SPAZIO AUTRICE:
Innanzitutto vorrei ringraziarvi per i numerosi messaggi che mi sono giunti dopo il precedente capitolo. Mi avete scritto un po' di tutto: alcuni mi odiano e mi hanno giurato odio eterno, altri hanno compreso il destino della coppia e supportato la scelta che ho preso.
Vorrei dirvi che avevo predetto già tutto e vi avevo anche avvisate, precisamente nel sogno che Bekka fa in un capitolo precedente...sì, ragazze. Il sogno su Farid che si buttava da un cornicione del palazzo non era affatto casuale.
Ho voluto stravolgere il destino dei miei personaggi per mettermi alla prova e andare oltre il lieto fine, credo fermamente che l'amore abbia tante altre sfaccettature da essere narrate e desidero trascriverle tutte quante con ogni fibra del mio corpo.
Sono innamorata dell'amore e vorrei potervelo raccontare in ogni sua versione.
Vi direte "che razza di amore vuoi raccontarci se i due muoiono?"
La morte viene concepita come un epilogo tetro e cupo della nostra vita...e se non fosse così? Se fosse un inizio? E se io avessi finalmente dato un lieto inizio a Farid e Bekka che voi concepite come fine tragica?
Un amore così intenso e profondo come il loro è solo destinato a esistere per l'eternità. Sono sicura che si rincontreranno in ogni vita e si ameranno sempre più intensamente, le loro anime sono destinate a completarsi a vicenda e sì, saranno anche morti fisicamente, ma le anime non muoio MAI.
Continueranno ad amarsi in qualsiasi corpo abiteranno: magari come due fiori, due pesciolini, due libri, due umani. So per certo che in ogni vita il destino provvederà sempre e comunque a ricongiungerli.
Detto ciò, vi lascio a un nuovo capitolo con un nuovo Pov: Flora! Vi racconterò un amore molto tormentato, non convenzionale, malato e traumatico. Spero possa piacervi almeno la metà di quanto faccia impazzire me.
Vi ringrazio di cuore ancora per il supporto che mi mostrate sempre e mi scuso delle innumerevoli lacrime che vi ho fatto versare, d'altronde il titolo prediceva un po' tutto : Un attento al cuore servito.
Con grande affetto,
sempre vostra Benilka.
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Non passava un istante senza pensare a lei, tutto quanto mangiava e beveva aveva il sapore di lei, la vita era lei a ogni ora e ovunque. -Gabriel García Márquez
FLORA'S POV:
"Lo sapevo" sussurro stringendo i pugni e osservando Khalil inserire le mani in tasca di fronte a me con quell'espressione divertita.
Lo sapevo dall'istante in cui ho messo piede in casa sua, da quando ho sentito quell'odore e il mio cervello ha ricollegato l'odore che sentivo nei regali che il mio stalker mi mandava a casa da 14 anni a questa parte.
La mia data di nascita come password per accedere alla sua tana è stata un'ulteriore conferma, finchè sono scesa qua sotto e ogni mio incubo si è materializzato davanti ai miei occhi.
Sono stata alla ricerca del mio stalker per anni e scoprire che per tutto questo tempo è stato così vicino e spietato mi fa morire dentro.
Khalil Temiz, ecco l'identità dell'uomo che mi tormenta da anni e che mi ha uccisa dentro dal primo giorno che è entrato a far parte della mia vita.
"Davvero pulce?" risponde con voce calda e roca facendomi tremare dalla testa ai piedi dalla rabbia.
Pulce, ecco come mi chiamava mentre mi minacciava di morte se non eseguivo ogni suo singolo ordine.
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Un attentato al cuore
RomanceSequel di "Professore scusi, posso amarla?" Bekka è una studentessa di scienze politiche che, per aiutare in casa, conduce un doposcuola per bambini stranieri nel quartiere popolare in cui risiede. Una sera torna a casa dal doposcuola e si ritrova u...
