"Mi hai slacciato sia body che armatura
Senza rendermene conto"
MARGOT
Per la prima volta dopo tante notti dormo tranquilla, senza nemmeno un incubo e senza svegliarmi in preda al panico alla ricerca di aria.
Dopo tanto tempo ho riposato, mi sveglio con il sorriso e mi sento quasi una persona normale.
Mi sento quasi amata.
«Buongiorno piccoletta» mi sussurra Fred non appena si accorge che ho aperto gli occhi.
Possibile che non dorma mai? Che cosa è che lo tormenta così?
Mugolo un buongiorno e mi strofino contro di lui. Adoro il suo profumo, forte e deciso. Mi stiracchio appena e sorrido, perché diavolo non ho mai provato nulla del genere?
Mi rode veramente dovergli dare ragione, ma cazzo, l'orgasmo che mi ha regalato ieri non ha eguali. A ripensare alle mie grida arrossisco e sento il mio stomaco contorcersi. Come mi sono ridotta dannazione.
«Possibile che tu non dorma mai mister perfezione?» gli chiedo continuando a rilassarmi. Non mi va per niente di alzarmi per andare a lezione.
«Mi piace guardarti» mi dice alzando appena le spalle, come se fosse la cosa più normale del mondo.
Quando mi guarda la vedo quella scintilla che gli attraversa gli occhi e dargli un significato è complicato e non credo di volerglielo dare in realtà.
Ho ancora paura di illudermi e di sentire certe cose solo io, quindi terrò tutto per me e cercherò di non farmi troppi film.
paura di provare quello che hai sempre fatto agli altri.
«So che non si dovrebbe chiedere, però vorrei sapere un significato di un tatuaggio in particolare che hai e che ho guardato molto spesso»
Mando giù il groppo che mi si è formato in gola, odio dover parlare dei miei tatuaggi perché coprono tutti delle cicatrici ma lui mi fa sentire al sicuro e devo solo rimanere tranquilla.
Non devo ricordare quello che nascondono.
«Vai chiedi» cerco di nascondere il nervosismo spostandomi più verso il centro del suo corpo appoggiandomi sulle mie braccia piegate sotto al mento.
«È quello più grande che hai tra l'altro» fa una pausa mentre allunga la mano toccandomi la schiena, me lo sentivo che mi avrebbe chiesto di quello.
Tutti mi chiedono di quello.
Sposto i capelli di lato per farglielo osservare meglio e lui continua a tracciarne i confini con il polpastrello.
«Perché un serpente?» deglutisco a vuoto per la milionesima volta e cerco di restare calma, i ricordi non devono tornare ad affluire nella mia mente, posso farcela.
«Perché avveleno tutto ciò che tocco Fred, anche se voglio bene alle persone in realtà le mordo» alzo lo sguardo verso di lui e continuo «sono una tentazione che non porta mai a nulla di buono» sorrido lievemente per nascondere ancora una volta tutta la mia sofferenza.
Vieni fuori Margy, non ti farò del male sta volta.
Mentiva sempre.
È tutta colpa tua, sei tu il problema nella nostra famiglia.
Ho sempre rovinato tutto.
«Se tu sei veleno per me Mar sei anche il mio unico antidoto, sei la mia condanna e al tempo stesso la mia unica libertà, in te vedo tutto quello che ho cercato di nascondere e reprimere» si avvicina posando delicatamente le labbra sulle mie, facendo scomparire qualsiasi ricordo orribile «sei diventata il mio punto debole ma anche la mia forza»
Decide di approfondire il bacio tirandomi verso di sé facendomi sentire tutta la sua erezione mattutina.
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Little Secret
RomanceMargot è stata delusa dall'amore e dalla vita. Ha eretto un muro che l'ha resa fredda e insensibile agli occhi degli altri, sa che le sue debolezze vanno nascoste. Odia ormai il mondo intero ma quando viene costretta a vivere nella stessa casa di Fr...
