Capitolo 10

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Lukas mi accompagna fino in stanza. Mi da un bacio dolce sulle labbra e torna a casa. Adesso sono sola, sola in camera. Posso finalmente piangere e riflettere su quello che sto facendo. Sono una puttana, una misera e schifosa puttana. Come è potuto succedere? Cosa ho che non va? Mi distendo sul letto e abbraccio il cuscino. Le lacrime scorrono e non riescono a fermarsi. Chi amo realmente tra i due? Devo scegliere. Questo triangolo deve terminare.
Passo tutta la notte a riflettere. I miei sentimenti e le mie emozioni sono così confuse, amo Lukas perché è dolce, tenero e mi rende felice. Amo Mark perché è uno stronzo e mi fa infuriare ogni volta che sto con lui.
È come se il mare fosse diviso a metà, come se la terra fosse divisa in due parti apparentemente gemelle. Non so come faccio ad amare un ragazzo che mi tratta quasi sempre male, e rinnegare un ragazzo dolcissimo e sincero nei miei confronti. Ho bisogno di cambiare argomento, perciò chiamo mia madre. "Mamma?" Dico quasi piagnucolando, "Charlie che succede?" Mi dice ansiosa, "niente va tutto bene, Claudia come sta?","si sta riprendendo, è qui se vuoi te la passo","certo!" Dico e sento la voce debole di Claudia, "Charlie, come stai?","come sto io?" Scoppio a ridere,"io sto bene ma sento nella tua voce che.." ,"ho combinato un bel casino amica mia, ti voglio qui" dico e lacrime iniziano a scendere,"tra qualche settimana sarò li, scusami adesso devo andare ci sentiamo domani?", mi domanda, "certo" dico a attacco. Immergo la testa nel cuscino e mi addormento.
È già mattina. La luce filtra fin troppo dalla finestra, mi metto a sedere e mi stiracchio. Ieri è stata un giornata, direi pazza. Adesso ho solo voglia di scendere a mare e nuotare fino all'estremo. Metto un costume blu elettrico a fantasia, prendo una canottiera lunga bianca e infilo il telo nella borsa. Non faccio colazione, stranamente non ho fame. Oggi è lunedì, la spiaggia è proprio desolata sono sola. L'acqua è troppo fredda, è ghiacciato a differenza della notte scorsa. Mi tuffo velocemente e nuoto in lontananza. Sono molto lontana dalla riva, mi distendo sull'orlo dell'acqua, e penso. Ogni singolo pensiero su quello che mi sta capitando. Ho preso la mia decisione. Adesso ne sono più che sicura. Passata qualche oretta riemergo verso la riva e noto Lukas che mi sta osservando dalla banchina. Mi affretto verso di lui. "Cosa è successo ieri Charlie?", dice secco. "Ero davvero molto stanca" dico. "Okay, beh sicura di stare meglio?","si adesso sto benissimo." Dico e lo bacio. Ho scelto Lukas. È lui che voglio. Nessun altro. Solo lui. "Ti devo chiedere un favore" mi dice, "qualsiasi cosa" dico sorridendo, "domani mattina torno in Svizzera da mio nonno, solo io, resterò lì sono tre giorni", "oh", ricordo quando mi disse che sarei andata con lui in Svizzera, perché ha cambiato idea? "Perdonami se non ti porto con me, non voglio che tu veda lo stato in cui si è ridotto mio nonno, ma ti prometto che un giorno ci andremo insieme, solo io e te","il favore?"dico curiosa, "tieni d'occhio Mark, in mia assenza". Il cuore si ferma per un secondo. Se solo sapessi.. "Ma certo, conta su di me" dico. "Ti amo Charlie." "Ti amo Lukas". È così io amo Lukas. Mark è come se sprigionasse una sorta di forza magnetica nei miei confronti. Niente di più. "A che ora parti?","alle due di notte". "Bene allora approfittiamo, dato che non ti vedrò per tre giorni" dico, "saliamo allora", afferro la sua mano e inizio correre verso la mia stanza, "sei molto lento!" Gli urlo,"non voglio creare troppo distacco tra te e me", "si come no!" Scoppio a ridere. Sono così felice quando sto con lui. "Tartaruga!" Gli urlo, "sto arrivando" urla e qualche secondo dopo mi afferra dai fianchi e mi mette in braccio. Non riesco a smettere di ridere. Lui mi osserva con il sorriso sulle labbra e il fiatone, io faccio altrettanto. Sembra che tutto ciò che era intorno a noi fosse svanito. Siamo soli, io e lui, come se l'eternità ci stesse aspettando, è così calda e piacevole. Lui mi fa sentire viva, e me stessa. Le sue labbra si poggiano sulle mie, la sua lingua esplora la mia bocca e mi stringe sempre di più a se. Non mi ha mai baciato così, sembra quasi un bacio d'addio. I suoi occhi verdi sono lucidi e splendono, i sui capelli sono arruffati e morbidi i suoi baffetti pizzicano sul mio mento e sotto il naso. Il mio ventre si scontra con i suoi fianchi e le sue mani tremano. Che cazzo sto facendo? O mio dio.
"Ti amo Charlie, ti amo così tanto.."
Rimango a bocca aperta. Mentre Lukas mi baciava io immaginavo Mark. Non ci credo. "Scusami io ho bisogno d'aria", scendo dalle sue braccia. "Che succede?" Dice preoccupato. "Niente sono solo... Confusa scusami." E scappo in giardino. Il cuore mi batte forte, le guance stanno per esplodere e sento che potrei svenire. Sono appena scappata dall'uomo che amo, perché immaginavo di stare con suo fratello. Cazzo.
Sento delle voci familiari provenire da dietro i cespugli. È Clara, e accanto a lei c'è Mark. Cosa fanno insieme? Mi avvicino nascosta dai cespugli per origliare. "Cosa è cambiato tra noi Mark?", posso sentire dei singhiozzi mentre parla, sta piangendo. "Clara, mi dispiace tantissimo, non c'è mai stato niente fra noi, "io ti amo Mark. Non posso cambiare le cose." "Senti ti ho già detto che non voglio avere niente a che fare con te!", "So cosa provi per lei." "Sta zitta." "Tu la ami, sei un bastardo. Ti fai con la donna di tuo fratello? ." "Chiudi quella cazzo di bocca! Tu non sai niente!" Le sta urlando contro. Mi fa male il petto. Mark mi ama?. "Ammettilo ti prego, ti lascerò andare se lo ammetti." ,"si cazzo,la amo, voglio quella ragazza dalla prima volta che l'ho vista. Non voglio solo andarci a letto. Voglio di più. Voglio stare con lei, sempre e ovunque. Voglio lei. Ma non posso. Lukas la ama e lei ama lui. Io devo stare lontano da lei." "Capisco, beh addio Mark.","addio Clara."
Mark mi ama. Cazzo lui è innamorato di me. Non ho parole. Clara ormai è sparita dall'altra parte del cortile. Mark è ancora in piedi con le mani che gli coprono il viso. "Ho sentito tutto."dico. Alza lo sguardo. É paralizzato e impaurito. "No, non sono vere quelle cose che ho detto.." "Ti prego" il suo volto è serio come non mai. "Voglio stare con te. Voglio te. Da sempre". "Anche io", "io cazzo, io.." "Dillo Mark, ti prego."
"Io ti devo solo stare lontano. Scusami.."

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