12.

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Dissi << Si c'è un ragazzo molto bello sichiama Dy-... Ehm Jhon>> mentii sul fatto che il ragazzo che avevo in mente era un'altro. Ma non potevo dirle che sono attratta dal ragazzo della mia nuova migliore amica.

<< Oh oh. Qualcuno qui si è presa una cotta... Dai parlami un po' di questo Jhon>> disse con il suo solito tono di "io te lo avevo detto, lo sapevo". Molto irritante per i miei gusti.
Iniziai a descrivere Jhon ma i miei pensieri avevano in mente soltanto lui. Dylan. Mentre parlavo di Jhon iniziai a descrivere Dylan al posto del mio amico << Beh è un ragazzo molto simpatico pieno di risorse... L'ho conosciuto in discoteca. Ha due occhi marroni che alla luce del sole possono risultare quasi color miele. Una risata contagiosa con un sorriso perfetto. Ha il naso all'insù... Ha un naso perfetto... È sempre molto serio ma anche divertente... È molto responsabile... Poi con me restato sempre gentile. >> tutto queste parole mi uscirò di bocca senza volerlo. Mi ero incantata a guardare un punto non ben definito nella stanza immaginando le grandi e venose mani di Dylan sul mio corpo.

Venni risvegliata dal mio stato di trance dalla voce metallica di Jade provenente dal cellulare.
<< Oh mio dio. Kassie, forse tu non lo sai ma questo Jhon ti ha conquistata. Sei innamorata persa. >> disse lei spalancano gli occhi incredula. << Impossibile ti pare che a me può piacere uno come lui stronzo com'è. No no Dylan no. >> dissi io senza rendimi conto di aver detto Il suo nome. << Kassie, non si chiamava Jhon e non Dylan? >> domandò la mia amica. << Si Jhon mi sono confusa. Dylan è il nome del ragazzo della mia nuova amica. Intendo Kayla. >> specificai perché gli avevo spiegato precedentemente chi era.

<< Si è comunque qui mi piace come sono messa. In fin dei conti la casa è bella... >> dissi per togliermi dai guai. << Ehm. Com'è questo Dylan? >>rispose non volendo cambiare argomento. << Lascia stare è uno stronzo. Piuttosto parlami di te e Sam>> non volevo che sapesse che gioco con il ragazzo che è già fidanzato.
<< Beh, Sam è stupendo, come sai. L'altro giorno mi ha portata al parco. >> iniziò a parlare perdendosi nei sui discorsi. Per fortuna che è molto egocentrica e adora parlare.

Dopo qualche mezz'oretta finimmo di parlare. La salutai e dopo di che iniziai a sentire quanto mi mancasse. Non solo la mia migliore amica e Toronto, ma anche la vecchia Kassandra.

Non sono più io da quando è successo quel che è successo. Prima di quel giorno andava tutto ok. E ora come se non bastasse, mi sono puntata su Dylan. Un ragazzo con una tipa. Povera Kayla. Dovrei lasciarglielo a lei ma lui è così attraente. Forse sì è solo attrazione fisica, come si fa a non averla con uno come lui davanti.

Skip time
Andai in discoteca come tutti i giorni. E iniziai a fare amicizia con gli altri baristi.

C'era questo barista, William, che aveva i miei stessi turni. Ormai ci eravamo messi d'accordo su chi era il turno di lavare i bicchieri o meno. È molto simpatico, si veste in modo semplice con una tuta. Un bel ragazzo se non fosse gay Force ci proverei.

Venne al bancone un ragazzo alto e moro molto bello, poteva essere un occasione per William<< Mi scusi mi può fare un long island? >> urlò per sovrastare la musica e io feci lo stesso << Certo. Ma vai dal mio collega lui è più esperto. >> mi girai verso il mio amico e feci un occhiolino lui arrossì vedendo il ragazzo arrivare.

Avevo fatto centro si erano messi a parlare. Wow che brava cupido che sono se non fosse che io non posso avere chi voglio...

Dopo un po' di ore venne da me il capo che disse << Tu sei Kassandra, giusto? >> io annuii soltanto << Mi hanno detto che facevi anche da ballerina se mancava qualcuno, oggi manca Rose, quindi prendi il suo posto. I camerini sono in fondo a destra. Là troverai le ragazze, fatti dire da loro cosa devi fare. >> disse indicandomi la porta in fondo alla discoteca.

Io non dissi niente ma era da molto tempo che non ballavo e poi a Toronto lo facevo solo in casi estremi con un minimo di preavviso. Ammetto che prendevo lezioni di lap dance ma non ho un bel fisico.

Ad ogni passo che facevo la porta dei camerini si avvicinava e man mano potevo sentire l'ansia salirmi in gola.

Aprii la porta e subito qualcuno mi prese il polso e mi tirò dentro. Subito mi ritrovai seduta con un vestito sulle gambe. Se così si poteva chiamare.

Sentii una voce urlare << Mettilo! È della tua taglia. >> io non feci storie e lo misi. Mi ritenevo fortunata in confronto a cosa "non" avevano su le alte ballerine.

Mi spiegarono velocemente cosa dovevo fare, cioè strusciarmi su un palo. Si ho deciso di utilizzare il palo anche perché è infondo al palco quindi mi si sarebbe dovuto notare di meno.

Andammo sul palco per dare spettacolo. Partí la canzone How deep is your love - Calvin Harris & Disciples.


Iniziammo tutte a ballare. Alcune si strusciavano l'una contro l'altra mentre altre che utilizzavano i pali come me. Io mi muovevo sensualmente però mi sentivo comunque gli occhi puntati addosso.

Come se non bastasse in discoteca vidi Dylan. Da solo? E Jhon. Perfetto devo dire.

Ora che faccio? Vorrei tirarmela per farmi notare da Dylan ma dopo Jhon potrebbe freintendere.

Non mi feci più domande e decisi di fare il meglio che potevo. Sentivo gli occhi di Dylan e Jhon fissi su di me.

Volevo vedere le loro reazioni ero pronta a tutto tranne a quello che succedette.

108//Dylan O'BrienDove le storie prendono vita. Scoprilo ora