Capitolo 39.

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Holmes Chapel, Parco.

Christine's POV.

<< Christine, ciao! >>
Il ragazzo mi rivolge uno splendido sorriso e mette in tasca il cellulare, probabilmente prima stava messaggiando e non si è accorto che stavamo per scontrarci.
<< Hey Ashton, tutto bene? >> chiedo cercando di far diminuire i battiti cardiaci, ultimamente sono troppo ansiosa.
<< Tutto ok! Claire mi ha detto che non sei stata bene! >>
<< Si, si, ecco ho...preso l'influenza. >> invento all'istante.
<< È per questo che porti la sciarpa in piena estate? >> ride di poco spostando lo sguardo sul mio collo avvolto da un foulard.
<< Ehm... Beh, il dottore mi ha detto di indossarla per un po' di tempo. >>
<< Ah, quanto odio i medici! Immagino il fastidio che senti! >>
Più di quanto tu possa lontanamente immaginare, mio caro Ashton.
Annuisco timidamente e inizio a giocherellare con le mani.
<< Beh, io devo proprio scappare, ho le prove con la band. >>
<< C'è anche Claire? >> chiedo, magari posso andare da lei più tardi.
<< No, ha detto che aveva degli impegni...per tutto il giorno. >>
<< Ah, ok... >>
<< Sai che quando è indaffarata non vuole distrazioni! >> mi risponde ridendo.
<< Si, lo so. >> sorrido.
<< Ci si vede in giro allora Chris! >>
<< Certo, ciao Ashton! >>
Riprendo a camminare e arrivo vicino il laghetto artificiale del parco.

<< Adesso mi segui? >> dico incrociando le braccia al petto.

Harry's POV.

Cazzo.
Avanzo verso di lei e incrocio anch'io le mani al petto.
<< Sai, qualcosa mi diceva che eri nei guai. >> rispondo.
<< Nei guai? Stavo parlando con il ragazzo di Claire. >>
<< Sbaglio o il tuo cuore stava battendo all'impazzata? >>
<< Ma come fai a saperlo? E poi sono affari miei. >> mi risponde acida.
<< Semplice intuizione. >>
Sta per un po' in silenzio e punta i suoi occhi nei miei, non l'ho mai vista così determinata.
<< Anche a me succede. >> dice iniziando a passeggiare di qua e di là.
<< Cioè, anch'io sento quando sta per succedere qualcosa di brutto. >>
Succede anche a lei?
Quindi non sono l'unico a sentire quando è in pericolo.
<< Sento sempre un forte dolore al collo. >> continua. << Non so se accade anche a te la stessa cosa, però a me funziona così. E subito- >>
<< I tuoi pensieri vanno a me. >> finisco.
<< Esatto. >> mi dice annuendo.
Prendo un sospiro e mi siedo sulla panchina di legno vicino il laghetto.
<< Perché ci succede questo, Styles? >> mi chiede.
Vorrei saperlo anch'io, bambolina.
<< Non lo so. >>
<< Io penso che questi cosi- >>
<< Rune. >> la correggo.
Alza gli occhi al cielo e continua a parlare.
<< Penso che queste Rune siano la causa principale di tutto ciò. Il dolore viene da loro e sono già due volte che mi sanguina inspiegabilmente. >>
<< Te l'ho detto, sono come tatuaggi. >>
<< No Styles, c'è qualcos'altro sotto. >>
<< Hai ancora la medicazione che ti ho fatto? >> le chiedo.
<< Si, ma ho dovuto mettere comunque il foulard. Ti immagini la reazione di mia madre quando lo vedrà?! >>
<< Sei grande ormai Christine, non vedo cosa c'è di male. >>
<< Non so se l'hai notato ma io non sono coperta di tatuaggi come te. >>
<< Hai qualcosa contro i miei tatuaggi? >> le chiedo ironicamente, facendo il finto offeso.
<< No, no, però diciamo che non sono il mio genere. >> mi risponde impacciata.
Ok, non avrei mai pensato di avere una conversazione così calma con Christine, sembra che mi trovi a mio agio con lei e questa è un'assoluta novità per me, non ho mai dato troppa confidenza alle ragazze. Diciamo che sono sempre stato abituato a fare altro con loro.
<< Eppure sembra proprio che quello sul collo sia uguale al mio. >> le dico ridendo.
<< Ah davvero? Non l'avevo notato. >>
<< Si, davvero. >>
Mi sorride e scuote la testa.
<< Sai Styles, oggi sembri meno rompiscatole del solito. >>
<< Solo apparenza. >>
Le faccio l'occhiolino e lei mi rivolge di nuovo un sorriso, uno di quelli che mi piacciono tanto.
Cazzo se stai andando fuori di testa Harry!

Devilish Love. ||Harry Styles||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora