Londra, Appartamento di Christine.
Christine's POV.
<< Bambolina? >>
<< Harry! >>
<< Che succede? >> la sua voce è impastata dal sonno, probabilmente stava dormendo.
<< Harry Luke sta male. >> dico agitata e in preda al panico.
<< Come sta male? Cosa ha? >>
<< Io non- non lo so, diceva di sentirsi la febbre e ora è tutto sudato e- >>
<< Bambolina rilassati, probabilmente ha preso l'influenza. >>
<< No, no, ascoltami. Mi ha chiesto un bicchiere d'acqua e quando gliel'ho portato ha spalancato gli occhi. >>
<< È normale avere sete quando si ha la febbre, vai a riposare dai. >>
<< No! Non è normale quello che ho visto Styles! >>
Immagino abbia appena alzato gli occhi al cielo e si sia tirato su dal letto, mentre io sto passeggiando su e giù per la cucina pronta a scatenare una crisi di pianto.
<< Cosa hai visto? E tranquillizzati, avverto dalla Runa sul collo che stai avendo paura. >>
<< I suoi occhi erano... luminosi. Di un azzurro luminosissimo. >> dico mordendomi il labbro, ho una paura terribile.
Luke non sta bene, io lo so.
<< Bambolina non ti spaventare, sono i suoi occhi da Angelo, come i miei quando sono rossi. Spesso accade quando si ha la febbre...è raro che noi ci ammaliamo, ma può capitare. >>
<< No, ascoltami! Non erano solo azzurri! >>
<< E come erano? >> lo sento sospirare.
<< Grigi. >>
<< Grigi? >>
Ho attirato la sua attenzione.
<< Si, come se ci fossero dei puntini grigi sull'iride. >>
<< Sei sicura di aver visto bene? Forse era buio. >>
<< Harry credimi. >> riesco a dire prima di sentire una fitta fortissima al collo.
<< Chris. >>
<< Oh Dio... Luke che hai? >>
<< Chris non mi sento bene. >>
Mi avvicino a lui e riesco a far passare il suo braccio sopra le mie spalle, per sorreggerlo.
<< Che senti? >>
Sono in panico.
In preda al panico.
<< Chris io non voglio farti del male. >> dice iniziando a piangere.
<< No, Luke tu non... tu non mi farai del male. >>
<< Aiutami Chris, aiutami. >>
<< Luke io non so che fare. >> rispondo iniziando a piangere anch'io.
Che cosa sta succedendo?
<< Ho bisogno di acqua. >>
<< Andiamo. >> lo tiro verso il frigorifero cercando di non farlo cadere, fortuna che non pesa moltissimo e riesco a portarlo.
Lo apro con non poca difficoltà e gli prendo direttamente la bottiglia.
<< Devo bere Chris, mi sento male. >>
Non smette di piangere ed io non smetto di aumentare la mia agitazione.
Lo faccio sedere su una sedia e gli stappo la bottiglia, in meno di un secondo finisce anche questa.
<< Sto diventando cattivo, io non voglio farti del male. >>
<< Luke! Luke ascoltami! >> dico puntando il mio sguardo nel suo.
<< Aiutami. >>
<< Non ti agitare Luke, altrimenti i tuoi occhi diventano- >>
<< Devi aiutarmi! >> dice alzando il tono della voce.
<< Shh! Luke mi devi ascoltare! >>
<< Sto male Chris, aiutami! >>
Che posso fare?
Pensa Christine, pensa.
Qui non si tratta di febbre... Luke ha qualcosa che non va.
Qualcosa che io non riesco a capire.
Mi serve una medicina... una medicina per Angeli...
Bingo!
<< Fermati qui, ora ti aiuto. >>
Lo lascio accasciato sulla sedia e corro in camera, sono sicura di avere quello che cerco... ma dove?
Vado alla scrivania ed inizio a buttare all'aria tutte le cose, ma niente.
Dannazione, dove l'ho messa?
Passo agli scaffali, sposto ogni libro e neanche qui c'è traccia di ciò che mi serve.
"Avanti Christine, cerca di ricordare."
Ma certo!
Apro il secondo cassetto del comodino ed afferro la bottiglietta, tornando in fretta in cucina.
<< Luke! Bevi! >>
I suoi occhi sono ormai grigi e luminosi come prima e devo fare in fretta.
Lo obbligo a bere e in poco tempo sento il suo cuore rallentare, così come i suoi occhi tornare ad essere normali.
Oh Dio.
<< Sono...sono stanco. >>
<< Stai bene? >> chiedo speranzosa.
<< Sono solo stanco. >>
Lo accompagno verso il divano e lo faccio sdraiare, ma una voce entra prepotente nella mia mente.
"Aprimi."
Senza dire una parola vado verso la porta e la apro, trovandomi davanti un Harry preoccupato e probabilmente arrabbiato.
<< Ti ho chiamata mille volte. >>
<< Scusami, è che- >>
<< Che è successo? >>
<< Luke si era svegliato e- >>
<< Cazzo Christine tu devi rispondermi! Poteva farti del male o- >>
<< Harry. >> gli dico guardandolo negli occhi.
<< Ho fatto più veloce che potevo. Se solo ti fosse successo qualcosa... >> dice passandosi la mano tra i capelli, è frustrato.
<< Sto bene e anche Luke si è calmato. >>
<< Che gli è successo? >> chiede avvicinandosi a lui.
<< Non lo so, ma era fuori di se. Come se stesse perdendo tutte le energie...diceva di aver paura di farmi del male. >>
<< Cazzo. >>
<< Harry non- >>
<< Cosa gli hai fatto per farlo tornare così? >>
<< Beh, ho pensato che- >>
<< Lo hai baciato? >> e i suoi occhi sono diventati rossi.
<< Ma sei completamente impazzito? >> dico sussurrando indignata.
<< Gli Angeli si calmano con i baci. >>
<< Styles smettila. >>
<< Cosa hai fatto allora? >> chiede poco più rilassato.
<< Gli ho fatto bere dell'Acqua Santa. >>
<< Acqua Santa? E dove l'hai presa? >>
<< Mia nonna me ne ha fatta portare una bottiglietta piccola quando sono venuta qui a Londra, probabilmente l'ha presa in qualche pellegrinaggio. Sai quanto è religiosa... >>
<< Si, si. >> mi risponde distratto.
<< Cos'hai? >> chiedo.
<< Se ha quello che penso, non basterà un'Acqua Santa qualsiasi. >>
<< Perché a cosa stai pensando? >> dico agitata.
<< Calmati Christine! È già grave quello che ha lui. >>
<< Come mi tranquillizzi bene Styles. >> rispondo ironica.
<< È assurdo ma i "puntini", come li hai chiamati tu, vengono agli Angeli quando sono a contatto con la Cenere infernale. >>
<< La Cenere infernale? >>
<< Si, la cenere del braciere che si trova nella Sala del Trono di mio Padre. >>
<< Ah ottimo. E come può averla presa Luke? >>
<< È questo il problema... Non sei più al sicuro tu qui. >>
<< Lui oggi pomeriggio è uscito, magari può averla bevuta o- >>
<< No, no, non è come l'Acqua Santa, non si beve. Devi entrarne a contatto. >>
<< A contatto? E come? >>
<< Toccando qualcosa ad esempio. >>
<< E il rimedio? >>
<< Acqua Santa Spagnola. >>
<< Sempre lei, la più potente. E dove posso trovarla? >>
Si volta finalmente verso di me e si mette a ridere.
Ma è scemo?
<< Tu non puoi trovarla di sicuro. >>
<< Perché no? >> chiedo indignata, pensa forse che non sia capace?
<< È pericoloso e si trova solo in un luogo. >>
<< E dove? >>
<< Christine non metterti strane idee in testa. Chiederò a Payne se ne abbiamo qualche campione o se può comprarla in nero. >>
<< Cioè esistono venditori di sostanze di contrabbando anche da voi? >>
Il suo classico ghigno maligno gli compare in viso e l'immancabile linea di fuoco gli attraversa gli occhi.
<< Bambolina, siamo Demoni. Lo abbiamo inventato noi questo mercato. >>
Che stupida, come ho fatto a non pensarci.
<< E se Liam non la trova? E ti fa domande? Sai meglio di me che non possiamo fidarci. >>
Si passa di nuovo la mano tra i capelli e lancia un'occhiata fugace a Luke.
<< Vediamo come sta domani mattina. Se migliora, il peggio è passato. >>
<< E se peggiora? >>
<< Vado io personalmente a procurarmela. >>
<< Vengo anch'io. >>
<< Escluso. >>
<< Styles! >>
<< Tu non ti muovi da qui almeno finché lui non starà meglio per proteggerti! Con lui in queste condizioni anche la protezione che ha messo intorno la casa è meno efficace. >>
Protezione intorno a casa? Ma cosa diamine è?
<< Cosa? >>
<< Per stanotte rimango io qui fuori a controllare, domani vedremo cosa fare. >>
<< Perché non dentro? >> gli chiedo mordendomi il labbro.
<< Perché non riuscirei a rimanere concentrato. >> e posa il suo sorrisetto malizioso sulle mie labbra.
<< Esco con te, non ho sonno. >> dico staccandomi dal bacio.
<< Devi riposare. >>
<< Ti prego, solo un po'. >> lo imploro mordendomi il labbro.
Sospira e apre la porta, aspettando che mi metta il cappotto.
<< Chris? >> sento scrollarmi di poco e di colpo spalanco gli occhi.
<< Luke! Come- come stai? >>
<< Penso di avere ancora la febbre... come ci sono arrivato sul divano? >>
Non ricorda nulla...
<< Ehm ecco avevi sete e poi sei rimasto a dormire lì. >> mento.
<< E tu qui in camera sei venuta dopo? >>
E io qui in camera?
Diamine, mi sarò addormentata sulla spalla di Harry mentre eravamo in terrazza.
<< S-si certo, è ovvio... >> dico poco convinta, direi che mentire mi riesce proprio male.
<< Ho preso proprio una brutta influenza. Ho la testa che mi esplode. >> sbuffa sedendosi ai piedi del mio letto.
Devo scoprire dove ha potuto prendere la Cenere infernale... è tutto così assurdo.
<< Senti Luke ma ieri dove sei stato? >> chiedo diretta, facendo voltare verso di me il mio amico.
<< In giro. Perché? >>
Cerca una scusa Christine, avanti.
<< Ehm, ecco... Claire era un po' preoccupata per Ashton. >>
Ma cosa diamine ho appena detto.
Ma sono stupida o cosa?
<< Preoccupata? E perché? >>
<< No, cioè non preoccupata... è che, vedi... lui ha una vecchia amica qui a Londra e magari l'avete incontrata. >>
Lo vedo alzare un sopracciglio e scuotere la testa.
<< Ma figurati, Claire può stare tranquillissima. Ashton è follemente innamorato di lei e non le farebbe mai un torto. >>
Bene.
<< Quindi non avete incontrato nessuno? >>
<< No, siamo stati soli. Che domande strane... voi donne siete tutte particolari, beato chi vi capisce. >> esclama alzandosi.
<< Dove vai? >> chiedo preoccupata.
<< In un favoloso posto... >> ridacchia.
<< E sarebbe? >> chiedo.
<< ...il bagno. >>
Sospiro e prendo il mio telefono, devo assolutamente aggiornare il riccio.
Dopo neanche uno squillo la calda voce di Harry risuona nelle mie orecchie.
<< Bambolina. >>
<< Buongiorno Styles. >> dico sorridendo spontaneamente, è davvero strano come sia cambiato tutto il nostro rapporto.
Un anno fa tremavo al suono della sua voce, mi incuteva terrore, mentre adesso mi tranquillizza e mi fa sentire protetta.
<< Come stai? E come sta Hemmings? >>
<< Io benone, Luke dice di avere ancora la febbre ma sembra stare meglio. >>
<< Ricorda qualcosa? >>
<< Nulla. Ho anche provato a chiedere di ieri pomeriggio ma pare che non abbiano fatto niente di strano, o incontrato qualcuno. >>
Lo sento sospirare, non è calmissimo.
<< Sta succedendo di nuovo. Ho la netta sensazione che i Caduti e i Rinnegati stiano tornando e tu devi- >>
<< Harry, sto bene. E con te di fianco non ho paura. >>
Sento un attimo di silenzio, forse non si aspettava le mie parole.
<< Siamo tutti in pericolo. Tieni d'occhio anche la tua amica, se hanno colpito Luke non esiteranno a fare del male anche a lei. >>
Claire?
No.
Lei non deve essere neanche sfiorata.
<< Lo farò. >> rispondo sicura, non voglio che le succeda mai niente.
<< Tra dieci minuti sarò nella caffetteria sotto casa tua. Ho rimediato un paio di cose. >>
Che avrà mai rimediato?
Libri sui Demoni o Angeli?
Informazioni?
O Acqua Santa?
<< Agli ordini. >> rispondo iniziando a prepararmi, devo sbrigarmi.
Scendo in fretta le scale ed apro il pesante portone, Claire e Luke mi hanno fatto perdere tempo e ho dovuto inventare una scusa per uscire.
Giro l'angolo quasi correndo e urto accidentalmente la spalla di qualcuno.
<< Mi scusi. >> dico in fretta.
<< Scusami tu. >> risponde il ragazzo.
La sua voce... io conosco la sua voce.
Mi fermo e mi giro a guardarlo.
Oh cazzo.
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Ciao ragazzi!
Ebbene si, sono tornata con questo nuovo capitolo che avevo precedentemente scritto, ma non mi piaceva, così in questi giorni ci ho lavorato un po' su e adesso l'ho pubblicato.
Scusate per il mio solito ritardo, ma ora tra lezioni ed esami online è davvero difficile avere un momento libero...
Stiamo affrontando un periodo di grande difficoltà e dobbiamo essere uniti e lottare con tutte le nostre forze affinché si torni alla "normalità".
Spero che stiate bene, ricordatevi che per qualsiasi cosa ci sono, potete tranquillamente scrivermi qui su Wattpad e sarò felice di rispondervi!
Vi voglio bene ♡
STAI LEGGENDO
Devilish Love. ||Harry Styles||
Fanfiction"Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito". {Charles Bukowski} L'Inferno è pieno di affascinanti e focose demoni, ma lei... LEI non è nulla di tutto questo. Prima di conoscerla non pensavo fosse possi...
