Haroldino: 'va bene, quando?'
Asietta: 'domani alle 9a.m. al bar vicino casa okay?'
Haroldino: 'perfetto a domani, buonanotte amore Xx'
Asietta: 'Notte X'
Poso il telefono sopra il comodino e, come prima giro la testa verso la camera della ragazza.
La vedo in piedi davanti alla grande finestra, ma non guarda qui, guarda in basso. Chiude le tende, e prima che siano chiuse tutte mi guarda, le sorrido ma lei non ricambia, la vedo alzare lentamente le spalle, ha sospirato, e poi chiude definitivamente le tende verde acqua.
Guardo il soffitto. Sono preoccupato, non ha ricambiato nemmeno il mio gesto, quello più strano dovrei essere io, ma per me è come se non fosse successo niente.
non ho provato le stesse emozioni di quando me li faceva la mia piccola, con Lola è stato solo un momento, un momento privo di sentimenti.
E senza accorgermene, cado tra le braccia di Morfeo.
{***}
Asia's pov.
"io non posso crederci" farfuglio.
Non è giusto piangere per questo. Non è giusto non perché è come tutti gli altri ragazzi, o perché mi ha tradita, non è giusto perché anch'io l'ho fatto, ho commesso lo stesso errore, mi sono fatta trascinare anch'io, ma quando me l'ha detto una lama mi ha trafitto il petto, ho sentito un dolore pazzesco, le lacrime non cessavano più, mi sentivo a pezzi, mi sentivo un emerita cogliona, abbiamo buttato tutte a puttane, per cosa poi? per colpa di una cosa altamente stupida, senza senso, in fondo cosa ci mancava? eravamo felici, no?
E ora eccomi qua, tra le lacrime, rinchiusa tra le morbide coperte del letto, a pensare a ciò che rimane di noi. Cioè il nulla.
Il mio orgoglio ha rovinato tutto, ci siamo mollati sullo stipite della porta d'ingresso di casa mia, o meglio, l'ho mollato, ha incominciato a piangere come un bambino, ha pregarmi di non farlo e io come una stupida bambina che si è sentita tradita, l'ho lasciato. Ma la cosa più brutta è che l'ho mollato per una stupidaggine che ho commesso anch'io, abbiamo fatto una cosa orrenda, ma l'abbiamo fatta tutte due. la colpa è di entrambi.
L'ho mollato si, e ora cos'ho risolto?
Invece di provare a capirlo, come lui ha capito me, ho lasciato che le grinfie che possiedo mi penetrassero e ho trascinato tutto con me nei fondali oscuri. da cima a fondo.
È il problema più grosso e che mi sono pentita sin da momento che ho detto basta. Ma l'orgoglio non mi ha permesso di rintanarmi tra le sue braccia e scusarmi.
scaccio via le ultime lacrime, tolgo il piumone dal mio corpo, mi volto un secondo verso la grande finestra e incrocio il suo sguardo, mi stava guardando, non so da quanto tempo. nessuno sembra voler distogliere lo sguardo, ma appena sento che qualcuno in cucina chiama il mio nome, sono costretta ad abbandonare gli spettri verdi.
"Zayn" urlo per le scale.
nessuna risposta.
"Zayn ci sei?" passo la porta della cucina, Zayn e in terra col capo chino, che regge la testa a Louis e armeggia con i tasti del telefono.
panico.
"Zayn che succede?" mi abbasso vicino a mio fratello, Louis è pallido, sdraiato a terra con le palpebre chiuse, "chiama un ambulanza".
{.}
Buongiorno.
Si fa per dire. com'è andato il rientro a scuola? :( fantastico direi.
Torniamo al sodo, spero che il capitolo sia di vostro gradimento.
Sono esausta davveroo.
•Che scuola fate?
Asia.
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Secondlife|HS|
Hayran KurguCapelli morbidi ricci fermati da una bandana nera, due occhi smeraldi penetranti, un sorriso mozzafiato perfetto e due fossette meravigliose. È sempre stato il mio sogno, un ragazzo inglese, il ragazzo dei miei sogni. Ma sarà solo un sogno quello di...
