Londra, Benjamin's Coffee.
Harry'S POV.
<< Lo sa, sa che io ho riacquistato la memoria e che l'ho riconosciuto. >>
Christine è in preda al panico e non riesco a farla calmare.
In realtà anch'io sono preoccupato, ma non posso farglielo capire, altrimenti la situazione andrà a peggiorare.
<< Sei sicura che fosse lui? >>
<< Accidenti Styles, pensi che io sia stupida? >> mi risponde ancor più turbata, non smette di guardarsi intorno.
<< Certo che no. >>
<< Non ti sembra strano che fosse proprio sotto casa mia? A Londra poi... anche lui abita qui? E proprio quando Luke sta male. >>
Sospiro e cerco di pensare cosa diavolo gli sia passato per la mente, e soprattutto come abbia trovato l'appartamento di Christine.
<< No, non abita qui. >>
<< Cosa facciamo? >>
<< Magari non sa che ricordi tutto. >>
<< Harry tu mi hai detto che non solo non ricordavo nulla, ma anche che non potevo avvertire la vostra presenza. Io mi sono girata a guardarlo! Ho fatto finta di non capire e sono venuta qui, ma lui non mi ha staccato gli occhi di dosso. >>
<< Sistemerò tutto. >>
<< Io non voglio dimenticarti di nuovo. >> mi dice con le lacrime agli occhi e una morsa mi stringe il cuore.
No, non posso perderla ancora una volta.
E lo so che è strano, so che non dovrei essere in grado di provare affetto ed emozioni, ma io la amo.
È stato difficile ammetterlo, soprattutto a me stesso.
Io che sono il Principe dei Demoni, il figlio di Lucifero, ho trovato l'amore.
E non una demone da usare per le mille perversioni che esistono all'Inferno, ma una ragazza limpida e sincera.
E bella.
Christine mi fa battere il cuore ogni volta che incrocio il suo sguardo.
Mi alzo dal tavolo e mi siedo di fianco a lei nel divanetto, stringendola a me.
<< Non mi perderai. >>
Dal suo respiro regolare capisco che si sta calmando, ormai ho questo potere su di lei e lei su di me.
Prima tra noi c'era tensione, ora abbiamo un legame.
Un legame indissolubile sancito dalla Runa sulla schiena.
<< Pensi sia stato lui a dare la Cenere Infernale a Luke? >> mi chiede timorosa.
<< Non lo so, ma non penso si spinga a tanto. >> rispondo sinceramente.
<< Mi ha portata all'Inferno. Ti ha tradito. >>
<< Christine, è complicato. >>
<< Io gli volevo bene. >>
<< Anche lui te ne vuole.>>
<< Come fai a saperlo? >>
Sospiro e mi passo una mano tra i capelli.
<< Ci siamo fatti del male dopo tutto quello che è successo. Io ho... >> trovo ancora difficoltà nel pensare ai brutti momenti passati.
<< Tu hai? >> mi incalza.
<< Io ho distrutto tutto. La Sala Comune, la mia stanza, la casa ad Holmes Chapel. Ho dato tutto alle fiamme. >>
<< N-non lo sapevo. >> risponde sincera e sbalordita.
<< Si, io ho perso il controllo. E sai qual è stata la cosa strana Christine? Louis mi ha coperto. >>
<< In che senso? >> mi chiede dubbiosa.
<< Ha detto a suo padre che in casa c'è stata una fuga di gas, ha cercato di sistemare la Sala Comune per non far adirare mio padre... >>.
<< Ah... quindi? Non è lui il cattivo? >>
<< Non so più che pensare. >> rispondo sinceramente.
<< Ma lui... insomma... ti ha detto qualcosa? >>
<< Si, abbiamo parlato. >>
<< E? >> dice stringendo tra le mani la sua tazza fumante.
<< Mi ha detto che pensava di fare la cosa giusta per... salvarti. >>
<< Salvarmi? Ma mi ha fatto perdere la memoria! Mi ha portata all'Inferno! >>
<< Tecnicamente è opera anche del tuo amico angioletto. Pare lo abbiano fatto per allontanare i Rinnegati e gli Angeli Caduti da te. >>
<< Angioletto, Luke? >>
<< Horan. >>
Londra, Benjamin's Coffee.
Christine's POV.
Oh cazzo.
Niall.
Il mio migliore amico.
Il mio migliore amico che mi ha tradita.
Immagini di me all'Inferno, a soffrire per il forte calore e l'intenso odore di zolfo fanno capolino nella mia testa, provocandomi una forte fitta e un senso di nausea.
<< Ora devo far finta di essergli ancora amica... >>
<< Si, per adesso è meglio che nessuno sappia nulla. >>
<< Lui ha giocato con me fin dall'inizio. >> dico con le lacrime che minacciano di uscire dagli occhi.
<< Christine, ascoltami. Per quanto io possa disprezzarlo, ho capito le sue intenzioni. Avresti potuto dimenticare anche lui. >>
<< Styles che si immedesima nei panni degli altri? Mi sorprendi. >> rispondo accennando un sorriso.
<< Non perdi mai la tua vena pungente. >> mi dice sorridendo maliziosamente, mentre la solita linea di fuoco gli attraversa gli occhi.
<< Comunque, a questo punto non sono Louis e Niall i cattivi. >>
<< Esatto. >>
<< E chi altro può aver avvelenato Luke? >>
Si passa una mano tra i capelli e sorseggia il suo caffè.
<< Harry. >> insisto.
Sospira e torna a guardarmi negli occhi.
<< C'è la possibilità che si tratti degli Angeli Caduti. >>
<< Cosa? Ancora? >> chiedo sbalordita.
<< Si, forse Luke è un bersaglio più facile da trovare per loro. >>
<< E la Cenere Infernale? Come l'hanno presa? >>
<< Dai Rinnegati. >>
<< Mio Dio... >>
<< Gli Angeli, soprattutto i Custodi, hanno sempre tenuto un profilo molto basso. È difficile rintracciarli, a meno che qualcuno non conosca la loro identità. >> mi spiega Harry.
<< La Cenere Infernale si può trovare in giro, ma i maggiori venditori sono proprio i Rinnegati. >> continua.
<< Beh direi che abbiamo i nostri colpevoli allora. >>
<< Frena, frena. Non è così semplice. >>
<< Perché? >> chiedo ingenuamente.
<< Ho fatto le mie ricerche e ho scoperto che qui a Londra, negli ultimi giorni, ci sono stati degli strani movimenti. >>
<< Okay, meglio che io non chieda come hai fatto a saperlo. >>
Conoscendo i suoi metodi ben poco carini, già immagino il terrore che ha potuto incutere alle persone.
<< Quindi che sta succedendo? >>
<< Penso che si stiano radunando, e ci hanno voluto mandare un avvertimento. >>
Un brivido di paura mi parte dai piedi, mi attraversa lungo tutto il corpo e si ferma proprio in corrispondenza della runa sul collo.
Dolore.
Sbarro gli occhi e subito noto che quelli del riccio sono diventati rosso fuoco.
<< Andiamocene. >> dice afferrando frettolosamente la mia mano e lasciando i soldi per il conto sul tavolo.
Il vento freddo ci colpisce all'istante, non appena apriamo la porta della caffetteria, e il dolore sembra intensificarsi sempre di più.
<< Chiama Hemmings. >> mi ordina Harry.
Le cose si stanno mettendo male.
Conoscendolo, non avrebbe mai voluto l'aiuto di nessuno, specialmente di un Angelo Custode che ancora deve riprendersi da un'intossicazione dovuta alla Cenere Infernale.
Sblocco il cellulare ed invio la chiamata, mentre la forte presa del riccio mi costringe ad aumentare ancor di più il passo.
Dannazione, rispondi.
<< Chris? >>
<< Luke, ci serve aiuto, corri! >> esclamo non appena la voce del biondo arriva nelle mie orecchie.
<< Chris? Che succede? Non riesco a sentire bene, sei in mezzo la folla? >>
<< Luke ti prego corri da noi! >>
<< Da noi? Chris ma che- >>
<< Ti prego! >>
<< Dove sei? >>
<< Sono quasi sotto cas- >> riesco a dire, prima di essere sbalzata via contro la parete del mio palazzo.
Il cellulare vola dalle mie mani, così come Harry.
Aiuto.
Ho dolore ovunque, sento la testa scoppiare e gli occhi farsi pesanti.
Accidenti Christine, reagisci.
<< Harry! >> urlo non appena vedo il suo corpo per terra a pochi metri dal mio.
Ha il viso insanguinato e non riesce ad alzarsi.
<< Che succede, Principe dei Demoni? >> lo schernisce un uomo, sferrandogli un calcio.
<< Harry, no! >> grido di nuovo.
<< Ma non mi dire. Il figlio di Lucifero ha per caso trovato l'amore? » dice ridendo il tizio.
È un uomo alto, robusto, con i capelli grigi. Sembra trasandato e sulla schiena ha due rilievi sotto le spalle, come se avesse una malformazione.
Chiudo di nuovo gli occhi, incapace di reagire, e cerco di concentrarmi sulle pagine lette nel libro della nonna di Claire.
Dannazione!
È ciò che rimane delle sue ali!
Ho letto che ai Rinnegati, prima di essere esiliati dall'Inferno, vengono spezzate le ali, così come agli Angeli Caduti, una volta cacciati dal Paradiso.
<< Vattene! >>
Mi grida il ragazzo.
<< Fuggi via da qui! >>
Sbatto gli occhi e vedo comparire altre figure, lo stanno torturando, riesco a sentire il dolore che prova sulla mia pelle.
È terribile.
<< Vai via! >>
Scuoto la testa e mi faccio forza per rialzarmi, devo salvarlo.
<< Basta! >> urlo piangendo, tutto il suo dolore, tutte le sue pene, tutte le sue ferite sono immense.
È come se stessero torturando anche me.
Ma io non posso abbandonarlo... io non posso voltare le spalle alla persona che amo.
Sento una forte scarica nel mio petto che sta iniziando a bruciare e a voler uscire fuori dal mio corpo.
Non l'avranno vinta questi maledetti.
Proprio mentre sono ad un passo da loro, un'enorme scia azzurra li attraversa e li fa disintegrare, come se fossero pezzi di carta che svolazzano nell'aria.
Sto per perdere i sensi.
<< Styles! Mio Dio, sei- Chris! Chris! Stai bene? >>
E con il suono della voce di Luke mi abbandono a terra.
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E bene si, sono tornata.
Non ho scuse, so che siete arrabbiati con me e avete tutte le ragioni del mondo, ma ultimamente sono lenta nello scrivere, ho poche idee e cancello mille volte le parti dei capitoli prima di arrivare alla stesura finale.
Sono un disastro.
Spero che riuscirete a perdonarmi...
Vi voglio bene. ♡
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Devilish Love. ||Harry Styles||
Fanfiction"Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito". {Charles Bukowski} L'Inferno è pieno di affascinanti e focose demoni, ma lei... LEI non è nulla di tutto questo. Prima di conoscerla non pensavo fosse possi...
