Il telefono squilla. Scendo in fretta le scale a chiocciola e vedo Mark e la sua moto posteggiate proprio sotto. "Potevi anche entrare dentro", lui scoppia a ridere, "su sali, siamo in ritardo" "in ritardo? Sono ancora le cinque!", "il viaggio dura tipo un'ora e mezza, e avevo prenotato la camera le sei" "oh" "sei bellissima.. Come sempre" mi adula. "Grazie" arrossisco mentre bacia il mio polso. Salgo sulla moto. Sfreccia come non mai, "devi per forza andare così veloce?!" Grido. "cosa?" Mi grida a sua volta. Okay sulla moto, con mark non si possono avere conversazioni. "ho detto, devi necessariamente correre?","si!" Grida, mentre alzo gli occhi al cielo. Il paesaggio visto dalla prospettiva della moto è tutta un'altra cosa, sembriamo un tutt'uno. Io e Mark, inseparabili in mezzo alla strada, soli e inconsumabili. Stringo forte le mani sul suo petto, perfettamente duro. Gli darei così tanti baci propio li. Il viaggio sembra interminabile, ma finalmente arriviamo. Wow.
Entriamo in un hotel maestoso e imponente. Un varietà di figure mi si posiziona, di colore nero mentre delle finestre ovali fanno penetrare perfettamente la luce. La maggior parte delle mura sono ricoperte da rampicanti e da fiori. "È bellissimo..", noto la scritta 5 stelle. "È il nostro hotel di fiducia" "è come mai avete cambiato quest'anno?" "Quest'anno senza il nonno.. Non avevamo voglia di tornare qui." Ammette. Accarezzo dolcemente il suo gomito mentre lui si affretta ad entrare. L'interno è magnifico, sembra di essere in un film. Le pareti completamente ricoperte di specchi danno l'illusione con il pavimento color oro, diversi maggiordomi ci passano a fianco portando verso le scale delle valigie. Alla mia sinistra si distanziano due corridoi con su scritto 'sala da pranzo' mentre alla mia destra ci sono tanti divani ordinati per formare una specie di labirinto, difronte a un'immensa vetrata. Mark si avvicina alla hall mentre io sono troppo curiosa, così mi avvicino all'immensa vetrata. Ma è meraviglioso! Un'enorme terrazzo che affaccia sul mare, è ricoperto da tavolini bianchi con sopra mazzolini di fiori, alla destra distanzia una piscia ovale mentre alla sinistra ci sono un pianoforte, e un palcoscenico. Il balcone fatto in mattoni è ricoperto da lampioni, mentre osservo la costa. La spiaggia è stupefacente, gli ombrelloni di forma quasi quadrata e le sdraio moderne poste sotto di essi. Vicino gli scogli sono stanziate diverse canoe, e dei pedalò con lo scivolo. Il pedalò dei miei gemelli resterà unico comunque. Sento la mano calda di Mark sulla mia schiena. "È bellissimo no?" Mi chiede quasi ansioso. "È un sogno, essere qui... Essere qui con te" rispondo sincera. "Cos'è tutta questa dolcezza?", "ti amo" dico posizionando la bocca sulle sue labbra.
Saliamo fino al terzo piano fino alla stanza numero 12. È davvero spaziosa per due persone, la stanza è divisa in tre parti, il bagno subito dopo la destra del corridoio, è così moderno e pulito, sul lavello sono piegati alcuni asciugamani color oro, il salottino è davvero carino, con un divano e la TV, subito dopo la camera da letto, con un letto enorme, veramente grande con delle lenzuola verde smeraldo e le sfumature e i ricami dorati, una decina di cuscini sono sistemati dal più grande al più piccolo mentre noto un televisore sopra il mobile difronte il letto. Io e Mark dormiremo li. L'idea mi fa impazzire e arrossire. "Cosa stai facendo?!" Dico ridendo notando Mark buttarsi sul letto. "Ho sonno" ammette, "ma siamo appena arrivati!" Non mi fa finire la frase "si un minuto" so che un minuti equivale ad un'ora minimo. Mi faccio coraggio e decido di scendere sola in piscina, metto il costume nero e un pareo bianco,rosa e rosso. Mark sta russando mentre io cerco di fare il meno possibile rumore. Chiudo la porta e mi dirigo verso l'ascensore. La moquette verde smeraldo risalta con il grigio delle pareti, mentre arrivo al centro del corridoio. Squilla il mio telefono, "pronto?","ehi Charlie come va?", riconosco la voce dolce di Chuck. "Ehilà.. Bene tu?" "Si ehm apposto", perché mi ha chiamata? "Qualcosa non va?" Dico ansiosa. "Clara mi ha lasciato per un'altro, so che a te non importa ma avevo bisogno di parlane con un'amica." Dice dolce. Io e lui siamo amici? Appoggio la schiena sul muro proprio difronte l'ascensore, "non preoccuparti, se hai bisogno di sfogarti io sono qui ad ascoltarti. Ricordo che tu per me ci sei stato." Ricordo quando Mark lo stava quasi per uccidere. "Mi ha lasciato per Lukas." Per un attimo il cuore si ferma. Lukas? Il mio dolce Lukas? Con una come Clara?. Non è più il mio... "Mi dispiace Chuck." Non so cosa dire, sono ancora sconvolta. "Anche a me.." La sua voce è così triste, "se posso fare qualcosa..." Mi interrompe "grazie, so di poter contare su di te. Ci sentiamo." "Ciao, Chuck."
So che mi ha chiamato per farmi sapere di Lukas, e ci sono rimasta così male. Premo il pulsante dell'ascensore ed entro. "aspetta!" Una voce maschile mi urla, e vedo un ragazzo con delle scatole in mano correre e fermare l'ascensore con il piede. "Scusami" dico, "nessun problema" dice scuotendo il ciuffo. Ha un viso molto dolce, e porta un grembiule. "Sei un cameriere?" Chiedo tranquilla,"sono il barista" ammette mostrando un sorriso bianchissimo. Contraccambio il sorriso. "Sei arrivata da poco?" Chiede dolce, "qualche minuto fa" scoppia a ridere. "Com'è che ti chiami?" Inarca un sopracciglio, "charlotte, tu?" Non distoglie lo sguardo da me. "John" sorride. Stringo la sua mano, l'ascensore si apre e continua a camminare accanto a me. "Sei da sola qui?","con il mio ragazzo" ammetto e noto come la sua espressione cambia di colpo, "beh è stato un piacere" dico e cambio direzione. Non risponde, mentre continuo a camminare verso la terrazza. É molto affollato qui, la piscina ha una forma quasi ovale, poso lo zaino a terra e mi sdraio. Sono così contenta di essere qui con Mark, noi due da soli. Mi viene non so perché la pelle d'oca mentre penso a lui. Cazzo quanto lo desidero, e quanto lo amo. Metto un cappellino rosa di paglia sulla faccia e prendo un po di sole.
"Posso offrirle un drink?" Mi sveglia la voce del barista. Alzo il cappello e osservo il suo viso così dolce e innocente. "Si grazie" prendo il bicchiere in mano, "cos'è?" Chiedo osservando il liquido arancione. "È succo di frutta con della limonata." Ammette, "grazie" dico di nuovo. "John, da quanto tempo." La voce di Mark mi fa quasi rispuntare il drink. Noto come i due si abbracciano, Mark da un pacca sulla spalla mentre John sorride. "Pensavo che non saresti venuto quest'anno.." Abbassa lo sguardo verso di me,"vedo che già conosci Charlie. Lei è la mia ragazza." Wow. Il mio cuore esplode e vorrei saltargli addosso, ma mi trattengo. "Tu con una ragazza?!" Scoppia a ridere, invece Mark rimane serio. I due si allontanano verso il bancone continuando a parlare, invece io decido di tuffarmi. Ammiro Mark, per tutto il tempo, è così bello e sembra così rilassato e tranquillo. Mi piace vederlo così. Ma la mia mente mi riporta a Lukas, lui è Clara, mi si contorce lo stomaco al solo pensiero. Mark mi prende alla sprovvista baciando la mia fronte. "Mi hai spaventato!" Scoppio a ridere,io mi segue. "È meglio salire adesso no?" Annuisco. Mi prende per mano durante tutto il tragitto, e non smette di guardarmi. "Perché mi fissi così?" Lo stuzzico, "perché sei stupenda." Dice secco. Il cuore mi rimbalza, amo quando mi adula. "Grazie" rispondo timida. Preme il pulsante dell'ascensore ed entriamo. Siamo soli e inizio a sentire caldo. "Cazzo" dice posandosi su di me, mi bacia forte, la sua lingua si scontra con la mia mentre mordicchia il mio labbro inferiore. Lo morde troppo forte, mentre l'ascensore si apre. Merda sto sanguinando. Porto un dito sul labbro, ma lui lo prende subito e lo porta sulle sue labbra, poi mi bacia di nuovo con tanta passione, troppa. Lo voglio, lo voglio da morire. Entriamo in stanza senza staccarci un instante, "devo fare la doccia" dico ansimando, ma lui non smette di baciarmi, "andiamo" dice.
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ETERNA
Roman d'amour"Niente è per sempre, ma quando i miei occhi incontrano i tuoi, così sinceri sento che potrei restare con te per l'eternità" Charlie West, ragazza semplice e sicura di sè, passa le vacanze estive in un villaggio ad est della Sicilia con la sua famig...
