°JOY
Il cuore mi batte forte nel petto. Le gambe sono molli mentre con le punte dei piedi mi alzo per far aderire meglio le mie labbra a quelle di Matt. Non posso farci nulla. Anche se lo odio con tutta me stessa e anche se non lo capisco, lo desidero. Desidero i suoi baci e i suoi abbracci. Ad un tratto si stacca da me guardandomi fisso negli occhi. In questo momento non riesco a pensare più a nulla, quei suoi occhi azzurri come l'oceano catturano tutta la mia attenzione, catturano tutti i miei pensieri. Ha il fiato corto - come il mio dopotutto - e i suoi capelli sono un casino in quanto le mie mani gli hanno toccati senza troppa attenzione. E' semplicemente bellissimo, e il mio corpo è invaso da mille scariche elettriche. "Joy..." Il suono della sua voce è quasi un sussurro, risulta quasi come una supplica. Distoglie lo sguardo dal mio e sospira con la testa bassa. Deglutisco e resto a guardarlo confusa. Vorrei tanto poter capire cosa sente e quello che prova in questo momento. Darei qualsiasi cosa... anche se non ho altro che il desiderio di averlo tutto per me. Alza nuovamente lo sguardo e mi accarezza una guancia. Sotto il suo tocco mi sento come trasportata in un altro pianeta, in un'altra dimensione dove tutto quello che racchiude la parola vita, siamo noi. Semplicemente io e lui insieme. Chiudo un momento gli occhi e poi li riapro incontrando i suoi. Il suo viso è a qualche millimetro dal mio, e i nostri respiri irregolari riempiono queste quattro mura. E il mio battito... il mio battito non ne vuole sapere di rallentare. "Ecco... sei bellissima, Joy. Ed io... io... Alza le braccia" Lo dice con una voce dolcissima, con un timbro di voce armonioso che mi fa venire i brividi lungo tutto il corpo. Deglutisco e faccio come mi dice continuando a sostenere il suo sguardo. Stranamente non provo vergogna e neanche disagio... sento come se tutto questo fosse già successo. Come se tutto questo desiderio e tutta questa dolcezza, tutto questo bisogno di viverci lo avessimo già vissuto. Come se ci fossimo già amati in una vita passata, come se ci fossimo già persi dentro di noi tantissime altre volte. Dentro i nostri baci morbidissimi, dentro i nostri caldi abbracci. In questo momento non esiste più niente. Non esistono le difficoltà e non esistono i pensieri. Esistiamo solo noi. Lentamente afferra il bordo del mio top e me lo fa risalire sfilandomelo dalla testa. Quando i nostri occhi tornano ad incontrarsi nuovamente non dice nulla, e anche io non professo parola. I nostri occhi esprimono perfettamente quello che proviamo, e finalmente nei suoi riesco a scorgere dolcezza e bisogno. Un bisogno grandissimo d'amore. Anche se non lo comprende, anche se non lo conosce. Nei suoi occhi leggo questo anche se non sono mai stata sicura di saperli leggere bene. Adesso riesco perfettamente a capire cosa esprimono in questo momento, in queste quattro mura, isolati dal mondo intero e circondati dai nostri soli respiri. Il suo diventa ancora più irregolare. Troppo irregolare. Deglutisce. Ha le mani sui miei fianchi mentre con i pollici tamburella nervosamente sulla mia pelle. Le sue mani sono caldissime. Così calde che potrei benissimo vivere solo di quel calore... solo del calore del suo corpo. Continua a fissarmi senza proferire parola, ed io ad ogni suo respiro ne perdo uno mio. "Io... Io Joy" Metto le mie mani sui miei fianchi e copro le sue. Il suo sguardo cade un momento sulle nostre mani e poi torna ad incrociare i miei occhi. "No... non parlare Matt. Non trovi le parole e neanche io, ma vedi..." poso una mano sul suo petto in corrispondenza con il suo cuore. "Il tuo cuore e i tuoi occhi parlano al posto tuo"
°MATT
Resto a guardarla con il fiato corto. Ha una mano posata sul mio petto in corrispondenza con il mio cuore. Non ho sentito quasi nulla di quello che mi ha appena detto. Sono troppo concentrato a guardarla, troppo concentrato a capire come mi sento. Parla, ma non la sto ascoltando. So solo che mi sento tremare dentro, il cuore mi batte così forte che sembra uscirmi dal petto. E cavolo, non so cosa mi prende. L'unica cosa che riesco a pensare è che trovandomela a pochi millimetri da me mezza nuda, mi ha letteralmente mandato su di giri. E non mi so spiegare il perché ho una fottuta paura di saltarle addosso. Una fottuta paura di sfiorarla. Io non sono così, non ho mai provato paura, non mi sono mai soffermato a pensare a come muovermi. Con Joy... con lei è così dannatamente strano, così dannatamente.... non lo so. So solo che desidero stringerla a me, desidero baciarla ancora, inebriarmi del suo profumo dolcissimo, addormentarmi accanto a lei e trovarmela accanto quando apro gli occhi la mattina. Non rispondo a quello che mi ha detto, non saprei cosa dirle, anche perché mi sono perso. Mi sono perso dentro i suoi occhi, dentro le sue labbra morbidissime e dietro al suo tocco che non fa altro che provocarmi brividi lungo il corpo. Mi avvicino nuovamente alle sue labbra. Ma questa volta non resisto, la bacio con forza, con veemenza. La bacio assaporandola quasi come se fosse l'ultima volta che mi sia concesso di sfiorarla. Si stringe forte a me ricambiando il bacio. Con le braccia mi circonda il collo mentre con una certa dose di timore inizio a sfiorare il suo corpo. E' morbidissimo diamine, sembra quasi come se stessi sfiorando la seta con le dita. Mi stacco dalle sue labbra e restiamo a guardarci con il fiato corto. "Io... Matt io ecco..." abbassa lo sguardo mordendosi le labbra. Le prendo il volto tra le mani cercando i suoi occhi. "Joy" le accarezzo il viso inumidendomi le labbra. "Possiamo fermarci. Dimmi cosa vuoi... dimmi quello che devo fare perché io non ci sto capendo più niente" - "Tu... tu cosa vuoi Matt?" - "Te. Voglio te. Non chiedermi altro, so solo questo Joy. So solo che ti desidero più di ogni altra cosa" Mi accarezza il viso dolcemente. Afferro la sua mano e gliela bacio "Allora resta con me, Matt. Resta con me e non mi lasciare" Sul suo viso nasce una lacrima e io la cancello con un bacio. Torno ad incrociare i suoi occhi e la stringo forte a me nonostante il dolore al fianco mi stia spezzando il respiro. "No Joy. Io non ti lascio" Mi scosto da lei per guardarla meglio. E mi sembra quasi come se si fosse persa nei miei occhi "Io non ti lascio più" Improvvisamente le nostre bocche si uniscono ancora. Le sue mani iniziano a correre lungo il mio petto e la mia pelle scotta. Tra un bacio e l'altro, tra i nostri respiri spezzati, iniziamo lentamente a liberarci dei vestiti, i quali cadono ai nostri piedi mentre avanziamo con le bocche unite verso il suo letto. I suoi capelli mi solleticano il corpo e le sue carezze mi provocano mille brividi mentre ci adagiamo sul materasso. Non ricordo più niente perché intorno a noi non esiste più niente. Riesco solo a sentire... riesco solo a sentire le sue labbra, le sue carezze e i nostri respiri spezzati che riempiono la casa. Mi perdo in lei, sotto il suo tocco, nel suo profumo. Siamo una cosa sola. Un unico corpo oltre la realtà. Non siamo più Matt e Joy. Siamo noi. Un noi che non so spiegare come mai mi sia così famigliare. Come mai sia così maledettamente famigliare.
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Un compromesso
Romance(ATTENZIONE! STORIA IN FASE DI REVISIONE. VERSIONE DA CORREGGERE E RINNOVARE) Ho sempre odiato le regole e i legami fissi. Adesso un compromesso ha cambiato tutto. Matt Johnson è un uomo duro e autorevole, che non ama le regole e crede che l'amore...
