Rimango incantata a fissare i suoi occhi verde smeraldo e per un attimo sembro perdermi in essi.
<< S-Styles. >> balbetto.
<< Stai bene? >>
Sto bene? Mi tocco istintivamente la parte dolorante che adesso sembra essersi calmata. Non sento più nessun dolore!
<< S-si. >>
<< Sei sicura? >> chiede avvicinandosi.
No, stammi lontano.
<< Si. >>
<< Come mai sei qui? >>
<< Ero con Simon, adesso sta tenendo una specie di conferenza. >>
<< Ok. >>
Non ho mai visto prima Harry vestito in questo modo. Indossa uno smoking nero, elegante, e gli sta dannatamente bene.
<< Perché ti stai mordendo il labbro? >>
Mi chiede con il suo solito sorrisetto malizioso.
Dannazione, non me ne ero accorta.
<< Perché mi va. >>
<< Non ti sto simpatico, vero Christine? >>
Spalanco gli occhi e mi gusto la sua risata.
<< Sei perspicace allora, Styles. >>
<< Lo sono. >>
È talmente... Talmente... fastidioso quando da' queste risposte.
<< Sei con Louis? >> chiedo.
<< Si, ma adesso me ne vado, non mi va più di rimanere qui. >>
<< Oh, strano. >>
Mi guarda e sorride, mostrando le sue bellissime fossette.
<< Perché? >>
<< Ho visto parecchie belle ragazze dentro. >>
<< Tranquilla, le ho viste anch'io. >>
E perché ancora non sei chiuso dentro un bagno, con una di loro?
<< Ok. >>
<< Ti va di fare un giro? >> mi chiede.
Mh... Io ti odio così tanto Styles.
È inutile che fai il viso da bravo ragazzo e cerchi di convincermi. Io non vengo... Vero? Vero che non vado?
<< Allora? >> mi incalza di nuovo.
Mi mordo il labbro e incastona il suo sguardo nel mio. Che stronzo.
<< D'accordo. >> sospiro e sorridendomi si incammina verso l'uscita principale.
Attraversiamo il corridoio ed usciamo dalla grande porta vetrata rifinita in oro, ritrovandoci in strada.
<< Andiamo a bere qualcosa? >> mi chiede.
<< Mi lasci lì e te ne vai con la barista come l'altra volta? >>
Merda, dovevo stare zitta. Possibile che lo Champagne già mi sta dando alla testa?
Non devo dargli queste soddisfazioni, così penserà che l'altra volta mi abbia dato fastidio...
<< Chi lo sa. >>
I suoi occhi sembrano bruciare il mio corpo.
<< Allora ciao. >> dico incamminandomi verso la parte opposta. Lo so che vuoi che venga con te Styles, fai poco lo spiritoso.
<< No. >>
<< No, cosa? >>
Torno indietro e mi fermo a pochi centimetri da lui.
<< Non ti lascio. >>
Sorrido soddisfatta e torno al suo fianco, seguendo la strada che sta prendendo.
Stasera è sobrio e sembra più tranquillo del solito.
<< Come è stato il pomeriggio con Horan? >> esordisce.
<< Come fai a sapere che sono stata con lui? >> chiedo stupita.
<< Lo so. >>
<< Beh certo, tu sai tutto. >>
<< Esatto. >>
<< Bello, comunque. >>
<< "Bello"... Siete amici da molto tempo? >>
<< Da quando siamo piccoli. >>
<< E non ci ha mai provato con te? >>
Sgrano gli occhi e faccio una strana smorfia.
<< No Styles, fortunatamente non sono tutti come te. >>
<< Come me? Cosa ho che non va? >>
<< Ci vuole coraggio ad andare ogni giorno con ragazze diverse. >>
<< E tu non vorresti farlo con me? >> mi guarda divertito.
<< Assolutamente no. >>
Harry non ha peli sulla lingua, forse è una cosa positiva?
<< Continuo a pensare che tu sia strana. >>
<< Io? Strana? >>
<< Si. >>
<< Il motivo? >>
<< Non ti piacciono le feste ma puntualmente ci incontriamo lì, non mi sopporti ma parli con me, rifiuti categoricamente ogni mio invito. >>
<< I tuoi sono inviti che non mi piacciono. >>
<< Non ti ho mai chiesto nulla di eclatante. >>
Si, infatti. Il tuo "divertiamoci" è uguale a quello di un bambino ad un luna park, no?
<< In realtà- >>
<< Hai ragazzi che vogliono entrare nel tuo letto ma continui ad essergli amica. >>
<< Compreso te Styles? >>
<< Compreso me. >> mi risponde serio.
Lo stomaco sembra farmi una capovolta e stringersi come una morsa.
Non pensavo lo ammettesse così apertamente, ma non c'è da stupirsi.
Harry Styles va a letto con chiunque gli si presenti.
<< Un conto è essere amici, un altro è cercare di abbordarmi sempre. >>
È forse il calice di Champagne che ho bevuto a parlare?
<< Ti riferisci a me? >>
<< Mh. >>
<< Christine, se tu o qualsiasi altra ragazza vorrebbe farlo con me, qui, adesso, per me non ci sarebbero problemi. >>
<< Lo so. >>
<< Quindi è logico che io ci provi con te. Non me la dai tu, vado da un'altra. >>
<< Bella filosofia di vita. >>
<< Rimpiangerai di non esserti divertita per niente. >>
<< Il divertimento non è solo a scopo sessuale, lo sai? >>
<< Tu credi? >> mi guarda malizioso.
<< Si. >>
Alza le mani in segno di resa e mi apre la porta di un piccolo bar, non molto lontano da casa.
Lo seguo fino ad un tavolino vicino la finestra e aspettiamo di ordinare.
Harry's POV.
Stasera è davvero bella, vorrei tanto sbatterla qui sul suo vialetto di casa e sentirla urlare il mio nome.
In quel bar non ha preso alcolici, ed io che speravo di poterla far ubriacare e rubarle almeno un po' di energia con un bacio.
Ho bevuto sono uno shottino di vodka assoluta, la mia preferita, ma sono talmente tanto abituato a bere che non mi ha fatto nessun effetto. Inoltre mi sono comportato da perfetto stronzo ed ho flirtato con la cameriera, cercando di far innervosire Christine. E ci sono riuscito! Durante il tragitto dal bar a casa non mi ha rivolto la parola, è davvero eccitante quando si arrabbia.
Cazzo Styles, perché non ti muovi a scoparla?
<< Buonanotte Styles. >> mi dice superandomi.
<< Non vuoi venire da me? >> chiedo sapendo già la sua risposta.
<< No. >>
Rido di poco e vado anch'io verso casa mia.
<< Cattiva notte allora, Walker. >>
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Devilish Love. ||Harry Styles||
Fanfic"Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito". {Charles Bukowski} L'Inferno è pieno di affascinanti e focose demoni, ma lei... LEI non è nulla di tutto questo. Prima di conoscerla non pensavo fosse possi...
