°MATT
Chiudo il tubetto della crema e lo riposo nel tiretto. "Grazie" alzo lo sguardo su di lei e la vedo sorridere. Finalmente da quel viso è scomparsa ogni traccia di dispiacere. "Di niente." Si lascia andare contro le mattonelle del bagno e chiude gli occhi. "Cosa c'è?" - "Niente, ascolto solo la pioggia. Adoro quando piove. Ti sembrerà strano..." apre gli occhi per incontrare i miei. Scuoto la testa e lei sorride. In realtà anche io adoro la pioggia, il suo profumo e il suo picchiettare costante. Quel caldo afoso che sembra quasi che sia pronto a soffocarti è del tutto scomparso. "Cosa vuoi fare oggi?" alza le spalle "Tu cosa vorresti fare?" - "Io vorrei.... vorrei starmene disteso a letto senza fare nulla e alzarmi solo quando avrò fame. Cos'altro si può fare quando fuori piove?" - "Beh... non saprei. Io solitamente quando pioveva..." si blocca un momento. Muoio dalla voglia di sapere cosa faceva quando pioveva, ma non voglio che ritorni a ricordare. I ricordi portano ad altri ricordi e non puoi passare in rassegna quelli belli e poi fermarti quando arrivano quelli brutti. Se inizi a ricordare devi accettare tutto. Ed io non sono pronto a vederla nuovamente triste e infelice. "Ti va di condividere la pioggia?" mi guarda confusa. In realtà mi sorprendo anch'io per quello che sto pensando, ma ho voglia di farlo. "Cosa vorresti dire?" sorrido e la prendo per mano. "Vieni" La trascino lungo il corridoio fino alla porta e la guardo un momento. "Non capisco Matt. Cosa dovremmo fare?" - "Shhh... ascolta il rumore della pioggia." Resta silenziosamente in ascolto. La pioggia continua a picchiettare sulla strada incessantemente. "Chiudi gli occhi Joy, ascolta la pioggia." chiude lentamente gli occhi e resta in ascolto. Afferro le chiavi di casa e le metto in tasca e resto un momento a guardarla. Avrà perso l'elastico in giro per casa perché i suoi capelli ricadono morbidi sulle spalle. Ad un tratto le prendo la mano, apro la porta, la richiudo e la trascino sotto la pioggia sul retro della casa. "Oddio Matt ma che stai facendo!" - "Non parlare, vieni!" mi segue tenendomi per mano mentre la sento ridere sotto la pioggia fitta. Forse stasera o domani saremo entrambi ammalati, ma non c'è niente di più bello che sentirla ridere così. Mi fermo sotto la finestra che da nel salone e mi volto a guardarla. Con una mano si protegge il viso dalla pioggia e mi guarda ridendo. Siamo completamente bagnati e non riesco a smettere di ridere. "E adesso Matt Johnson? Restiamo a guardare la pioggia?" scuoto la testa, mi avvicino a lei e prendo le sue mani nelle mie. "No Joy, noi non la guardiamo... la ascoltiamo. E qui fuori sotto la pioggia è ancora più bello. Fidati di me. Alza la testa al cielo incontrando la pioggia e chiudi gli occhi." E' la prima volta che faccio una cosa del genere, è la prima volta che corro sotto la pioggia e che mi abbandono ad essa lasciandomi travolgere in questo modo. Ed è la prima volta che mi sento così maledettamente sicuro di quello che sto facendo e di dove mi trovo. E so che qui, sotto la pioggia o al riparo, accanto a Joy mi sento diverso. Diverso come non lo sono mai stato.
°JOY
E' assolutamente pazzo. Siamo qui fuori sotto la pioggia fitta ed io non riesco a smettere di ridere. Non ho mai fatto una cosa del genere, ho sempre ascoltato la pioggia stando al riparo, ne ho sentito il profumo quando correvo per ripararmi, ma non sono mai uscita fuori apposta per ascoltarla. Guardo un momento Matt davanti a me, annuisco e poi ridendo chiudo gli occhi alzando la testa al cielo incontrando la pioggia. Lo sento ridere a qualche passo da me forse come non l'ho mai sentito. Dentro di me provo mille sensazioni che non sono in grado di descrivere. Sembra come se tutto il mondo intorno a noi non esistesse perché tutto quello che riesco a sentire sono solamente le sue mani strette tra le mie, la sua bellissima risata e la pioggia che mi picchia sul viso. Sono felice, sono assolutamente felice. Non provavo da molto una felicità così. Forse non ho mai provato quello che sto provando ora. "Lo senti Joy? Senti il rumore della pioggia com'è più bello quando ci sei dentro? Com'è più deciso il suo profumo?" - "Sì, lo sento Matt, e non credevo potesse essere così bello." - "Neanche io." Abbasso la testa e cerco di aprire gli occhi per guardarlo e noto che lui mi sta già guardando. Mi sorride e io rido scuotendo la testa. "Sei incredibilmente pazzo Matt Johnson" scuote la testa e si avvicina al mio viso sorridendo. "Sì hai ragione Joy Marshall, hai pienamente ragione. Sono pazzo, e sei tu quella che mi ha fatto diventare così con la tua continua testardaggine. E' colpa tua... è tutta colpa tua." restiamo a guardarci e ad tratto mi prende il viso tra le mani, mi attira a lui e mi bacia. Intorno a noi non esiste più niente, e quasi non sento neanche più la pioggia che continua a picchiare su di noi incurante. Poso le mani sulle sue e mi alzo sulle punte per andare incontro alle sue labbra. I mie capelli sono tra le nostre bocche e lo sento sorridere sulle mie labbra. Si stacca da me e mi sposta con le dita i capelli tenendo la fronte incollata alla mia. Mi mordo le labbra mentre dai nostri visi cola la pioggia. Non vedo altro oltre i suoi occhi. Si avvicina nuovamente alle mie labbra e le ricopre con le sue. Non ci sono parole per spiegare quello che provo perché non lo so neanche io. So solo che mi sento finalmente bene e che mi sembra di conoscere le sue labbra da sempre.
°MATT
Mi stacco a malincuore dalle sue labbra e la prendo per mano guidandola verso casa. Prendo le chiavi dai pantaloni e dopo qualche tentativo riesco ad inserirle nella serratura. Caspita sento il mio corpo tremare... inizia a tirare vento. Entriamo chiudo la porta e mi volto a guardarla. "Matt..." le poso due dita sulle labbra e scuoto la testa. "Non dire niente Joy. Non dire niente." Mi avvicino a lei e la bacio posandole le mani sui fianchi. Lei allunga le mani dietro il mio collo facendo aderire i nostri corpi divisi solo da leggeri strati di vestiti bagnati. La stringo a me e la alzo dirigendomi lungo il corridoio verso il bagno. Mi stacco dalle sue labbra e la adagio davanti a me. Sono completamente perso... completamente andato. Non so cosa mi succede, ma so che il suo profumo di vaniglia mi sta letteralmente facendo impazzire. Si morde le labbra e abbassa lo sguardo. Con le dita le alzo il volto per incontrare i suoi occhi. "Io... voglio... voglio solo vederti felice d'accordo?" annuisce tenendo gli occhi fissi nei miei. Allungo il braccio e afferro un asciugamano dal mobiletto. Mi volto verso di lei, le prendo la mano e inizio ad asciugarle le dita e poi il palmo. Alzo piano lo sguardo su di lei e i nostri occhi occhi si incrociano. Resta a guardarmi senza proferire parola, ma nei suoi occhi leggo la sua approvazione. Non farei nulla contro la sua volontà... nulla." Faccio scivolare l'asciugamano lungo tutto il braccio, e poi le bacio la mano guardandola negli occhi prima di lasciarla andare. Prendo l'altro braccio e faccio la stessa cosa. Per tutto il tempo resta a guardare ogni mio movimento quasi come se fosse incantata dal mio tocco. Quando ho finito, si volta un momento verso il mobiletto e afferra anche lei un asciugamano. Senza dirmi niente mi guarda negli occhi e mi prende delicatamente una mano. Inizia ad asciugarmi pian piano le dita. La guardo e non posso far altro che pensare che è assolutamente bellissima. Il suo viso è dolcissimo, le sue labbra morbidissime che mi vien voglia di assaggiarle ancora, e i suoi occhi... beh i suoi occhi sono assolutamente pieni di emozione.
°JOY
Tampono con l'asciugamano la sua mano e poi continuo lungo tutto il suo braccio. Non ho parole, non so cosa dire. Sono completamente incapace di parlare, so solo che il mio cuore dice molto, perché mi batte in petto all'impazzata. Matt... quest'uomo odioso che non sopporto mi sta facendo battere il cuore così forte che ho paura possa uscirmi dal petto. Prendo l'altro braccio e faccio la stessa cosa. Guarda in silenzio ogni mio movimento come ho fatto io prima con lui. In questo piccolo bagno esistono solo i nostri respiri immischiati al battito dei nostri cuori e amalgamati con il rumore della pioggia dell'esterno. Ad un tratto prende la mia asciugamano e la posa con quella che aveva lui sul mobile accanto a noi. Mi guarda negli occhi e mi scosta una ciocca di capelli dal viso. "I tuoi capelli sono... morbidi anche quando sono bagnati dalla pioggia." sorrido. Tra tutte le cose che avrebbe potuto dirmi in questo momento ha scelto di parlare dei miei capelli. Si avvicina a me fino a far aderire i nostri corpi. "Joy Marshall, se il tuo intento era farmi impazzire ci sei riuscita. Ci sei riuscita alla grande." Mi accarezza il viso e mi bacia. Mi bacia con passione ma in modo delicato. Così delicato che vorrei sentire meglio le sue labbra così mi alzo sulle punte e allaccio le mie braccia al suo collo. Sono senza fiato, ma continuo a baciarlo come se fosse l'ultima volta che potessi farlo, come se fosse solo un sogno creato dalla mia immaginazione, come se tutto questo potesse essere passeggero e scomparire come la pioggia all'improvviso, senza chiedere il permesso, così semplicemente come quando è arrivata. Ed io non voglio perdere la pioggia, non voglio perdere più le sue labbra e i suoi abbracci. Non voglio. Si stacca da me e mi sorride dolcemente. "Io ti proteggerò da tutti Joy, non permetterò a nessuno di farti del male. A nessuno. D'accordo?" Annuisco "D'accordo" mi lascia un leggero bacio sulle labbra e poi nasconde il suo viso nel mio collo abbracciandomi forte "Fidati di me Joy" chiudo gli occhi stringendomi forte a lui. "Mi fido di te" lo sento sospirare nel mio collo e mi stringe forte tra le sue braccia mentre fuori... beh, fuori da queste quattro mura il mondo non sa nulla di noi, non sa nulla del calore del nostro abbraccio e delle emozioni che stiamo provando. Non sa nulla... lo sappiamo solo noi. Solo noi e queste quattro mura.
STAI LEGGENDO
Un compromesso
Romance(ATTENZIONE! STORIA IN FASE DI REVISIONE. VERSIONE DA CORREGGERE E RINNOVARE) Ho sempre odiato le regole e i legami fissi. Adesso un compromesso ha cambiato tutto. Matt Johnson è un uomo duro e autorevole, che non ama le regole e crede che l'amore...
