"Ci si perde
solo per ritrovarsi"
FREDERICK
Ho visto Margot scappare via senza girarsi alla mia chiamata e tutto mi fa pensare che sia successo qualcosa.
Tiro fuori il telefono e noto che mi aveva scritto ma quando provo a chiamarla la voce mi ripete sempre la stessa cosa:
Il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile, si prega di riprovare più tardi.
Cerco mio padre con lo sguardo e lo vedo tranquillo intento a tenere una conversazione con il suo gruppo di colleghi, mi avvicino prontamente per chiedergli spiegazioni.
Quando mi nota li lascia con un sorriso di circostanza e si avvicina a me «Ho visto Margot scappare via da qui, sai qualcosa?» gli sussurro sperando che abbia qualcosa da dirmi, non ho unioni presentimenti. Affatto.
«L'ho vista prima e le ho detto andare a cercare Carol non la vedevo ma non potevo allontanarmi»
C'è decisamente qualcosa che non va ed il mio stomaco inizia a contorcersi al sol pensiero.
Sto perdendo tempo prezioso.
«Filip» viene già richiamato come a sottolineare la sua causa, cristo.
«Arrivo Grant un secondo» sorride appena tornando a concentrarsi su di me così gli rispondo subito prima di dileguarmi.
«Gran bella idea di merda mandarla da sola dentro la villa, veramente complimenti, ora vado a vedere se riesco a capire cosa è successo» non aspetto una sua risposta e vado dentro.
Vedo l'addetta ai cappotti che le avrà sicuramente dato la giacca ed il casco «Andy ciao, la ragazza che è appena andata via ti ha detto qualcosa per caso?»
Frequentando sempre questa casa ormai le conosco tutte le persone che lavorano qui.
«No signor Frederick, mi ha chiesto solo le sue cose ma sembrava molto scossa, non per essere inopportuna ma credo stesse piangendo»
«Grazie e non chiamarmi signore lo sai»
«Sempre gentile Frederick» le sorrido e mi dileguo.
Dove diavolo può essere Carol? Che diavolo é successo qui dentro mentre non c'ero?
Cammino lungo il corridoio principale fino a che non mi imbatto in una Carol praticamente disperata che mi si butta tra le braccia.
«L'ho persa per sempre» dice tra le lacrime mentre mi trovo costretto a rispondere all'abbraccio non capendo minimamente di cosa diavolo stia parlando «Dobbiamo trovarla, ti prego aiutami Fred» continua ad essere un fiume in piena ma io non comprendo.
«Andiamo a casa Carol, sistemeremo tutto, te lo prometto» o forse no.
Faccio strada tra i presenti senza curarmi di mio padre, in qualche modo tornerà a casa può sempre chiamare il suo autista.
In macchina, con solo il leggero rumore del motore in sottofondo spero di cavare qualche informazione utile.
«Carol puoi spiegarmi cosa é successo per favore?»
«Io...ecco...é complicato»
«Non sono qui per giudicarti ma voglio capire come aiutarti, se non mi spieghi nulla io non so come fare»
Invece di parlare inizia di nuovo a piangere dicendomi solo «Non mi vorrà più vedere, lei non é una che perdona»
Lei non é una che perdona.
«L'ho persa per sempre»
Forse anche io Caroline, forse anche io.
«Magari é solo in camera sua, vado a controllare» le dico mentre spengo l'auto e corro dentro.
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Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
