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Sentii dei rumori, piano piano aprii gli occhi.

Gi girai per stiracchiarmi ma trovai dall'altra parte del letto la schiena muscolosa di Dylan.

Era lui che faceva casino? Così mi alzai e girai il letto per guardarlo faccia a faccia.

<<Hey. Dylan sei sveglio? >> Sussurrai guardando quel suo bellissimo faccino con vari nei e quelle sue labbra perfette.

Fece dei versetti e ad un certo punto mi disse <<Shhhh Kassie dorme. >>

Non capii ero io Kassie? Perché diceva che stessi dormendo?

<<Hey Dylan sono Kassie. >> dissi appoggiando una mano sulla sua guancia ammirando il suo sguardo perso nei sogni.

<<No la bambolina dorme. >> ripeté. Sbaglio o mi ha appena dato della bambolina? Capii solo allora che parlava bel sonno.

Non ci feci caso e guardai l'ora su una sveglia nera su un comodino a fianco del letto.

Erano le 04:35 di mattina. Riportati lo sguardo su quello di Dylan e portai un ciuffo di capelli che gli era caduto su quel bellissimo nasino indietro insieme a tutti i capelli.

Così decisi di girovagare per la casa. Come mio solito. Prima però andai in bagno per lavarmi un po' la faccia visto che ormai avevo perso il sonno e in più sembravo un panda.

Cercai dei dischetti di cotone nei vari mobili. Aprii il primo cassetto e trovai uno struccante.

Perché lo aveva? Forse per Kayla era la sua ragazza l'avrà portata qui qualche volta.

Ripresi la caccia al tesoro dei dischetti. Così aprii il primo cassetto in alto a destra. Dentro trovai tre scatole di preservativi taglia XXL.

Presi in mano un contenitore e guardai dentro era mezzo vuoto.

Non volevo saperne di più e lo rimisi subito a posto cercando di pensare ad altro anche se mi capitava di pensare a Dylan e il suo...

Kassie. Basta!

Sentii la porta aprirsi e mi girai suddito di scatto chiudendo l'armadietto.

Ovviamente era Dylan con la faccia assonnata. <<Hey tesoro. Che ci fai in bagno a quest'ora? >> disse con una voce più roca del solito che mi fece partire subito gli ormoni a mille.

Sentii caldo e la faccia scottare mi guardai allo specchio ed ero già rossa come un peperone.

<<Ehm ecco mi sono svegliata per andare in bagno e stavo cercando dei dischetti di cotone. >> dissi velocemente tutto d'un fiato.

<<Mh Mh. E li hai trovati? >> disse sorridendo malizioso.

<<Mh no>> dissi provando a fermare la mia agitazione.

Si avvicinò a me e io indietreggiai fino a toccare il lavandino... Sono fregata...

Avvicinò tutto il suo corpo al mio e quando dico tutto intendo dire TUTTO.

alzò una mano e aprì la stessa anta che avevo aperto io solo che prese dei dischetti di cotone nello scaffale più in alto.

Io intanto stavo ammirando il suo braccio venoso alla mia destra. Stavo per sciogliersi.

<<Fa caldo no? >> dissi provando a scappare dalla parte in cui era libero ma l'altro braccio mi bloccò.

<<Non credo, io sto bene. Tu hai caldo per cosa? >> disse con voce ancora impastata dal sonno ma man mano che diceva la frase si avvicinò al mio orecchio.

108//Dylan O'BrienDove le storie prendono vita. Scoprilo ora