Londra, Appartamento di Christine.
Christine's POV.:
Siamo tornati a casa da circa un'ora ma ancora non smetto di piangere.
La mia migliore amica sta male ed io non posso fare nulla per migliorare la situazione, mi sento impotente e in colpa per non esserle stata accanto nel periodo peggiore della sua vita.
Come diamine ho fatto a non accorgermene?
<< Chris, bevi altrimenti il tè si fredda...>> mi dice Luke, ma anche lui ha ancora gli occhi lucidi, è rimasto profondamente scosso.
Scuoto di poco la testa e gli passo la mia tazza, non ho voglia neanche di bere, tantomeno di mangiare. Ho una morsa allo stomaco e un forte dolore alle tempie.
Louis continua a tormentarsi le unghie e a parlare a telefono con Liam, abbiamo deciso di avvisarlo per avere più aiuto possibile.
<< Harry. >> gli sussurro avvicinandomi e stringendolo in un abbraccio da dietro, probabilmente l'ho colto di sorpresa. Mi stringe il braccio con la sua mano, mentre con l'altra stringe il suo cellulare.
È rimasto in silenzio per l'intero tragitto di ritorno verso casa e lo stesso sta facendo adesso.
Lo stringo più forte e inspiro il suo leggero profumo di zolfo, riesce sempre a calmarmi.
Harry's POV.:
Sussulto al tocco delle braccia di Christine, il suo abbraccio mi riporta alla realtà.
Per la prima volta non riesco ad esserle di conforto, non riesco a dirle nulla. Continuo a pensare e ripensare alle parole di Claire, al suo sguardo impaurito e perso nel vuoto, al suo corpo che cade incosciente sulle mie braccia. E soprattutto a ciò che mi ha detto Christine una volta uscita dall'ospedale.
Claire ha perso il suo bambino.
Gli occhi della mora si riempiono di nuovo di lacrime e mi scrutano profondamente, Chris riesce sempre a leggermi dentro, a spogliare la mia anima senza togliermi neanche un vestito.
Senza pensarci due volte prendo la sua mano e la porto sulla Runa del collo, voglio che senta ciò che non sono in grado di esprimere.
Christine's POV.:
Il cuore sembra perdere un battito e la morsa allo stomaco si stringe ancora di più.
Tante immagini confuse iniziano a presentarsi davanti i miei occhi, Claire che perde i sensi, la mia disperazione e le mie grida, la rabbia provata dal riccio in quel momento.
Poi una visione nitida.
Me al posto della mia amica. Il dolore che avrei potuto provare alla perdita di un bambino e soprattutto il dolore provato da Harry che ha immaginato tutto ciò.
Un dolore immenso, neanche lontanamente paragonabile a quello degli innumerevoli colpi subiti durante la sua vita.
Mi stacco prendendo un grande respiro e barcollando all'indietro.
Sta soffrendo, sta soffrendo tanto quanto me e non avrebbe saputo spiegarmelo in nessun altro modo.
<< Che succede? >> chiede Luke preoccupato.
Ignoro la sua domanda e prendo tra le mani il viso di Harry, lo guardo fisso negli occhi e gli lascio un bacio sulle labbra.
"Sono con te" penso.
"Sempre" è la sua voce ad entrare nella mia mente.
<< Voi riuscite a leggervi nel pensiero! >> è Louis stavolta a parlare.
<< Cosa? >> ribatte il biondo stupito.
<< Impressionante. E riescono anche a collegarsi attraverso le Rune. Quando pensavi di dirmelo Haz? Le Rune sono proibite e- >>
<< Basta Louis. >> e la solita linea di fuoco gli attraversa gli occhi.
<< Chris davvero voi riuscite a fare questo? >> continua Luke.
Mi mordo le labbra e guardo Harry, non mi va di raccontare queste cose, è come se facessero parte della nostra intimità.
Alzo le spalle e torno a sedere al tavolo.
<< Dobbiamo avvisare gli altri. >> dice il riccio avvicinandosi e porgendomi il suo telefono.
<< Altri? Cioè? >> si intromette Louis.
STAI LEGGENDO
Devilish Love. ||Harry Styles||
Fanfic"Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito". {Charles Bukowski} L'Inferno è pieno di affascinanti e focose demoni, ma lei... LEI non è nulla di tutto questo. Prima di conoscerla non pensavo fosse possi...
