anche solo pensare di svegliarsi.
Avevo bisogno di parlarne con qualcuno o mi sarei ritrovato di nuovo a cadere nel mio stesso dolore.
-È bello essere tornati ai vecchi tempi in tutto e per tutto fratello-
Quando fa così lo picchierei volentieri ma riflettendoci meglio senza di lui non riuscirei ad uscire da nessuna situazione difficile.
-Ho parlato indirettamente di Alya a Margot e ho omesso tutto, avrei potuto raccontarle dell'incidente e non l'ho fatto. Sono un vigliacco.-
Oltre che un emerito coglione.
-Smettila di colpevolizzarti per tutto okay? Per ora non lo sa, quando e se mai lo verrà a sapere troveremo il modo per dirglielo-
-Non credo che mi perdonerebbe mai-
Non riuscirebbe a passare sopra ad un omissione del genere, per di più sapendo che si somigliano così tanto...
Rivivrebbe tutto come un tradimento uguale a quello che ha già passato, se non peggio. Ma io non riesco a dirglielo, fa ancora troppo male per essere raccontato.
-Non è stupida e state costruendo qualcosa, quindi vedrai che andrà tutto bene, capirà-
Riesce a tranquillizzarmi nonostante il suo tono canzonatorio, è il mio migliore amico per un motivo dopotutto.
-Da quando sei diventato tu l'amico saggio?- sorrido chiedendoglielo, si sono decisamente invertiti i ruoli tra i due qui.
-Da quando tu ti sei di nuovo innamorato rincoglionendoti del tutto dietro ad una che decisamente sa tenenti testa-
Innamorato
-Dai ci vediamo dopo a lezione- dico attaccando senza dargli il tempo di replicare.
Il sorriso e l'allegria sono stati spazzati via da una consapevolezza.
Nella mia testa rimbombano solo le sue parole.
Innamorato.
Io di nuovo completamente perso per una ragazza.
Pensare che io già la ami è quasi impossibile però nutro un sentimento molto forte e questo mi frena ma allo stesso tempo mi fa sentire felice.
Da quando ho perso Alya ero caduto in un buco nero in cui l'unica cosa che facevo era sopravvivere, invece adesso per Margot ho voglia di vivere, di uscire e di divertirmi di nuovo.
Mi sento rinato, lei è riuscita a regalarmi una nuova vita nonostante forse non sia pronta nemmeno lei per questo.
È solo che non riesco ancora a metabolizzare di star riuscendo ad andare avanti, mi sento in colpa anche se non dovrei eppure...
Non possiamo dire nulla ai nostri genitori per nessun motivo. Per ora non credo nemmeno che sia il caso ma non ho idea se riuscirebbero a capire, nemmeno dopo, se tutto dovesse andare avanti.
Mio padre mi prenderebbe per pazzo, che intendiamoci, forse un po' lo sono diventato veramente.
Di tante persone che avrebbero potuto riaccendere in me tutto quello che si era spento doveva farlo proprio quella che è diventata la mia nuova sorellastra.
Non voglio rovinare tutto quello che ha costruito ma non posso farci nulla. Forse il motivo è decisamente la somiglianza che ha sbloccato il mio cervello ma poi lei ha catturato la mia mente con il suo carattere così particolare, con tutti quei disegni che le contornano il corpo e con quegli occhi verdi che mi parlano.
STAI LEGGENDO
Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
