"Voi.. Siete.. Gemelli?" Dico senza parole. Non ci credo. Questo qui, questo tizio odioso è il fratello del mio Lukas? "Intelligente la ragazza" dice Mark. Lukas gli lancia un'occhiataccia. "Scusa non tutti siamo intelligenti come te!" Dice Lukas e mi stringe a se. Noto come Mark fa una smorfia quando mette un braccio al mio fianco. Voglio essere gentile con lui. "Piacere"dico e gli offro la mano. Lui non esita a stringerla e gliela strappo via. "Simpatico il tuo fratellino" dico rivolgendomi a Lukas. Lui scoppia a ridere. "Mai, come sua maestà" si alza e si inchina verso di me. "Ci vediamo stasera.. Fratellino" dice Mark ed esce dalla hall. "Scusalo, so che non è molto socievole..", lo fermo "non fa nulla, mi piace la concorrenza"dico e chiudo un'occhio. Mi sorride e mi bacia. "Stasera danno una festa in spiaggia, a che ora passo?..", "alle sette sarò pronta".Salgo velocemente le scale e vedo mia mamma parlare con Emma. "La porto via oggi stesso, la febbre è salita notevolmente e..." La interrompo al mio solito, "che succede?" Dico con aria molto preoccupata. "Charlie.. Claudia non sta per per niente bene abbiamo deciso di riportarla in città" dice Emma quasi con le lacrime agli occhi. Oh no. "Posso vederla?" Dico, "sta dormendo Charlie" mi spiega mia madre. "Oh..", "facciamo le valigie allora ci vediamo dopo"dice mia madre e mi trascina in camera. "Charlie io e tuo padre dovremo andare, non voglio lasciare da sola Emma, non so quanto staremo via... Tu vuoi restare qui?" "Si se non è un problema..." Mi sento una traditrice nei confronti della mia amica ma ho bisogno di passare un po' di tempo Lukas... "Va bene tesoro allora prepariamo le valigie" Dice lasciandomi perplessa, " si...certo" sono ancora sconvolta, sta succedendo tutto così in fretta. Mando un messaggio a Lukas ~ ehi, io stasera non posso venire alla festa ci vediamo domani mattina ok? ~, ~che succede?~, ~Claudia sta molto male e i miei devono partire con loro~, ~se hai bisogno io rimango con te~, ~no no ci vediamo domani mattina, notte❤️, ~notte❤️~ spengo il telefono e metto il piagiama, più che piagiama è una maglia e le mie mutande rosse con topolino vintage stampato. Sono così dispiaciuta per Claudia.. Spero si riprenda presto.
Prendo il tablet e cerco un film da vedere per ammazzare il tempo.
Scorro la lista degli ultimi film, e intravedo cinquanta sfumature di grigio. Clicco e aspetto che si carica. L'avevo già visto al cinema con Claudia.. Bussano alla porta. "Si?" Dico a voce alta, "Sono io!" Riconosco la voce del mio Lukas. Che ci fa qui? Non era alla festa? "Ho pensato di farti compagnia, non volevo lasciarti qui da sola.." Dice e io annuisco, ritorno sul bordo del letto e incrocio le gambe, lui invece si distende e mette la testa nel mio ventre. Perché è così bello? Cazzo. Il film inizia e non diciamo niente, lui sembra molto concentrato, ed anch'io lo sono. Sento bussare nuovamente alla porta. "Arrivo" dico seccata. "Sera, Charlotte" mi rivolge un occhiata quel ragazza odioso del gemello del mio Lukas. Non mi fa ribattere, "Lukas devo parlarti", lui non esita ad alzarsi dal letto e socchiude la porta. So che non dovrei ascoltare, ma la curiosità ha la meglio su di me. "Ha chiamato un'ora fa la clinica. Il nonno sta peggiorando. Mi hanno detto che gli restano due o tre giorni di vita, la terapia non ha funzionato anzi ha avuto l'effetto contrario", "dici sul serio?"posso sentire un velo di tristezza nella voce di Lukas.. Smettono di parlare per qualche secondo e mi ritrovo la porta sulla mia faccia. "Ahii!" Urlo. Il bastardo mi ha sbattuto la porta contro. "Non è carino origliare, Charlotte, mamma non ti ha insegnato l'educazione?", "come ti permetti!" Gli urlo contro, "non sono affari che ti riguardano perciò fatti i cazzi tuoi!" Mi sta urlando contro. Io lo uccido. La mia mano non riesce a fermarsi dall'impulso di dargli una bella sberla. Ma lui mi afferra velocemente il polso evitandomi la schiaffo. "No" dice in tono serio. Ho avuto come un sussulto per il suo tocco. Cosa vuol dire? Forse lo odio così tanto che.. "Mark, smettila cazzo! Sei un bambino" gli urla Lukas. Lui è così maturo. "Tieni a bada il tuo cagnolino allora." Dice e noto quel sorriso ebete. Gli salto addosso tra tre..due..uno e mezzo..uno e tre quarti.. "No sei fastidioso e odioso quando fai così, adesso è meglio che vai" dice Lukas indicando l'uscita. "Okay, non c'è problema". Mi rivolge uno sguardo a mò di saluto e finalmente se ne va. Non avevo notato lo splendido colore degli occhi di Mark. Sono verdi, fottutamente verdi con il contorno nocciola. Io amo gli occhi verdi. Del resto sono sempre gli occhi di Mark. "Che succede?" Gli chiedo. "Adesso ti racconto tutto dall'inizio.." Chiude la porta alle nostre spalle e ci sediamo sul letto. "Quando eravamo molto piccoli, mio padre aveva l'abitudine di ubriacarsi e picchiare noi e nostra madre, stava migliorando dopo anni di terapia. Era un alcolizzato di merda." Fa una pausa. "Io e Mark vedevamo nostra madre sola e indifesa, non era più in lei, noi eravamo impotenti contro di lui non potevamo far nulla per aiutarla. Poi le cose sono migliorate, lui iniziò a disintossicarsi e avevamo deciso di andare tutti quanti insieme in campeggio. Io non volevo andare, era troppo per me, si era perso anni della nostra vita e aveva fatto soffrire enormemente mia madre." Mi si stringe il cuore a sentirgli dire queste cose. "Il giorno del viaggio io restai con mio nonno in città, mentre Mark decise di dargli un'altra occasione. Avevo una brutta, bruttissima sensazione durante il viaggio e solo dopo un'ora arrivò una chiamata a mio nonno dicendo che la mia famiglia aveva avuto un brutto incidente stradale." O mio dio. "Arrivammo sul posto in meno di mezz'ora, quando vidi la nostra macchina completamente distrutta e capovolta con altre tre macchine di fila ridotte alla stessa maniera. Mi si congelò il cuore quando vidi solo due barelle. Mio padre e mio fratello. Mia madre era morta sul colpo. Quello stronzo di mio padre aveva ucciso la mia famiglia. Dopo settimane di coma, Mark sembrava non svegliarsi più, mentre mio padre era vivo e vegeto. Ci lasciò da soli. Ci abbandonò non appena venne dimesso dall'ospedale. Mark era morto. Solo qualche giorno dopo per un miracolo lui si svegliò e il mio cuore così iniziò a battere di nuovo. Avevo perso mia madre, mio padre e mio fratello ero devastato."si ferma. Sono senza parole. Non riesco a trattenere le lacrime. Il mio Lukas è così coraggioso. E Mark, oddio, lui era morto. Mi si stringe lo stomaco all'idea di Mark in coma così piccolo. Un momento, perché mi interessa di lui? "Mio nonno era l'ultimo parente che ci rimaneva, ma gli hanno diagnosticato un tumore qualche mese fa..". "Io non so che dire... Mi dispiace tantissimo per tutto quello che hai passato non posso nemmeno immaginarlo". "Vedi prima dell'incidente, Mark era un bambino molto più dolce e 'normale', non so a cosa è esattamente dovuto questo suo cambiamento, è una vita che aspetto di saperlo". Quindi Mark era buono e gentile? Mi suona strano sentirlo. Si fa molto tardi e ci addormentiamo contemporaneamente. Sogno piccoli occhi verdi tristi e arrabbiati, con quella luce pura e infantile, ma che per un attimo stava per spegnersi. Mi sveglio di botto. Sono inzuppata di sudore e Lukas mi dorme accanto come un angelo. Devo smetterla di pensare a Mark. Non è più il bambino innocente e indifeso di cui mi ha raccontato Lukas.
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ETERNA
Romance"Niente è per sempre, ma quando i miei occhi incontrano i tuoi, così sinceri sento che potrei restare con te per l'eternità" Charlie West, ragazza semplice e sicura di sè, passa le vacanze estive in un villaggio ad est della Sicilia con la sua famig...